Diario quotidiano del 29 maggio 2014: il redditometro vale anche per il coltivatore diretto

Pubblicato il 29 maggio 2014

in vigore il piano casa: nuova detrazione per i conduttori di alloggi sociali; albo degli amministratori giudiziari: va bene l’autocertificazione; comuni in ritardo sulla Tasi? per ora anticipa lo Stato;titolari di trattamento pensionistico che siano dirigenti di società controllate da enti pubblici; dichiarazioni di responsabilità per le prestazioni assistenziali; proroga della convenzione tra l’Inps ed i CAF per l’attività relativa alla certificazione ISEE; il redditometro è applicabile anche al coltivatore diretto; omesso versamento delle ritenute: depenalizzazione fino a € 10.000

 

 Indice:

 1) In vigore il piano casa: nuova detrazione per i conduttori di alloggi sociali

 2) Albo degli amministratori giudiziari: va bene l’autocertificazione

 3) Comuni in ritardo sulla Tasi? Per ora anticipa lo Stato

 4) Titolari di trattamento pensionistico che siano dirigenti di società controllate da enti pubblici

 5) Dichiarazioni di responsabilità per le prestazioni assistenziali

 6) Proroga della convenzione tra l’Inps ed i CAF per l’attività relativa alla certificazione ISEE

 7) Il redditometro è applicabile anche al coltivatore diretto

 8) Omesso versamento delle ritenute: depenalizzazione fino a € 10.000

 

1) In vigore il piano casa: nuova detrazione per i conduttori di alloggi sociali

Il piano casa è legge. Nella Gazzetta Ufficiale n. 121 del 27 maggio 2014 è stata pubblicata la legge 80/2014 recante «Disposizioni urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015» la cui entrata in vigore è stata disposta per il 28 maggio. Via libera, quindi, alla stretta sulle occupazioni abusive.

Il D.L. 47/2014 viene convertito con alcune importanti modifiche tra cui l’allentamento delle norme per l’utilizzo del bonus su mobili ed elettrodomestici, che confermando il tetto complessivo di 10mila euro svincola tale importo dalla spesa (e dalla sua entità) per le ristrutturazioni.

Via libera anche all’estensione della cedolare al 10% per i Comuni colpiti da calamità naturali per i quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza. C’è poi l’assimilazione per l’Imu ad abitazione principale degli immobili posseduti dai cittadini italiani non residenti e iscritti all’Aire.

Da adesso chiunque occupi un immobile senza averne titolo non potrà richiedere gli allacciamenti per le forniture di luce, acqua, gas e telefono. Per questi soggetti, inoltre, è fatto divieto di poter richiedere un altro alloggio sociale per almeno cinque anni. In vigore, poi, anche il bonus mobili allargato insieme alla sanatoria per gli inquilini che avevano autodenunciato l'esistenza di un contratto irregolare. Prevista, inoltre, l’applicazione della cedolare secca al 10% in tutti i comuni che siano stati colpiti da calamità naturali negli ultimi cinque anni e in tutti i comuni ad emergenza abitativa.

Nuova detrazione per i conduttori di alloggi sociali

La citata Legge 80/2014 conferma la misura per l’abitazione principale. L’art. 7 del D.L. n. 47/2014 – la cui legge di conversione (L. 23 maggio 2014 n. 80) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 121/2014 introduce una detrazione d’imposta per i conduttori di alloggi sociali.

Innanzitutto, la detrazione vale per il triennio 2014-2016, per cui non avrà impatto per le dichiarazioni dei redditi in corso di completamento in questi giorni.

In secondo luogo, per poter usufruire della detrazione, il conduttore deve essere titolare di un contratto di locazione di un alloggio sociale così come definito dal DM 22 aprile 2008. Si tratta di unità immobiliari adibite ad uso residenziale destinate esclusivamente alla locazione, di individui e nuclei familiari svantaggiati che non sono in grado di accedere alla locazione di alloggi nel libero mercato. Rientrano in tale definizione gli