Diario quotidiano del 27 maggio 2014: aggiornati i parametri per gli ammortizzatori sociali

Pubblicato il 27 maggio 2014

Pagamento dei diritti doganali mediante bonifico bancario o postale; Inps: ordinanza del Tribunale di Milano; rideterminate alcune prestazioni ASpI e mini ASpI; consulta: reato penale per l’omesso versamento dei contributi; ispezioni sul lavoro: i verbali costituiscono piena prova; omessi versamenti di ritenute per crisi di liquidità; cinque per mille, online gli elenchi con i “candidati” 2014, più tempo, fino al 30 settembre, per gli enti ritardatari; i pagamenti con F24 trovano un nuovo canale: siglato l’accordo tra le Entrate e l’Istituto di pagamento InfoCamere

 

 Indice:

 1) Pagamento dei diritti doganali mediante bonifico bancario o postale

 2) Inps: ordinanza del Tribunale di Milano

 3) Rideterminate alcune prestazioni ASpI e mini ASpI

 4) Consulta: reato penale per l’omesso versamento dei contributi

 5) Ispezioni sul lavoro: i verbali costituiscono piena prova

 6) Omessi versamenti di ritenute per crisi di liquidità

 7) Cinque per mille, online gli elenchi con i “candidati” 2014 Più tempo, fino al 30 settembre, per gli enti ritardatari

 8) I pagamenti con l’F24 trovano un nuovo canale: siglato l’accordo tra le Entrate e l’Istituto di pagamento InfoCamere

 

 

1) Pagamento dei diritti doganali mediante bonifico bancario o postale

In relazione al pagamento dei diritti doganali mediante bonifico, l’Agenzia delle Dogane, con la nota 57280/RU del 19 maggio 2014, informa che per effettuare un pagamento da un Paese extra S.E.P.A a favore della contabilità speciale intestata a questa Agenzia IT 39M0100003245348200005625 occorre premettere al codice IBAN sopra indicato il codice B.I.C. BITAITRRENT.

(Agenzia delle Dogane, nota pubblicata il 26 maggio 2014)

 

2) Inps: ordinanza del Tribunale di Milano

Il Tribunale di Milano, con l’ordinanza del 20 maggio 2014, “accerta il carattere discriminatorio della condotta tenuta dall’Inps consistente nell’avere emanato la circolare n. 4 del 15.1.2014, nella parte in cui afferma che il diritto all’assegno ex art. 65 L448/98 (l’assegno per i nuclei familiari con almeno tre figli minori concesso dai Comuni, ndr) per l’annualità 2013 decorre solo dall’1.7.2013” e “ordina all’Inps di cessare la predetta condotta discriminatoria e di pubblicizzare il presente provvedimento mediante pubblicazione sul proprio sito internet”.

L’Istituto, pertanto, ha avviato gli adempimenti necessari a dare esecuzione al provvedimento, ad iniziare dalla pubblicazione immediata dell’ordinanza sul sito istituzionale, ma sta provvedendo nello stesso tempo ad impugnare in appello il provvedimento, richiedendone la sospensione, in particolare in punto discriminazione.

(Inps, nota del 26 maggio 2014)

 

3) Rideterminate alcune prestazioni ASpI e mini ASpI

Il Ministero del Lavoro ed il Ministero dell’Economia hanno pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 118 del 23 maggio 2014, il Decreto Interministeriale 18 febbraio 2014 con la determina, per gli anni 2014, 2015, 2016 e 2017, delle prestazioni ASpI e mini ASpI da liquidarsi - in funzione dell’effettiva aliquota di contribuzione - ai lavoratori di cui all’art. 2, comma 27, secondo periodo della legge 28 giugno 2012, n. 92 e, in particolare, ai soci lavoratori delle cooperative di lavoro - di cui al DPR 602/1970 - per i quali le quote di riduzione (ex art. 120 della Legge n. 388/2000 e all’art. 1, comma 361, della Legge n. 266/2005) risultino già interamente applicate.

Il D