Diario quotidiano del 16 giugno 2014: il professionista ed il leasing immobiliare

Pubblicato il 16 giugno 2014



deduzione IRPEF per donazioni a ortodossi, induisti e buddhisti: decreti in G.U.; aggiornato il software di compilazione della comunicazione per l’opzione regime di tassazione del consolidato nazionale; attività di controllo delle Entrate concentrata sui contribuenti di maggiori dimensioni; ISEE: rafforzato il sistema dei controlli sulle prestazioni sociali agevolate; contratto a termine e apprendistato: circolare fondazione studi CDL; professionista deduce il leasing immobiliare; controllo formale della dichiarazione dei redditi; Inps, il punto sull’integrazione

 

 Indice:

 1) Deduzione IRPEF per donazioni a ortodossi, induisti e buddhisti: Decreti in G.U.

 2) Aggiornato il software di compilazione della comunicazione per l’opzione regime di tassazione del consolidato nazionale

 3) Attività di controllo delle Entrate concentrata sui contribuenti di maggiori dimensioni

 4) ISEE: rafforzato il sistema dei controlli sulle prestazioni sociali agevolate

 5) Contratto a termine e apprendistato: circolare fondazione studi CDL

 6) Professionista deduce il leasing immobiliare

 7) Controllo formale della dichiarazione dei redditi

 8) Inps, il punto sull’integrazione

 

1) Deduzione IRPEF per donazioni a ortodossi, induisti e buddhisti: Decreti in G.U.

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 del 12 giugno 2014, tre distinti Decreti MEF datati 30 maggio 2014, recanti diposizioni relative alle modalità di deduzione dall’IRPEF delle erogazioni liberali effettuate in favore delle seguenti rappresentanze religiose:

- Unione Induista Italiana, Sanatana Dharma Samgha;

- Sacra Arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa Meridionale;

- Unione Buddhista Italiana.

 

2) Aggiornato il software di compilazione della comunicazione per l’opzione regime di tassazione del consolidato nazionale

l’Agenzia delle entrate ha reso disponibile la versione 3.0.0 del 12/06/2014 del software Consolidato nazionale che consente la predisposizione del tracciato telematico della comunicazione relativa al regime del consolidato nazionale nell'ambito delle società di capitali da inviare telematicamente.

Il prodotto Consolidato nazionale può essere utilizzato sia da chi intende trasmettere direttamente la propria comunicazione sia dagli intermediari che trasmettono la comunicazione per conto di altri.

La versione 2.0.0, utilizzando una versione più aggiornata della VM java, non consente la gestione delle comunicazioni prodotte con le versioni precedenti.

Aggiornamenti

La versione 2.0.0. è compatibile con Windows 7, Linux e Mac OS X 10.5 e superiori.

La versione 3.0.0 consente la compilazione del modello aggiornato con le modifiche disposte con il provvedimento del 15 maggio 2014.

Aggiornate le specifiche tecniche per la trasmissione del modello Irap 2014

Lo comunica l’Agenzia delle entrate con una nota del 13 giugno 2014.

Alla pagina 67, nel paragrafo 3.5.3.7, con riferimento all’elemento “ValoreProduzioneLorda” sono eliminate le seguenti parole “MaggioriRicavi” e sono aggiunte le seguenti parole: “RecuperoDeduzioniExtracont”.

Alla pagina 84, nel paragrafo 3.5.6.2, con riferimento all’elemento “ValoreProd”, sono eliminate le seguenti parole:

“ProduzioneNettaIC/DeduzioniArt11Comma1LettA-ProduzioneNettaIC/DeduzioniCoopSociali”.

Aggiornati i programmi di controllo dei vari Modelli Unico 2014

L’Agenzia delle entrate, il 13 giugno 2014, ha reso disponibile i programmi di controllo aggiornati dei vari modelli Unico 2014.

Ha inoltre reso disponibile la prima versione di controllo degli studi di settore da allegare a Unico 2014.

 

3) Attività di controllo delle Entrate concentrata sui contribuenti di maggiori dimensioni

Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate: Tavoli di confronto con categorie e professionisti. Accertamenti e incassi soprattutto dai contribuenti di grandi dimensioni (incasso passato da 110 milioni del 2006 a 2,1 miliardi del 2013)

In relazione ad affermazioni rilasciate in occasione della presentazione di un rapporto sulla evasione fiscale elaborato dal centro studi Nens, riportate da alcune agenzie di stampa, l’Agenzia delle Entrate precisa quanto segue.

Non risponde al vero che, negli ultimi anni, l’Amministrazione fiscale non sia stata “dialogante” e abbia usato “i piccoli evasori come scudi umani per coprire gli evasori veri”.

Quanto alla prima affermazione, basta ricordare che sono ormai anni che l’Agenzia dialoga costantemente con tutte le associazioni di categoria imprenditoriali e professionali al fine di recepire le istanze di semplificazione del sistema finalizzate ad instaurare, anche nell’ambito dell’attività di controllo, un rapporto collaborativo con i contribuenti. Prova ne sono, da ultimo, i recenti e numerosi provvedimenti di semplificazione, adottati in via amministrativa, nonché le proposte normative avanzate per l’attuazione in corso della legge delega in materia fiscale.

Quanto al secondo aspetto, va rilevato che negli ultimi anni l’attività di controllo dell’Agenzia ha riguardato tutte le categorie di contribuenti e si è in particolare concentrata sui contribuenti di maggiori dimensioni. Come può desumersi dal seguente prospetto, gli incassi conseguiti dalla azione di accertamento fiscale (e non anche di liquidazione e controllo formale delle dichiarazioni) nei confronti dei soggetti titolari di partite Iva, tra il 2006 e il 2013 sono, in generale, fortemente aumentati per tutte le categorie. In particolare, l’incremento è stato nettamente superiore per i contribuenti di grandi dimensioni (l’incasso è passato da circa 110 milioni a oltre 2,1 miliardi) e medie dimensioni (l’incasso è passato da 157 milioni a oltre 1 miliardo).

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 78 del 12 giugno 2014)

 

4) ISEE: rafforzato il sistema dei controlli sulle prestazioni sociali agevolate

Il 12/06/2014 stipulato un protocollo d’intesa tra Inps e Guardia di Finanza. Il commissario straordinario dell’Inps, Vittorio Conti, ed il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Saverio Capolupo, hanno siglato un protocollo d’intesa relativo ai rapporti di collaborazione tra le due istituzioni. L’accordo prevede meccanismi di comunicazione e cooperazione organizzati tra il Corpo e l’Istituto, con lo scopo di consolidare l’azione di contrasto all’evasione contributiva ed alle frodi riguardo ai pagamenti previdenziali ed assistenziali. Il protocollo, per di più, prevede l’attuazione della recente riforma dell'ISEE che ha previsto il rafforzamento del sistema dei controlli sulle prestazioni sociali agevolate, attraverso il diretto coinvolgimento della Guardia di Finanza.

 

5) Contratto a termine e apprendistato: circolare fondazione studi CDL

Con la Legge n. 78/2014 di conversione del D.L. 34/2014 il contratto a termine si libera della causale, ma non dei limiti.

La durata del contratto, infatti, non deve superare i 36 mesi, mentre è prevista una sanzione amministrativa per chi eccede la soglia del 20% per il suo utilizzo.

La Circolare n. 13/2014 della Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dei Consulenti del lavoro fornisce alcuni indirizzi applicativi, in attesa di conoscere le interpretazioni del Ministero del Lavoro.

Per l’apprendistato si mette in rilievo:

- la volontà di consentire lo sviluppo del piano formativo sulla base delle specifiche esigenze aziendali oppure attraverso l’utilizzo di formulari predisposti per le mansioni più generiche;

- la legittimità del contratto di apprendistato che sia stato avviato durante il periodo 21 marzo 2014 - 19 maggio 2014 in violazione della clausole di stabilizzazione;- la constatazione che le aziende, per i contratti di apprendistato professionalizzante, in caso di mancata comunicazione da parte delle regioni entro i 45 giorni successivi all’instaurazione del rapporto di lavoro, avrebbero la facoltà di effettuare la formazione pubblica. Qualora tale comunicazione non dovesse essere notificata nei successivi 6 mesi (vale il giorno di notifica e non di spedizione), allora le stesse aziende sarebbero esonerate definitivamente dall’erogazione della formazione pubblica per tutta la durata del rapporto di apprendistato. A seguire i chiarimenti sulla semplificazione in materia di DURC e delle norme in materia di riduzione della quota di contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro per i lavoratori interessati alla riduzione dell’orario, a seguito di contratti di solidarietà.

6) Professionista deduce il leasing immobiliare

I canoni di leasing immobiliare, relativi a contratti stipulati da professionisti dal 1° gennaio 2014, sono deducibili.

In particolare, in relazione ai contratti stipulati dal 1° gennaio 2014, per i lavoratori autonomi la deducibilità dei canoni di leasing relativi ad immobili strumentali é ripartita in un periodo non inferiore a 12 anni.

Per i soggetti che esercitano attività professionale, si considerano strumentali gli immobili utilizzati esclusivamente per lo svolgimento di detta attività.

Dal valore del canone deve essere scorporata la quota attribuibile al valore del terreno su cui insiste l’immobile, così come previsto all’art. 36, coma 7, del Decreto Legge n. 223/2006 (convertito nella Legge n. 248/2006).

(Parere della Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia del 2014)

 

7) Controllo formale della dichiarazione dei redditi

I 30 giorni per presentare i documenti partono dalla data in cui arriva la comunicazione.

Nell’ambito dei controlli formali delle dichiarazioni dei redditi, con i quali l’Agenzia delle entrate chiede ai contribuenti documenti giustificativi delle spese sostenute (per esempio, scontrini relativi alle spese sanitarie, fatture per ristrutturazioni edilizie), il termine di 30 giorni per esibire la documentazione richiesta decorre dalla data di effettivo ricevimento della comunicazione. Il termine entro il quale presentare la documentazione è ordinatorio, legato alla calendarizzazione delle attività degli uffici e, quindi, non ha valore perentorio.

Ciò premesso, i contribuenti che dovessero ricevere in questi giorni una comunicazione dell’Agenzia relativa al controllo formale del modello Unico 2012 Persone Fisiche che, per un errore materiale, riporta la data del 29 aprile 2013, sono invitati a non tenere conto di questa data e a considerare invece la data in cui hanno effettivamente ricevuto la comunicazione per calcolare il termine di 30 giorni.

(Agenzia delle entrate, nota del 13 giugno 2014)

 

8) Inps, il punto sull’integrazione

Si avvia a conclusione il processo di integrazione di Inps, Inpdap e Enpals, grazie al quale l’Istituto assume il ruolo di unico gestore di tutto il sistema pensionistico pubblico, delle prestazioni a sostegno al reddito e di molte prestazioni a carattere assistenziale. Con il primo semestre 2014, infatti, il processo di sperimentazione integrata del modello organizzativo di Direzione provinciale integrata è stato esteso alla totalità delle direzioni provinciali. Ad oggi, risultano ancora da integrare soltanto le strutture delle tre aree metropolitane di Milano, Napoli e Torino, e le sedi provinciali di Monza e Fermo. Per quanto riguarda, invece, le Direzioni regionali, restano da integrare soltanto cinque di queste. Nell’ambito del programma di razionalizzazione logistica, sui 162 interventi individuati sull’intero territorio nazionale ne sono stati avviati 142, di cui 113 completamente realizzati. Infine, è stata rideterminata la dotazione organica di tutto il personale. Lo rende noto l’Inps con la nota del 13 giugno 2014.

Agenzia Dogane Nota n. 55067 del 13 giugno 2014

  1. Emulsioni stabilizzate di gasolio od olio combustibile denso con acqua contenuta in misura variabile dal 12% al 15% in peso. Regime impositivo -

Circolare 20-14 di Assonime: imposte sui redditi e IRAP, dichiarazioni UNICO e IRAP 2014

Come ogni anno, la circolare di Assonime illustra le principali innovazioni sui modelli di dichiarazione IRES e IRAP. La circolare presta particolare attenzione, oltre che alle novità normative, alle indicazioni fornite dall’Amministrazione finanziaria in merito a diverse discipline che assumono rilevanza ai fini della determinazione della base imponibile dei tributi. Si sofferma, infine, sulle principali innovazioni che interessano il versamento degli acconti.

 

Vincenzo D’Andò