La certificazione dei tempi di pagamento

di Marco Castellani

Pubblicato il 4 giugno 2014



il 31 maggio scadeva il termine per i Comuni per inviare i dati relativi alla certificazione su tempi medi di pagamento e acquisti CONSIP: gli enti inadempienti subiranno delle sanzioni sulla quota di patto di stablità spettante

L’articolo 47 del D.L. n. 66/2014, attualmente in fase di conversione in legge presso il Parlamento (Decreto Irpef) prevede che Comuni e Province dovevano presentare entro il prossimo 31 maggio 2014 una certificazione attestante il tempo medio dei pagamenti dell'anno precedente calcolato rapportando la somma delle differenze dei tempi di pagamento rispetto a quelli ordinari disposti dal D.Lgs. 9 ottobre 2002 n. 231, al numero dei pagamenti stessi. Nella medesima certificazione va inoltre indicato l’ammontare degli acquisti di beni e servizi, relativi ai codici SIOPE indicati nell'allegata tabella B dello stesso Decreto Irpef, sostenuti nell'anno precedente, con separata evidenza degli acquisti sostenuti mediante ricorso agli strumenti di acquisto messi a disposizione da CONSIP S.p.A. e dalle centrali di committenza regionale di riferimento.

In attuazione della disposizione il Ministero ha quindi adottato un apposito DM (attualmente in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e disponibile all’indirizzo http://finanzalocale.interno.it/circ/dec13-14.pdf), con cui veniva approvato il relativo modello di certificazione. La Direzione Centrale della Finanza Locale ha provveduto a questo punto ad emanare la circolare n. 8/FL del 8 maggio 2014 (disponibile all’indirizzo http://finanzalocale.interno.it/circ/fl8-14.html con cui si fornivano le prime indicazioni operative circa l’assolvimento dell’adempimento previsto dal Decreto Irpef.

Si precisa in particolare che l’invio dei dati da parte delle Province e dei Comuni deve avvenire esclusivamente mediante la compilazione, con metodologia informatica, del modello A di certificazione, approvato con decreto del Ministero dell’Interno in corso di pubblicazione, che sarà reso disponibile per la sua compilazione nel periodo compreso tra il 9 maggio 2014 e le ore 24:00 del 31 maggio 2014 sul sito web ufficiale della Finanza locale, unitamente ad una guida di supporto per la redazione dello stesso.

Il modello informatico è raggiungibile sul sito internet della Finanza Locale (http://finanzalocale.interno.it/apps/tbel.php/login/verify), nell’area riservata alla gestione della Trasmissione Bilanci Enti Locali (al quale per altri adempimenti già gli enti accedono attraverso una loro utenza assegnata), a cui è stata aggiunta una specifica sezione applicativa dedicata alla gestione delle certificazioni PDF, ed ha già la parte anagrafica precompilata. L’ente si dovrà limitare ad indicare i dati attinenti il tempo medio dei pagamenti effettuati nell’anno 2013 e il valore degli acquisti di beni e servizi sostenuti nel medesimo anno relativi ai codici SIOPE indicati nella tabella B del richiamato D.L. n. 66/2014, confermarlo, apporre le firme digitali richieste e rispedirlo informaticamente attraverso la richiamata sezione applicativa dedicata alla gestione delle certificazioni PDF. Dopo la spedizione perverrà all’ente una e-mail (P.E.C.) di conferma di acquisizione della certificazione da parte di questo Ministero che rappresenterà per l’ente il documento comprovante l’invio del modello.

Con riferimento alle procedure di invio della certificazione con comunicato del 20 maggio 2014 si rende poi noto che a seguito delle difficoltà riscontrate da diversi enti nell’apposizione delle firme digitali nel formato PDF per le certificazioni in corso di acquisizione è stata predisposta una modalità di invio alternativo. (da utilizzare in caso di irrisolvibili problemi tecnici). Tale modalità alternativa permette l'invio del file PDF firmato esclusivamente con firme digitali in modalità PKCS7 (estensione P7M).

Il sistema pertanto accetterà certificati con una delle due modalità di firma (tutte firme in P7m ovvero tutte firme in modalità PDF).

Nella Circolare n. 8/FL si ribadisce infine che il termine ultimo per la trasmissione della certificazione mediante la procedura informatica sopra descritta è il 31 maggio 2014.

La mancata trasmissione della certificazione entro le scadenze fissate determinerà per l’ente inadempiente un automatico incremento del 10 per cento della misura del taglio alla quota spettante del Fondo di solidarietà 2014 previsto ai sensi dello stesso articolo 47 del Decreto Irpef.

Di seguito nella circolare n. 9/FL del 16 maggio 2014 (disponibile all’indirizzo http://finanzalocale.interno.it/circ/fl9-14.html) la Direzione Centrale della Finanza locale, d’intesa con la Ragioneria Generale dello Stato, fornisce ulteriori chiarimenti alle domante ad esse rivolte più frequentemente da parte delle amministrazioni in merito all’adempimento.

Per quanto riguarda la comunicazione dei tempi medi di pagamento la circolare in questione ribadisce che nel calcolo non vanno tenuti in considerazione i pagamenti in conto capitale, ma solo quelli relativi alle spese correnti. Il triennio che viene preso a riferimento per determinare la riduzione della spesa per l’anno 2014 è il triennio 2011/2013 con imputazione dei pagamenti alle singole annualità secondo una logica di cassa. Nella circolare ci si preoccupa inoltre di fornire un esempio pratico di calcolo del tempo medio dei pagamenti. È infine consentito agli enti escludere dal calcolo dei tempi medi gli eventuali ritardi sui pagamenti dovuti per responsabilità a carico del debitore e per altre cause non addebitabili all’amministrazione.

Ulteriori indicazioni vengono fornite in merito alla comunicazione degli acquisti effettuati tramite il MEPA, gestito da CONSIP, o altro mercato elettronico gestito da centrale di committenza regionale. Nella circolare si chiarisce che anche l'ammontare dei pagamenti riferiti a tali acquisti deve essere determinato facendo riferimento al criterio della cassa. Vanno compresi tutti gli acquisti effettuati ricorrendo agli strumenti di acquisto (Convenzioni, Accordi Quadro, SDAPA - Sistema Dinamico d'Acquisto, Gare in ASP, Gare su delega) gestiti e messi a disposizione da CONSIP o centrali di committenza regionale. Non vanno invece compresi nel calcolo gli acquisti effettuati ricorrendo a diverse procedure d'asta con prezzi base comunque inferiori a quelli CONSIP. Le voci di spesa da certificare sono elencate nella tabella B allegata al citato Decreto Irpef.



4 giugno 2014

Marco Castellani