La rideterminazione del valore di terreni e partecipazioni va anche in UNICO 2014

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 13 maggio 2014

se il contribuente ha rivalutato il valore di terreni o partecipazioni ha l'obbligo di riportare i dati di tale rivalutazione nel prossimo modello Unico

Parleremo di Unico2014 nella nostra videoconferenza del 14 maggio pomeriggio!



La legge di stabilità 2013 ha previsto, come noto, la riapertura dei termini per la rideterminazione del costo fiscale dei terreni posseduti alla data dell’1.1.2013 (e non quelli acquistati o ricevuti in donazione in data successiva) da soggetti non imprenditori, ovvero da persone fisiche (non esercenti attività di impresa), da società semplici ed enti non commerciali, anche non residenti, affrancando (in tutto o in parte) le plusvalenze conseguite, ex art. 67 c. 1 lett. a - c-bis, del TUIR, allorquando i medesimi terreni saranno ceduti a titolo oneroso. Si rammenta, altresì, che, ai fini del perfezionamento della rivalutazione in parola, entro il termine del 30.6.2013 (ovvero, entro l’1.7.2013, poiché il 30 giugno era domenica):

  • un professionista abilitato (geometra, ingegnere, ecc.) avrebbe dovuto redigere ed asseverare la perizia di stima del terreno ed;

  • il contribuente avrebbe dovuto procedere al versamento dell’imposta sostitutiva (pari al 4% del valore rivalutato) in un'unica soluzione, ovvero avrebbe dovuto versare la prima delle tre rate annuali di pari importo, previste in caso di rateizzazione della stessa.

Ebbene, i contribuenti che