Diario quotidiano del 18 giugno 2014: in arrivo tante novità IVA per il commercio elettronico

Pubblicato il 18 giugno 2014

imposte indebite: i termini per il rimborso; Unico 2014: proroga versamenti in Gazzetta Ufficiale; disciplina del credito d’imposta derivante dalla trasformazione di attività per imposte anticipate iscritte in bilancio; MOSS, il nuovo portale telematico per l’Iva del commercio elettronico; stabile organizzazione e fusione transfrontaliera; report entrate tributarie gennaio-aprile 2014; fondo di solidarietà per i dipendenti del Credito; sgravio contributivo: ammissione al beneficio

 Indice:

 1) Imposte indebite: la sentenza della Corte di Giustizia non cambia i termini per il rimborso

 2) Unico 2014: proroga versamenti in Gazzetta Ufficiale

 3) Disciplina del credito d’imposta derivante dalla trasformazione di attività per imposte anticipate iscritte in bilancio

 4) Moss, il nuovo portale telematico per l’Iva del commercio elettronico, delle telecomunicazioni e dei servizi radiotelevisivi

 5) Stabile organizzazione: individuazione del “patrimonio netto” cui fare riferimento, ai fini del riporto delle perdite, per l’operazione di fusione transfrontaliera

 6) Report delle entrate tributarie di gennaio-aprile 2014

 7) Fondo di Solidarietà per i dipendenti del Credito

 8) Sgravio contributivo: criteri di ammissione al beneficio

 

1) Imposte indebite: la sentenza della Corte di Giustizia non cambia i termini per il rimborso

Il termine utile per presentare istanza e chiedere il rimborso di un’imposta indebitamente versata decorre dal versamento del tributo e non dalla sentenza della Corte di giustizia che lo ha dichiarato illegittimo retroattivamente.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, a sezioni unite, che, con la sentenza n. 13676 del 16 giugno 2014, ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle entrate.

Il fisco ha impugnato la decisione con la quale la Ctr aveva respinto l’appello dell’Ufficio locale dell’Agenzia e confermato il diritto del contribuente al rimborso della maggiore Irpef che era stata trattenuta dal datore di lavoro, una banca, sulle somme corrispostegli dal 2001 al 2004 a titolo di incentivo alle dimissioni. La domanda di rimborso, presentata il primo febbraio 2006, era basata sulla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 21 luglio 2005, resa in causa C-207/04, con la quale la norma nazionale era stata dichiarata in contrasto con la Direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/Cee.

 

2) Unico 2014: proroga versamenti in Gazzetta Ufficiale

E’ in G.U. la proroga dei versamenti da studi di settore prorogati al 7 luglio 2014.

Infatti, nella Gazzetta Ufficiale n. 137 del 16 giugno 2014 è stato pubblicato il Dpcm con cui è stato posticipato dal 16 g