Diario quotidiano del 12 giugno 2014: la proroga di Unico dovrebbe essere firmata venerdì...

proroga versamenti Unico 2014: DPCM alla firma; proroga Tasi: decreto in G.U.; agevolazioni per le popolazioni dell’Abruzzo colpite dal Sisma del 2009: niente imposte catastali sugli immobili; Inail: applicazione della riduzione contributiva per imprese agricole operanti nel primo biennio di attività; personale dipendente dalle imprese del credito: invio di apposita dichiarazione di responsabilità per ottenere i finanziamenti; sanzioni per versamenti contributivi irregolari: variato tasso d’interesse; corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare: nuovi livelli reddituali; agevolazioni fiscali in favore delle start-up innovative e degli incubatori certificati

 Indice:

 1) Proroga versamenti Unico 2014: DPCM alla firma

 2) Proroga Tasi: decreto in G.U.

 3) Agevolazioni per le popolazioni dell’Abruzzo colpite dal Sisma del 2009: niente imposte catastali sugli immobili

 4) Inail: applicazione della riduzione contributiva per imprese agricole operanti nel primo biennio di attività

 5) Personale dipendente dalle imprese del credito: invio di apposita dichiarazione di responsabilità per ottenere i finanziamenti

 6) Sanzioni per versamenti contributivi irregolari: variato tasso d’interesse

 7) Corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare: nuovi livelli reddituali

 8) Agevolazioni fiscali in favore delle start-up innovative e degli incubatori certificati

 

 

1) Proroga versamenti Unico 2014: DPCM alla firma

I contribuenti che esercitano attività economiche che rientrano negli studi di settore avranno tempo per effettuare i pagamenti senza maggiorazione fino al prossimo 7 luglio.

Mentre dall’8 luglio al 20 agosto i medesimi soggetti potranno versare le imposte con la maggiorazione dello 0,40%.

La proroga dei termini per i contribuenti soggetti agli studi di settore sarebbe contenuta in un apposito DPCM che dovrebbe essere firmato dal presidente del consiglio, Matteo Renzi, e dal ministro dell’Economica e delle Finanze, da venerdì prossimo.

Questo per consentire di gestire con maggior tranquillità i calcoli delle imposte e le verifiche di tenuta dei ricavi stimati da Gerico con quelli dichiarati dai contribuenti.

 

2) Proroga Tasi: decreto in G.U.

Il Decreto Legge n. 88 del 09 giugno 2014, recante disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata TASI, é stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 del 10 giugno 2014.

In particolare, è stato disposto che:

– Il versamento della prima rata TASI deve essere effettuato entro il prossimo 16 giugno sulla base delle delibere comunali pubblicate sul sito del MEF entro il 31 maggio 2014;

– qualora le delibere non siano state pubblicate alla data del 31 maggio 2014, il versamento della prima rata TASI slitta al 16 ottobre 2014. L’importo da versare sarà calcolato in base alle aliquote/detrazioni pubblicate sul sito del MEF con delibera comunale entro il 18 settembre 2014;

– qualora entro la predetta data del 18 settembre non siano state pubblicate le delibere, il versamento TASI è effettuato in unica soluzione nella misura dell’1 per mille (rispettando comunque il limite previsto dal comma 677, L. n. 147/2013) entro il 16 dicembre 2014. In questo caso la quota di TASI dovuta dall’occupante è pari al 10% dell’ammontare complessivo del tributo.

 

3) Agevolazioni per le popolazioni dell’Abruzzo colpite dal Sisma del 2009: niente imposte catastali sugli immobili

Agevolazioni per le popolazioni dell’Abruzzo colpite dal Sisma del 2009: Non dovute l’imposta di registro, ipotecaria e catastale sugli immobili.

Le popolazioni dell’Abruzzo, colpite dal sisma del 6 aprile 2009, non devono pagare l’imposta di registro, né quella ipotecaria e catastale, se acquistano un immobile sostitutivo dell’abitazione principale distrutta dal terremoto.

Lo ha precisato l’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 61/E del 11 giugno 2014.

Il D.L. n. 39/2009 aveva previsto alcuni interventi di aiuto alle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2009, tra cui l’esenzione da ogni tributo e diritto (ad eccezione dell’Iva) per l’acquisto di nuove abitazioni. Successivamente, il D.Lgs. n. 23/2011 ha disposto la soppressione di tutte le agevolazioni, a partire dal 1° gennaio 2014, relative all’imposta di registro per gli atti traslativi di immobili.

La neo risoluzione n. 61/E chiarisce che l’esenzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale resta valida anche dopo il 1° gennaio 2014, poiché l’intervento non costituisce un’agevolazione sui trasferimenti immobiliari ma si colloca in un piano di interventi volto a garantire le esigenze abitative dei cittadini danneggiati dal sisma.

 

4) Inail: applicazione…

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