Diario quotidiano dell’8 maggio 2014: finalmente convertito e pubblicato il DL Salva Roma

Pubblicato il 8 maggio 2014

agevolazioni alle piccole e micro imprese delle zone franche urbane: regole per ridurre i versamenti di imposte e contributi; attenzione ai tentativi di phishing: e-mail truffa sui rimborsi fiscali; validità delle comunicazioni obbligatorie dei datori di lavoro; pubblicato in G.U. il Decreto “Salva Roma-ter”; cessione “gratuita” di aree (e di opere di urbanizzazione) al Comune: trattamento fiscale; linea dura della Cassazione sulle schede carburanti; detrazioni spese scuola ed asili; assicurazione sulla vita: possibile l’azione esecutiva; Senato: D.L. lavoro, sì alla fiducia; sanatoria cartelle Equitalia: rimane tempo fino al 31 maggio

 

 Indice:

 1) Agevolazioni alle piccole e micro imprese delle zone franche urbane: regole per ridurre i versamenti di imposte e contributi

 2) Attenzione ai tentativi di phishing: e-mail truffa sui rimborsi fiscali

 3) Validità delle comunicazioni obbligatorie dei datori di lavoro

 4) Pubblicato in G.U. il Decreto “Salva Roma-ter”

 5) Cessione “gratuita” di aree (e di opere di urbanizzazione) al Comune: studio del Notariato sul trattamento fiscale

 6) Linea dura della Cassazione sulle schede carburanti

 7) Detrazioni spese scuola ed asili

 8) Assicurazione sulla vita: possibile l’azione esecutiva

 9) Senato: D.L. lavoro, sì alla fiducia

 10) Sanatoria cartelle Equitalia: rimane tempo fino al 31 maggio

 

1) Agevolazioni alle piccole e micro imprese delle zone franche urbane: regole per ridurre i versamenti di imposte e contributi

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 06 maggio 2014 ha fissato le modalità e i termini per fruire degli sconti su imposte e contributi, in linea con il decreto del 10 aprile 2013 del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Viaggia con il Modello F24 telematico, via Entratel e Fisconline, l’agevolazione alle piccole e micro imprese delle zone franche urbane. L’Agenzia riceve dal Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) i dati dei beneficiari e gli importi dell’agevolazione concessa e li utilizza per verificare se e in che misura spetta il beneficio. Nel caso di incongruenza dei dati e/o degli importi l’Agenzia comunica via web lo scarto del modello F24 al soggetto che lo ha trasmesso. Le regole per l’utilizzo dell’agevolazione, dettate dal citato provvedimento valgono per le piccole e micro imprese localizzate nelle zone franche urbane delle regioni dell’obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia) e dei comuni della provincia di Carbonia-Iglesias nonché, come previsto dall’ultima legge di stabilità ( legge n. 147/2013), anche per il Comune di Lampedusa e Linosa.

Fino a 200mila euro di sconto per le imprese ammesse

Le agevolazioni di cui le piccole e micro imprese interessate possono beneficiare comprendono l’esenzione dalle imposte sui redditi, dall’Irap, dall’Imu e l’esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Il tetto massimo dello sconto fruibile è pari a 200mila euro e scende a 100mila per le imprese del settore trasporto su strada.

Lo sconto viaggia in F24 sui servizi online dell’Agenzia

Le imprese ammesse al beneficio lo conteggiano direttamente, riducendo l’importo dei versamenti da effettuare con modello F24. Il contribuente beneficiario deve trasmettere all’Agenzia il versamento agevolato esclusivamente in via telematica, utilizzando i servizi Entratel e Fisconline. In caso contrario, l’F24 è scartato. I codici da indicare nel modello di pagamento e le istruzioni per compilarlo saranno contenute in risoluzioni che diffonderemo nei prossimi giorni.

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