Terremoto in Emilia, attenzione a non perdere il termine per richiedere il credito d'imposta

L’articolo 67 octies del DL n. 83/2012, successivamente attuato dal decreto del 23.12.2013, riconosce un particolare credito di imposta a favore dei soggetti che, per effetto del sisma del 2012 “hanno subito la distruzione ovvero l’inagibilità dell’azienda, dello studio professionale, ovvero la distruzione di attrezzature o di macchinari utilizzati per la loro attività”. Più precisamente, sono interessate al beneficio in argomento,le imprese ed i lavoratori autonomi che, alla data del 20.05.2014:

  • avevano sede legale o operativa in uno dei comuni interessati dal sisma, ovvero nei comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo (articolo 1, comma 1, del DL n. 74/2012);

  • hanno subito (e denunciato all’autorità comunale) la distruzione o l’inagibilità dell’azienda o dello studio professionale, la distruzione dei macchinari o delle attrezzature utilizzate per l’attività di impresa.

Il beneficio in argomento corrisponde ad un credito d’imposta commisurato ad una percentuale del costo sostenuto per l’implementazione di interventi di ricostruzione, di ripristino o di sostituzione dei predetti beni (immobili ed attrezzature), il cui ammontare dovrà essere individuato dall’Agenzia delle Entrate sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare del credito richiesto. Per permettere l’esatta quantificazione del predetto credito d’imposta, è necessario che tutti i contribuenti interessati presentino direttamente (o per mezzo di intermediari abilitati o società del gruppo) un apposito modello – reso disponibile con il provv. direttoriale n. 52663 del 11.04.2014 – contente i dati identificativi del soggetto richiedente e l’importo richiesto per la copertura delle spese sostenute. Il predetto modello dovrà essere inviato telematicamente (utilizzando i servizi Entratel e Fisconline) nel rispetto delle seguenti scadenze:

  • dal 14.04.2014 al 30.06.2014, dovrà essere presentato il modello con indicazione di tutte le spese sostenute nel periodo 2012-2013;

  • dal 02.02.2015 al 30.04.2015, dovrà essere presentato, invece, il modello con indicazione di tutte le spese sostenute fino al 30.06.2014 (potrà essere indicato, altresì, l’ammontare delle spese sostenute negli anni precedenti e non indicato nel modello da inviare entro la fine del corrente mese di giugno).

La richiesta di attribuzione del credito d’imposta per i soggetti danneggiati dal sisma è composto da una sezione in cui devono essere indicati i dati del richiedente e i dati relativi al rappresentante firmatario della richiesta. In riferimento al primo campo, il richiedente deve indicare, oltre al proprio codice fiscale, i seguenti dati:

  • se persona fisica, il cognome, il nome, il sesso, la data di nascita, il Comune di nascita e la sigla della provincia (in caso di nascita all’estero, nello spazio riservato all’indicazione del Comune va riportato solo lo Stato estero di nascita);

  • se soggetto diverso dalle persone fisiche, la denominazione o la ragione sociale che risulta dall’atto costitutivo, tenendo bene in mente che la denominazione deve essere riportata senza abbreviazioni, ad eccezione della natura giuridica che deve essere indicata in forma contratta (i.e. S.a.s. per Società in accomandita semplice).

Il riquadro dei dati relativi al rappresentante firmatario, invece, deve essere compilato solo nel caso in cui chi firma la richiesta non è il richiedente, ma un suo rappresentante. In questo caso è necessario indicare il codice fiscale della persona fisica che firma la richiesta, il “Codice carica” corrispondente e i dati anagrafici richiesti.

Nel quadro A, sezione I, devono essere indicati, invece, i costi sostenuti per ricostruire/ripristinare/sostituire i beni distrutti/danneggiati dal sisma (al netto degli importi ricevuti a titolo di assicurazione o in base ad altri provvedimenti). In particolare, nelle colonne dei righi da A1 ad A4 devono essere indicati i seguenti…

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