Modello Unico 2014 persone fisiche: le novità


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 Con il Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 31 gennaio 2014 è stato approvato il modello di dichiarazione Unico 2014 PF, con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2014, per il periodo d’imposta 2013, ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva.

Le istruzioni allegate al Modello Unico 2014 PF evidenziano una serie di novità contenute nella modulistica.

In primo luogo emerge che è stato elevato l’importo delle detrazioni d’imposta previste per i figli a carico:

– da 800 a 950 euro per ciascun figlio a carico di età pari o superiore a tre anni;

– da 900 a 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni.

Inoltre, è stato elevato da 220 a 400 euro l’importo aggiuntivo della detrazione, per ogni figlio con disabilità.

Le detrazioni sono teoriche, poiché quella effettivamente spettante diminuisce all’aumentare del reddito complessivo.

 

Queste le principali novità di quest’anno.

Quadro RP – Sezioni III-A e III-B

Per le spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute nell’anno 2013 la detrazione d’imposta è riconosciuta nella misura del 50%.

Quadro RP – Sezione III-C

Ai contribuenti che fruiscono della detrazione per le spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio, è riconosciuta una detrazione d’imposta del 50% per le ulteriori spese sostenute dal 6.6.2013 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione, che spetta su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro, va ripartita in 10 rate di pari importo.

Quadro RP – Sezione IV

È riconosciuta per l’anno 2013 la detrazione d’imposta per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici. La misura della detrazione è elevata dal 55% al 65% per le spese sostenute dal 06/06/2013 al 31/12/2013.

Quadro RP – Sezione III-A, codice 4 in colonna 2, e Sezione III-B

È riconosciuta una detrazione d’imposta nella misura del 65%, fino ad un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare, per le spese sostenute dal 04/08/2013 al 31/12/2013, per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche, le cui procedure autorizzative sono state attivate dopo il 04/08/2013, su edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità.

Quadro RP – Righi da 8 a 14, codice 35

È riconosciuta una detrazione d’imposta del 19% per le erogazioni liberali in denaro in favore del Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato.

Quadro RP – Righi da 8 a 14, codici 41 e 42.

Le detrazioni relative alle erogazioni liberali a favore delle Onlus e alle erogazioni liberali a favore di partiti e movimenti politici sono elevate dal 19% al 24%.

Quadro RP – Rigo 80

È riconosciuta una detrazione d’imposta per le somme investite nelle cd. imprese start up innovative (detrazione del 19%) oppure nelle start up a vocazione sociale o che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico.

Quadro RP – Righi da 8 a 14, codice 31

La detrazione prevista per le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa, è estesa alle erogazioni a favore delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università e alle erogazioni finalizzate all’innovazione universitaria.

Quadro RP – Rigo 26, codice 5

Riguardo le somme assoggettate a tassazione in anni precedenti e restituite nel 2013 all’ente che le ha erogate, l’ammontare non dedotto nell’anno di restituzione può essere portato in deduzione dal reddito complessivo degli anni successivi. In alternativa, è possibile chiedere il rimborso dell’imposta corrispondente all’importo non dedotto.

Quadro RB – Codici 8 o 12 nella colonna “utilizzo” Sezione I

Nel caso di opzione per la cedolare secca, è ridotta dal 19% al 15% la misura dell’aliquota agevolata prevista per i contratti di locazione a canone concordato

sulla base di appositi accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e degli

inquilini relativi ad abitazioni site nei Comuni con carenze di disponibilità abitative e negli altri Comuni ad alta tensione abitativa individuati dal Cipe con apposite delibere.

Peraltro, per i fabbricati concessi in locazione, è ridotta dal 15% al 5% la deduzione forfetaria del canone di locazione, prevista in assenza dell’opzione per il regime della cedolare secca.

Quadro RB – Colonna 12, codice 3

Il reddito degli immobili ad uso abitativo non locati, situati nello stesso Comune nel quale si trova l’immobile adibito ad abitazione principale, assoggettati all’Imu, concorre alla formazione della base imponibile dell’Irpef e delle relative addizionali nella misura del 50%

Quadro RP – Righi da 8 a 14, codice 12

Per i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni, l’importo complessivo massimo sul quale calcolare la detrazione del 19% è pari a 630

euro

Ulteriori novità

Per ultimo, con il Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 04 aprile 2014 sono state approvate alcune modifiche al Modello Unico 2014 PF e alle relative istruzioni.

Tali modifiche si sono rese necessarie per ottemperare a recenti disposizioni normative, in particolare, con riferimento al monitoraggio fiscale.

Ulteriori modifiche sono state apportate per adeguare il modello e le istruzioni ad alcuni orientamenti interpretativi (ad esempio in materia di rapporti tra Imu e Irpef nei casi di pagamento della cd. “Mini Imu”), per consentire la corretta determinazione degli acconti in presenza di particolari tipologie di redditi d’impresa (esercenti impianti di distribuzione di carburante), nonché per correggere alcuni errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione del predetto modello di dichiarazione e delle relative istruzioni.

In particolare, sono queste le novità.

Monitoraggio fiscale

La L. n. 50/2014, di conversione del D.L. n. 4/2014, ha eliminato l’obbligo dichiarativo per i depositi e i conti bancari costituiti oltre confine che, complessivamente nel periodo d’imposta, non superano i 10mila euro.

Per conseguenza, nelle istruzioni relative al Quadro RW, “Investimenti e attività finanziarie all’estero, monitoraggio – Ivie/Ivafe”, oltre alle correzioni imposte dalla nuova previsione normativa, è stata introdotta la seguente avvertenza: L’obbligo di monitoraggio non sussiste per i depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero il cui valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d’imposta non sia superiore a 10.000 euro (art. 4-bis del D.L. n. 4/2014, convertito in L. n. 50/2014); resta fermo l’obbligo di compilazione del quadro laddove sia dovuta l’IVAFE.

Novità in materia di Imu

Per quanto riguarda l’Imu, a seguito di intervenuti orientamenti interpretativi, viene puntualizzato che:

– nella colonna 10 del Quadro RB (“Imu dovuta per il 2013”) va riportato anche l’importo dell’eventuale Mini Imu dovuta per lo scorso anno;

– nella colonna 12 del Quadro RB (“Casi particolari Imu”) il codice “1” deve essere utilizzato nel caso di fabbricato, diverso dall’abitazione principale e relative pertinenze, esente dall’Imu o per il quale non è dovuta l’Imu né la Mini Imu per il 2013, ma assoggettato alle imposte sui redditi;

– la colonna 12 del Quadro RB (“Casi particolari Imu”), in caso di fabbricato esposto su più righi, va compilata in ciascun rigo per il quale si verifica la condizione descritta dal singolo codice.

Esercenti attività di distribuzione di carburante

Per gli esercenti attività di distribuzione di carburante, viene introdotta, nel rigo RG22 (“Altri componenti negativi deducibili non indicati nei precedenti righi”), una nuova colonna 5, denominata “Deduzione distributori carburanti”.

Rendita catastale da indicare senza rivalutazione

La rendita catastale dei fabbricati e i redditi dominicale e agrario dei terreni devono essere indicati senza operare alcuna rivalutazione.

Spese sanitarie da indicare per intero

Le spese sanitarie vanno indicate per intero, senza ridurle della franchigia di 129,11 euro (va scalata solo al momento di calcolare la detrazione spettante).

 

 

 

Vincenzo D’Andò

13 maggio 2014


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