Diario quotidiano del 28 aprile 2014: la guida al deposito del bilancio

Pubblicato il 28 aprile 2014

guida al deposito Bilanci 2014; interventi Fondi di solidarietà: periodo transitorio; cessione di ramo d’azienda in perdita; monitoraggio fiscale: comunicazione degli intermediari da € 15mila, semplificate le causali, addio a quelle obsolete; approvato il Decreto per il rilancio dell’occupazione; F24: istituiti i codici tributo per il versamento delle imposte sui redditi rateizzate dovute sulle plusvalenze da “exit- tax”; ridenominati i codici tributo TARES e la tariffa per il versamento con F24 della tassa sui rifiuti TARI; istituiti i codici tributo per il versamento con F24 del tributo per i servizi indivisibili TASI

   Indice:

 1) Guida al deposito Bilanci 2014

 2) Interventi Fondi di solidarietà: periodo transitorio

 3) Cessione di ramo d’azienda in perdita

 4) Monitoraggio fiscale: comunicazione degli intermediari da € 15mila, semplificate le causali, addio a quelle obsolete

 5) Approvato il Decreto per il rilancio dell’occupazione

 6) Modello F24: istituiti i codici tributo per il versamento delle imposte sui redditi rateizzate dovute sulle plusvalenze da “exit- tax”

 7) Ridenominati i codici tributo TARES e la tariffa per il versamento con F24 della tassa sui rifiuti TARI

 8) Istituiti i codici tributo per il versamento con F24 del tributo per i servizi indivisibili TASI

 

1) Guida al deposito Bilanci 2014

E’ disponibile la Guida Unioncamere al deposito dei bilanci (chiusi al 31/12/2013) nel 2014.

Si tratta del manuale operativo di Unioncamere per il deposito dei bilanci al Registro Imprese, con gli aggiornamenti 2014, ove vengono trattate, peraltro, le seguenti materie:

Modalità di trasmissione online del Bilancio, software applicativi, elenco soci, modulistica, relative norme.

Come è noto, il termine di presentazione rimane fissato a 30 giorni dall’approvazione del bilancio.

Obbligo XBRL

E’ il formato XBRL è obbligatorio dal 2010 (DPCM 10 dicembre 2008). La versione da utilizzare è la “2011-01-04“, disponibile sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale. La tassonomia consente di rendere il prospetto contabile nel formato XBRL corrispondente a quello approvato in assemblea. Le aziende possono utilizzare diversi software disponibili sul mercato per produrre un’istanza XBRL, o utilizzare gli strumenti gratuiti del sito webtelemaco, sezione Bilanci>Compilazione>Bilanci Xbr>Strumenti: consente di compilare il bilancio, validarlo, visualizzarlo in Html. Per la verifica della correttezza formale è disponibile lo strumento TEBE. Il file generato avrà l’estensione .xbrl, l’allegato con la firma digitale assumerà l’estensione .xbrl.p7m.

Esenzioni XBRL

Il formato XBRL è obbligatorio per tutte le aziende, con delle eccezioni, tra cui:

- società che applicano, per obbligo o facoltà, i principi contabili internazionali IAS/IFRS, come società quotate, banche e intermediari finanziari vigilati da Banca d’Italia e controllate;

- società di assicurazione e riassicurazione che utilizzano schemi specifici, individuate dal Dlgs 38/2005.

Escluse dall’obbligo di XBRL le seguenti tipologie di bilancio:

- consolidato della società controllante (codice atto – 714);

- bilancio di società estere avente sede secondaria in Italia (codice atto – 715),

- bilancio sociale (codice atto – 716);

- situazione patrimoniale impresa sociale (codice atto – 717);

- con