I correttivi alla Riforma Delrio

Correttivi alla Riforma Delrio
L’articolo 19 della Legge di conversione del Decreto apporta alcuni correttivi alle norme della Legge n. 56/2014 (Legge Delrio) che introduceva una riforma organica degli enti locali. Il comma 01 abroga il comma 13 dell’articolo 1 della Legge Delrio, cancellando la previsione, nell’ambito del procedimento di istituzione delle Città metropolitane, di una conferenza statutaria, incaricata di redigere una proposta di statuto del nuovo ente. La relazione illustrativa dell’emendamento accolto nel testo della Legge di conversione del Decreto motiva la soppressione della conferenza statutaria con il venir meno dell’ipotesi di consentire ai Comuni di esercitare la scelta di far parte o meno della Città metropolitana.

Gratuità delle cariche e relativi oneri e permessi
Alle lettere b) e c) del comma 01 si interviene sulla disciplina della gratuità degli incarichi di Sindaco metropolitano, di Consigliere metropolitano e di componente della Conferenza metropolitana, stabilendo che gli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori, relativi ai permessi retribuiti e agli oneri previdenziali, assistenziali ed assicurativi di cui agli articoli 80 e 86 TUEL (D.Lgs. n. 267/2000), restano a carico della Città metropolitana. La medesima disciplina viene dettata anche per le Province per il Presidente della provincia e i componenti della Giunta provinciale, che, secondo quanto previsto al comma 14 della Legge Delrio, restano in carica a titolo gratuito nella fase transitoria di istituzione della Città metropolitana. Anche in tal caso gli oneri per i permessi retribuiti e gli oneri previdenziali, assistenziali ed assicurativi di cui agli articoli 80 e 86 TUEL restano a carico dell’ente.
L’intervento del legislatore si è reso necessario all’indomani della pubblicazione della circolare del Ministero dell’interno n. 6508 del 24 aprile 2014, che, con riferimento alla gratuità degli incarichi di presidente della provincia, consigliere provinciale, componente dell’assemblea dei sindaci, sindaco metropolitano, consigliere metropolitano e componente della conferenza metropolitana, precisava che restano a carico dei rispettivi enti gli oneri previdenziali, assistenziali ed assicurativi. La circolare tuttavia non forniva chiare indicazioni in merito al trattamento dei permessi retribuiti.

Oneri di consiglieri e assessori e invarianza della spesa
Il comma 01 interviene infine sull’obbligo imposto ai Comuni, per i quali la stessa Legge Delrio ha introdotto un aumento del numero dei consiglieri e degli assessori, di rideterminare gli oneri connessi allo status degli amministratori locali al fine di assicurare l’invarianza di spesa. Sull’obbligo era nel frattempo intervenuto il Ministero dell’Interno che nella già citata circolare del 24 aprile 2014 aveva ribadito che la rideterminazione degli oneri riguarda anche i Comuni che non avevano ancora potuto applicare le riduzioni previste dal D.L. n. 138/2011, convertito dalla Legge n. 148/2011 (Manovra di Ferragosto 2011), perché non ancora richiamati al voto. La lettera d) attribuisce valore di legge alle posizioni già assunte dal Ministero dell’Interno nella circolare del 24 aprile 2014, chiarendo che ai fini del rispetto dell’invarianza di spesa, sono esclusi dal computo degli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori, gli oneri relativi ai permessi retribuiti e agli oneri previdenziali, assistenziali ed assicurativi, di cui agli artt. 80 e 86 TUEL. Restano a questo punto incluse nel computo degli oneri da considerare ai fini dell’invarianza della spesa le indennità e i gettoni, i rimborsi per le spese di viaggio e per la partecipazione alle associazioni rappresentative degli enti locali.

Risparmi della Riforma …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it