Società in house e partecipate dagli enti locali: attenzione alle novità

Verifica dei rapporti di credito e debito fra ente e società partecipate

L’articolo 6, comma4, del D.L. n. 95/2012 stabilisce che Comuni e Province devono allegare al rendiconto una nota informativa contenente la verifica dei crediti e debiti reciproci tra l’ente e le società partecipate. Tale nota, asseverata dai rispettivi Organi di revisione, evidenzia analiticamente eventuali discordanze e ne fornisce la motivazione. Comuni e Province sono inoltre tenuti ad adottare senza indugio, e comunque non oltre il termine dell’esercizio finanziario in corso, i provvedimenti necessari per la riconciliazione delle partite debitorie e creditorie.

A riguardo la Sezione di controllo per la Lombardia della Corte dei conti nella Deliberazione n. 156/2014/PAR del 15 aprile 2014 delinea un quadro organico degli adempimenti che devono essere posti in essere da Comuni e Province e società partecipate ai fini del rispetto dell’obbligo di legge richiamato.

Si osserva come, in ogni caso, le indicazioni dettate dai giudici della Sezione Lombardia appaiono talvolta troppo restrittive rispetto alle condizioni che si presume debbano essere osservate per considerare sufficientemente soddisfatto il precetto della citata norma di legge.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1892-30/04/2014-SRCLOM

Mancato rispetto del Patto di stabilità e taglio della indennità

Nel caso di mancato rispetto del patto di stabilità, ai sensi dell’articolo 31, comma 26, della Legge n. 183/2011 l’ente locale inadempiente, nell’anno successivo, è tenuto a rideterminare le indennità di funzione e i gettoni di presenza indicati nell’art. 82 del TUEL (D.Lgs. n. 267/2000) con una riduzione del 30% rispetto all’ammontare risultante alla data del 30 giugno 2010.

La misura sanzionatoria va applicata operando la riduzione del 30% sugli importi delle indennità degli amministratori locali considerate singolarmente e non con riferimento all’ammontare complessivo dei trattamenti indennitari corrisposti alla data indicata.

Lo ribadisce la Sezione di controllo per la Liguria della Corte dei Conti nella Deliberazione n. 28 del 9 maggio 2014.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=2058-15/05/2014-SRCLIG

Fondazioni culturali

La Corte dei conti, Sezione Toscana, nella Delibera n. 5/2014/PAR del 12 marzo 2014 torna sul tema della possibilità per i Comuni di costituire una fondazione culturale.

Precedenti pronunciamenti della stessa Sezione (si veda in tale senso la Deliberazione n. 460/2012), avevano infatti negato la possibilità di costituire questo genere di fondazione, motivando tale convincimento con il disposto dell’articolo del D.L. n. 95/2012 convertito dalla Legge n. 135/2012 (Legge Spending review-bis), che, appunto, vietava agli enti locali «di istituire società partecipate, enti, agenzie e organismi comunque denominati e di qualsiasi natura giuridica, che esercitino una o più funzioni fondamentali e funzioni amministrative loro conferite». La Sezione prende atto del mutato contesto normativo, con il comma 562 della Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità per il 2014) che ha abrogato molti commi del citato articolo 9 della Legge Spending review-bis, e ritiene ora possibile la costituzione di fondazioni culturali da parte del Comune.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=1263-18/03/2014-SRCTOS

Monitoraggio delle opere pubbliche

Con la Legge n.196/2009 è stata istituita la Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP) in seno al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), al fine di assicurare un efficace controllo e monitoraggio degli andamenti della finanza pubblica. Il successivo Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Generale dello Stato del 26 febbraio 2013 attuativo dell’articolo 5 del D.Lgs.n.229/2011, ha definito – nell’Allegato A – il dettaglio delle informazioni da comunicare.

A tal fine la…

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