Il cinque per mille 2014


L’articolo 1, comma 205, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014) ha confermato, per l’esercizio finanziario 2014, l’istituto del cinque per mille. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 7/E del 20 marzo 2014, ha richiamato i chiarimenti in merito ai soggetti beneficiari e alle modalità di attribuzione del contributo forniti nella circolare n. 6/E del 21 marzo 2013, e si è soffermata sugli adempimenti a carico degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche.

 

Soggetti beneficiari

Possono essere ammessi a contributo i seguenti soggetti:gli enti del volontariato:

  • Enti del volontariato:

  • Onlus;

  • associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali;

  • associazioni riconosciute;

  • fondazioni riconosciute;

a condizione che associazioni e fondazioni riconosciute operino in uno dei seguenti settori:

  1. assistenza sociale e socio-sanitaria;

  2. assistenza sanitaria;

  3. beneficenza;

  4. istruzione;

  5. formazione;

  6. sport dilettantistico;

  7. tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico;

  8. tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente;

  9. promozione della cultura e dell’arte;

  10. tutela dei diritti civili;

  11. ricerca scientifica di particolare interesse sociale;

  • Enti della ricerca scientifica e dell’università;

  • Enti della ricerca sanitaria;

  • Comune di residenza del contribuente;

  • Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni e che svolgono una rilevante attività di interesse sociale. In particolare, possono accedere al beneficio le associazioni che posseggono questi requisiti:

  • nella organizzazione è presente il settore giovanile;

  • sono affiliate a una Federazione sportiva nazionale o a una disciplina sportiva associata o a un Ente di promozione sportiva riconosciuti dal Coni;

  • svolgono prevalentemente una delle seguenti attività:

  • avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni,

  • avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni,

  • avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

enti del volontariato ed associazioni sportive dilettantistiche

La tempistica:

  • Entro il 7 maggio 2014 l’interessato deve procedere all’iscrizione utilizzando il software dedicato al “Domanda 5 per mille” disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it. All’atto dell’iscrizione il sistema rilascerà una ricevuta che attesta l’avvenuta ricezione;

  • Entro il 14 maggio 2014 l’Agenzia delle Entrate pubblica sul sito istituzionale l’elenco provvisorio dei soggetti ammessi al beneficio, distinto per categorie di enti;

  • Entro il 20 maggio 2014 il rappresentante legale dell’ente, che rileva la presenza di errori nei dati degli elenchi degli enti ammessi al beneficio, può chiederne la correzione utilizzando i modelli AA7/10 o AA5/6 a seconda che si tratti o meno di soggetti titolari di partita IVA;

  • Entro il 26 maggio 2014 l’Agenzia delle Entrate pubblica sul sito istituzionale l’elenco definitivo dei soggetti ammessi al beneficio;

  • Entro il 30 giugno 2014, i soggetti ammessi al beneficio devono presentare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo, allegando una copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante, in particolare:

  • gli enti di volontariato sono tenuti a presentarla alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell’ente. Può essere inviata mediante raccomandata a.r. o posta elettronica certificata;

  • le associazioni sportive dilettantistiche devono trasmetterla all’Ufficio del CONI territorialmente competente;

  • Entro il 30 settembre 2014 è possibile sanare le seguenti irregolarità:

  • domanda di iscrizione non presentata entro i termini previsti;

  • dichiarazione sostitutiva non presentata entro i termini previsti;

  • mancanza della copia del documento di identità del rappresentante legale;

mediante versamento della sanzione di euro 258,00, tramite Modello F24, indicando il codice tributo 8115.

Domanda e dichiarazione sostitutiva 

Il modello per l’iscrizione nell’elenco dei soggetti che intendono partecipare al riparto della quota del cinque per mille è composto da 7 quadri:

  1. tipo di comunicazione, con la possibilità di barrare alternativamente la casella relativa agli enti del volontariato o alle associazioni sportive dilettantistiche;

  2. Dati dell’ente, per indicare il codice fiscale, la denominazione e la sede dell’ente;

  3. Sezione I, per scegliere la tipologia di ente al quale si appartiene,

  4. Sezione II, per indicare il numero di iscrizione al CONI e l’attività prevalente svolta;

  5. Dati relativi al legale rappresentante firmatario, di natura anagrafica;

  6. Recapiti dell’ente, quali Pec, telefono o telefax;

  7. Impegno alla presentazione telematica.

Il modello di dichiarazione sostitutiva varia a seconda che si tratti di:

  • enti del volontariato, il cui rappresentante legale deve dichiarare che

  • associazioni sportive dilettantistiche, il cui rappresentante legale deve dichiarare che.

Accredito del contributo

Al fine dell’accredito del contributo, i rappresentanti legali degli enti beneficiari devono comunicare le coordinate del loro conto corrente bancario o postale all’Agenzia delle entrate attraverso la presentazione, telematica o cartacea, di un apposito modello reperibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

I soggetti che hanno provveduto a comunicare le proprie coordinate negli anni passati non sono tenuti a ulteriori adempimenti, salvo che non siano intervenute modifiche del conto corrente di riferimento.

 

Rendicontazione

Nell’anno successivo alla ricezione del contributo, i soggetti beneficiari devono predisporre:

  1. un rendiconto, sulla base del modello pre-compilato;

  2. una relazione illustrativa;

che rappresentino in modo chiaro e trasparente l’effettivo impiego delle somme percepite.

Solo coloro che hanno ottenuto un contributo superiore ad euro 20.000 devono trasmettere tale documentazione alle Amministrazioni competenti.

enti della ricerca scientifica e dell’università

La tempistica:

  • Entro il 30 aprile 2014 l’interessato deve procedere all’iscrizione telematica sul sito www.cinquepermille.miur.it;

  • Entro il 30 giugno 2014, i soggetti ammessi al beneficio devono inviare, a mezzo raccomandata a.r.; il modulo di domanda,  la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (necessaria solo per gli Enti privati di Ricerca), una copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante e lo statuto dell’ente su supporto di memorizzazione DVD, al seguente indirizzo:

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Direzione Generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca

Ufficio III

Piazza Kennedy n. 20

      1. ;

  • Entro il 30 settembre 2014 è possibile sanare le irregolarità mediante versamento della sanzione di euro 258,00, tramite Modello F24, indicando il codice tributo 8115.

Restano ferme le scadenze relative alla pubblicazione degli elenchi provvisori e definitivi sopra indicati.

Modulo di iscrizione

Il modulo di iscrizione si compone di cinque parti:

  1. Dati generici dell’ente, quali la denominazione, il codice fiscale, il CAR e l’indirizzo della sede;

  2. IBAN o Conto Tesoreria;

  3. Dati anagrafici del legale rappresentante firmatario;

  4. Residenza anagrafica (o domicilio fiscale, se diverso) del legale rappresentante firmatario;

  5. Recapiti, quali i numeri di telefono e telefax, nonché l’indirizzo e-mail.

ENTI DELLA RICERCA SANITARIA

La tempistica:

Entro il 30 aprile 2014 l’interessato deve inviare apposita domanda, indicante la denominazione dell’Ente, la sede ed il codice fiscale, e corredata dalla fotocopia di un documento di identità valido del legale rappresentante dell’Ente, nonché da una dichiarazione che evidenzi l’attività di ricerca sanitaria svolta, i contributi erogati, le proprie strutture di ricerca utilizzate, per la realizzazione dei programmi di ricerca approvati dal Ministero della Salute, al seguente indirizzo:

Ministero della Salute – Direzione generale della ricerca sanitaria e biomedica e della vigilanza sugli enti –

Via Giorgio Ribotta, 5

00144 Roma

c.a. dr. Massimo Casciello  S.P.M.,

o in alternativa, tramite posta certificata all’indirizzo dgrst@postacert.sanita.it.

Restano ferme le scadenze relative alla pubblicazione degli elenchi provvisori e definitivi sopra indicati.

Per i comuni non è prevista la predisposizione di appositi elenchi, dato che i contribuenti che intendono sostenere i comuni per le attività sociali da essi svolte, possono esprimere la propria scelta solo per il Comune di residenza.

23 aprile 2014

Anna Maria Pia Chionna


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