Diario quotidiano dell'11 luglio 2014: si ampliano le agevolazioni fiscali comprese nell'art bonus?

 Indice:
 1) Decreto cultura: ampliato l’art bonus
 2) Exit tax: opzione per la sospensione o la rateazione
 3) Sempre più in calo l’apertura delle nuove partite Iva
 4) Accertamento da studi di settore illegittimo senza allegati
 5) Oicr: chiarimenti delle Entrate sugli aspetti fiscali
 6) Modificato il software di compilazione modello 770 Semplificato 2014
 7) Nuove precisazioni Consob sul rinnovo degli incarichi di revisione negli enti di interesse pubblico
 8) Finanziamento a medio e lungo termine di imprese e infrastrutture in Italia

 
 
1) Decreto cultura: ampliato l’art bonus
Il Senato ha dato il via libera al Decreto legge Artbonus (DL 83/2014) che dovrà essere convertito in legge entro il prossimo 30 luglio. Tra le novità spicca la possibilità anche per i privati cittadini di sostenere beni artistici e fondazioni liriche nazionali. La raccolta di risorse dal basso darà diritto ad un credito d’imposta del 65% per il primo anno. Agevolazioni fiscali riguarderanno anche i lavori di digitalizzazione e gli interventi di efficientamento energetico delle strutture alberghiere.
In particolare, la modifica più importate entrata nel DL 83/2014 nel suo primo passaggio parlamentare è rappresentata dall’ampliamento dell’Art bonus anche al no profit.
Il credito d’imposta del 65% per il primo anno sarà riconosciuto, infatti, non solo per le donazioni a sostegno di luoghi di cultura pubblici, ma anche per le donazioni a favore dei concessionari e affidatari di beni culturali pubblici per la realizzazione di interventi di manutenzione, protezione e restauro, ossia ai cosiddetti privati profit e agli enti del no profit che mettono in atto un’azione di crowdfunding culturale (raccolta di risorse finanziare dal basso).
Collegata a questa novità anche quella che prevede l’attivazione di un portale unico da parte del Ministero allo scopo di raccogliere e divulgare tutte le informazioni sulle donazioni ricevute e gli interventi realizzati e in corso d’opera.
Per quanto riguarda il comparto del turismo, è stato esteso il tax credit (30% di credito d’imposta sui costi sostenuti) per la digitalizzazione delle imprese turistiche anche alle agenzie di viaggio e ai tour operator che si adoperano per portare turisti in Italia.
Entro tre mesi dalla legge di conversione di tale decreto, poi, il ministro dei beni culturali dovrà rivedere la classificazione delle strutture alberghiere al fine di adeguarle a quelle europee ed internazionali, premiando la loro accessibilità ed efficienza energetica.
Tra le altre novità rilevanti:
– la scelta ogni anno di una città italiana da eleggere “Capitale italiana della cultura”;- le agevolazioni per le assunzioni di giovani nei luoghi di cultura;
– la nascita di una “carta del turista” per avere sconti e promozioni;
– la previsione di un tax credit anche per la ristrutturazione delle piccole sale cinematografiche che per il 2015 e il 2016 potranno beneficiare di un credito d’imposta del 30% sui costi sostenuti per restauro e adeguamento tecnologi.
 
2) Exit tax: opzione per la sospensione o la rateazione
Regole, garanzie e monitoraggio in un provvedimento delle Entrate. L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento n. 92134 del 10 luglio 2014, ha definito le modalità di esercizio dell’opzione per la sospensione o rateizzazione dell’Exit tax, l’imposta da applicare in Italia in caso di trasferimento della residenza fiscale delle imprese in altro Stato dell’Ue o in Stati aderenti all’Accordo sul SEE (Spazio economico europeo).
Oltre all’opzione, il documento affronta i temi della prestazione delle garanzie, del loro rilascio e dell’obbligo di monitoraggio annuale. Il …

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