Diario quotidiano del 29 aprile 2014: operativo il bonus di € 80 in busta paga

Pubblicato il 29 aprile 2014

istituiti codici tributo per il versamento con F24 EP del tributo per i servizi indivisibili TASI; operativo il bonus di € 80,00 in busta paga; scendono le aliquote Irap; P.A.: anticipata l’entrata a regime della fattura elettronica; transazioni da lavoro: non tutte le somme sono esenti da contribuzione; misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale; ipse dixit: “Senza la previsione di maggiori oneri e di nuove sessioni di esame”; riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati: circolare delle Entrate

 

 

Indice:

 

1) Istituiti codici tributo per il versamento con F24 EP del tributo per i servizi indivisibili TASI

 2) Operativo il bonus di € 80,00 in busta paga

 3) Scendono le aliquote Irap

 4) P.A.: anticipata l’entrata a regime della fattura elettronica

 5) Transazioni da lavoro: non tutte le somme sono esenti da contribuzione

 6) Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale

 7) Ipse dixit: “Senza la previsione di maggiori oneri e di nuove sessioni di esame”

 8) Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati: circolare delle Entrate

 

 

 

1) Istituiti codici tributo per il versamento con F24 EP del tributo per i servizi indivisibili TASI

L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 47/E del 24 aprile 2014, per consentire il versamento, tramite modello F24 EP, del tributo per i servizi indivisibili (TASI) di cui al comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e successive modificazioni, ha istituito i seguenti codici tributo:

- “374E” denominato “TASI - tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.”;

- “375E” denominato “TASI - tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.”;

- “376E” denominato “TASI - tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.”.

Inoltre, per consentire il versamento delle sanzioni e degli interessi dovuti a seguito dell’attività di controllo, ha istituito i seguenti codici tributo:

- “377E” denominato “TASI - tributo per i servizi indivisibili - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. - INTERESSI”;

- “378E” denominato “TASI - tributo per i servizi indivisibili - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif. - SANZIONI”.

Infine, per consentire il versamento, tramite modello F24EP, della tassa sui rifiuti (TARI) e della tariffa, di cui ai citati commi 639 e 668, ha ridenominato i codici tributo “365E”, “368E”, “366E”, “367E”, “369E” e “370E”, istituiti con la risoluzione n. 42/E del 28 giugno 2013, nel modo seguente:

- “365E” - denominato “TARI - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 –

TARES - art. 14 DL. n. 201/2011”;

- “368E” - denominato “TARIFFA - art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 - art. 14, c. 29, DL. n. 201/2011”;

- “366E” denominato “TARI - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 - TARES - art. 14 DL. n. 201/2011 - INTERESSI”;

- “367E” denominato “TARI - tassa sui rifiuti - art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 - TARES - art. 14 DL. n. 201/2011 - SANZIONI”;

- “369E” denominato “TARIFFA - art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 - art. 14, c. 29 DL. n. 201/2011 - INTERESSI”;

- “370E” denominato “TARIFFA - art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 - art. 14, c. 29 DL. n. 201/2011 - SANZIONI”.

 

 

2) Operativo il bonus di € 80,00 in busta paga

Con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2014, è divenuto operativo il bonus di 80 euro in busta paga, disposto dall’art. 1 del D.L. n. 66 del 24 aprile 2014, il quale prevede numerosi interventi finalizzati a favorire il rilancio del Paese.

Agevolazione “piena” per i redditi complessivi da 8.145 a 24.000 euro, “a scalare” per quelli da 24.000 a 26.000 euro.

Infatti, con l’inserimento del nuovo comma 1-bis nell’art. 13 del TUIR, viene riconosciuto un credito non soggetto ad imposizione fiscale e contributiva (c.d. “bonus”) ai percettori di redditi di lavoro dipendente e di alcuni redditi assimilati, con un reddito complessivo IRPEF non superiore a 26.000 euro.

In particolare, il nuovo bonus riguarda i contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 49 del TUIR (escluse le pensioni) e/o dei seguenti redditi assimilati al lavoro dipendente, ai sensi dell’art. 50 comma 1 del TUIR:

- compensi dei soci lavoratori delle cooperative;

- indennità e compensi percepiti a carico di terzi dai prestatori di lavoro dipendente per incarichi svolti in relazione a tale qualità;

- borse di studi