Fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione (NON pdf!): si parte venerdì 6 giugno

da venerdì 6 giugno tutti gli operatori economici che lavorano con le pubbliche amministrazioni dovranno obbligatoriamente emettere la fattura in modalità elettronica (non PDF!!)…

Dal prossimo 6 giugno le fatture emesse nei confronti delle pubbliche amministrazioni statali dovranno obbligatoriamente essere predisposte in un particolare formato elettronico ed inviate tramite P.E.C., con apposita procedura prevista per legge. Si tratta ad esempio di fatture emesse nei confronti di Scuole (statali), A.S.L., Carabinieri, Polizia, VV.FF., Caserme militari, Ministeri, Agenzie fiscali, INPS, INARCASSA, CNPADC, ENPAM, CIPAG, ENPACL…. Tutti sono obbligati, sia che si tratti di piccoli artigiani o commercianti, professionisti, grandi aziende!

L’obbligo nei confronti delle Amministrazioni locali decorrerà invece dal 31 marzo 2015.

 

Parleremo delle modalità pratiche di gestione della fattura elettronica nella nostra videoconferenza del 5 giugno

 

E’ fondamentale rimarcare il fatto che le Pubbliche Amministrazioni non possono più procedere ad alcun pagamento in mancanza di ricezione di fattura elettronica; pertanto l’invio di fattura cartacea o comunque senza i requisiti richiesti non darà mai seguito al pagamento.

Con il termine fattura elettronica si identifica un documento informatico registrato in forma digitale attraverso modalità specifiche che permettono di salvaguardare l’integrità dei contenuti e l’univocità del soggetto che ha emesso la fattura, senza la necessità della stampa su carta, in pratica un documento in formato XML, sottoscritto con firma elettronica qualificata o digitale, garantito dall’apposizione del riferimento temporale che ne attesta data e ora di creazione.
La conservazione deve avvenire nella medesima forma con cui è stata trasmessa la fattura elettronica.

Una volta predisposta e nominata dal fornitore secondo le modalità definiti dal decreto n. 55/2013 , essa va inviata allo SDI, il sistema informatico gestito dall’Agenzia delle entrate in collaborazione con SOGEI, attraverso i canali previsti: web, web service, SpCoop, Ftp, Pec.

 

L’accreditamento per tale invio va effettuato sul sito ufficiale www.fatturapa.gov.it, nel quale è anche possibile monitorare la situazione delle fatture inviate.

In pratica nel caso si debba procedere all’invio della fattura elettronica ci si può attivare semplicemente contattando la propria software-house per integrare il proprio software di fatturazione con la modalità fatturazione elettronica, oppure acquistare apposito programma per gestire il tutto.

Ai sensi dell’art. 4 del DM ¾/13 n. 55 il Ministero dell’Economia e delle Finanze nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti, rende disponibile in via non onerosa sul proprio portale elettronico, accessibile all’indirizzo www.acquistinretepa.it alle piccole e medie imprese abilitate al Mercato Elettronico della Pubblica Ammistrazione (MEPA) e che forniscono beni e servizi alle amministrazioni, i servizi e gli strumenti di supporto di natura informatica in tema di generazione delle fatture nel formato previsto dal Sistema di interscambio e conservazione, nonchè i servizi di comunicazione con il suddetto Sistema. L’Agenzia per l’Italia digitale in collaborazione con Unioncamere mette a disposizione delle piccole e medie imprese in via non onerosa il supporto per lo sviluppo di strumenti informatici open source per la fatturazione elettronica.

Gli operatori economici possono inoltre avvalersi di intermediari per la trasmissione, la conservazione e l’archiviazione della fattura elettronica mantenendo inalterate le responsabilità fiscali dell’ente emittente la fattura nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni.

Parleremo delle modalità pratiche di gestione della fattura elettronica nella nostra videoconferenza del 5 giugno

3 giugno 2014

Commercialista Telematico

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