Diario quotidiano del 28 luglio 2014: individuate le categorie di contribuenti ammessi al rimborso in via prioritaria entro tre mesi dalla richiesta

Camere di commercio: al via l’accorpamento, saranno non più di 60; studi di settore 2014: modificate le istruzioni ai modelli; individuate le categorie di contribuenti ammessi al rimborso in via prioritaria entro tre mesi dalla richiesta; la trasformazione in crediti d’imposta delle DTA relative all’IRAP; chiarimenti sugli obblighi di dichiarazione nel quadro RW delle stock option estere; energia elettrica – sistemi efficienti di utenza (SEU) – modalità di applicazione della disciplina delle accise; D.L. competitività, ok Senato alla fiducia; evasione fiscale: anche con il patteggiamento è possibile rateizzare la pena pecuniaria; modificato software Unico 2014 dell’Agenzia delle entrate

 Indice:

 1) Camere di commercio: al via l’accorpamento, saranno non più di 60

 2) Studi di settore 2014: modificate le istruzioni ai modelli

 3) Individuate le categorie di contribuenti ammessi al rimborso in via prioritaria entro tre mesi dalla richiesta

 4) La trasformazione in crediti d’imposta delle DTA relative all’IRAP: circolare Assonime

 5) Chiarimenti sugli obblighi di dichiarazione nel quadro RW delle stock option estere

 6) Energia elettrica – Sistemi efficienti di utenza (SEU) – Modalità di applicazione della disciplina delle accise

 7) D.L. competitività, ok senato alla fiducia

 8) Evasione fiscale: anche con il patteggiamento è possibile rateizzare la pena pecuniaria

 9) Modificato software Unico 2014 dell’Agenzia delle entrate

 

 

1) Camere di commercio: al via l’accorpamento, saranno non più di 60

È partita ufficialmente la riforma delle Camere di commercio italiane che porterà al dimezzamento del loro numero. Il comitato esecutivo di Unioncamere ha, infatti, varato l’operazione riordino prendendo atto delle prime indicazioni maturate a livello regionale. La richiesta era di indicare le possibili aggregazioni per portare il numero totale delle Camere dalle attuali 105 a non più di 50-60. Dodici Unioni regionali hanno già provveduto ad approvare l’accorpamento delle strutture camerali del proprio territorio, mentre le rimanenti formalizzeranno l’analogo percorso nei prossimi giorni. Gli accorpamenti tendono a creare realtà locali con un bacino pari ad almeno 80.000 imprese.

Le Unioni regionali che hanno già compiuto il primo, determinante passo sono l’Abruzzo (che porterà a 2 le 4 Camere di commercio oggi esistenti, con l’accorpamento di Teramo e L’Aquila e di Pescara e Chieti), la Basilicata (da 2 a 1), la Calabria (da 5 a 3), la Campania (da 5 a 4, con Avellino e Benevento destinate a unificarsi ), l’Emilia Romagna (da 9 a 4), il Lazio (da 5 a 2, ovvero l’area metropolitana di Roma e le altre province insieme), la Liguria (da 4 a 2, l’area metropolitana di Genova e l’accorpamento in una sola strutture delle rimanenti province), il Molise (da 2 a 1), il Piemonte (da 8 a 3, con Torino, la Camera del Sud e la Camera del Nord Piemonte), la Puglia (da 5 a 3 in virtù degli accorpamenti di Bari e Taranto e di Brindisi e Lecce), il Veneto (da 7 a 5) e l’Umbria (da 2 a 1). La «geografia» camerale non muterà, invece, in Trentino-Alto Adige, dati i vincoli delle due province a statuto speciale, e in Valle d’Aosta, dove esiste una sola Camera di commercio.

 

 

2) Studi di settore 2014: modificate le istruzioni ai modelli

Modificate le istruzioni ai modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore da utilizzare per il periodo d’imposta 2013.

Con il Provvedimento direttoriale n. 99279 del 25 luglio 2014 sono state modificate le istruzioni ai righi F01, F05 e F29 del modello relativo allo studio di settore VG40U, applicabile al periodo di imposta 2013, rendendole coerenti con quelle già approvate per il periodo di imposta 2012, anno di prima applicazione dello studio.

Inoltre, per la medesima annualità di imposta, viene corretto un refuso presente nella tabella allegata alle istruzioni parte generale dei modelli degli studi di settore.

In particolare, alle istruzioni alla modulistica relativa agli studi di settore, approvata con il Provvedimento del 20 maggio 2014 e successivamente modificata con i Provvedimenti del 11 giugno 2014 e del 4 luglio 2014, sono apportate le seguenti modifiche:

a) nelle istruzioni del quadro F dello studio VG40U, al rigo:

– F01 è eliminato l’inciso “• dei ricavi derivanti dall’affitto di un ramo d’azienda;” e, dopo l’inciso “Non vanno, altresì, presi in considerazione gli altri

componenti positivi che concorrono a formare il reddito, compresi i proventi conseguiti in sostituzione di redditi derivanti dall’esercizio di attività di impresa e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, per il…

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