Fattura elettronica: le risposte dell’agenzia

di Massimo Pipino

Pubblicato il 1 luglio 2014

l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una circolare in tema di fattura elettronica: ecco le ultime indicazioni di prassi

L’Agenzia delle Entrate, con propria la Circolare 24 giugno 2014, n. 18/E, ha provveduto a fornire ulteriori chiarimenti sul tema costituito dalle modalità di redazione della fattura elettronica. Nello specifico i chiarimenti dell'Agenzia si sono concentrati su quale sia la definizione della fattura elettronica, quali i requisiti della fattura elettronica, quali sono e come funzionano i sistemi di controllo, le modalità da seguire nell'invio e nella conservazione della fattura elettronica. Inoltre il documento di prassi viene fornita una sintetica risposta ad alcuni dei quesiti pervenuti agli uffici in materia di obblighi di fatturazione.



Quali sono le nuove regole della fattura elettronica

Con la Legge di Stabilità del 2013 (articolo 1, commi da 325 a 328 della Legge n. 228/2012), sono state apportate rilevanti modifiche alla disciplina relativa alle modalità di fatturazione, in particolare sono stati modificati gli articoli 21, 21-bis e 39 del DPR n. 633/1972. Di conseguenza l'Agenzia è intervenuta per fornire chiarimenti sui punti che seguono:

  • viene definita “fattura elettronica” la fattura che viene emessa e ricevuta in un qualunque formato elettronico. Da ciò consegue che al fine di distinguere le fatture elettroniche da quelle cartacee non è determinante il tipo di formato originario (elettronico o cartaceo) che è stato impiegato per la sua creazione, bensì la circostanza che la fattura sia in formato elettronico sia nel momento in cui viene trasmessa (o messa a disposizione), sia nel momento in cui viene ricevuta che nel momento in cui viene accettata da quello che è il suo destinatario;

  • in capo al soggetto passivo (ovvero al soggetto che emette la fattura) ricade interamente l’obbligo di assicurare tutti gli specifici requisiti affinché possa essere garantita l'autenticità dell