Diario fiscale del 17 aprile 2014: la nuova scadenza per la comunicazione dei beni ai soci

Pubblicato il 17 aprile 2014

imposta unica sulle scommesse: istituiti codici tributo; immissione al consumo dei beni soggetti ad accisa: circolare Dogane;I NAIL: polizze artigiani - basi di calcolo per l'autoliquidazione 2013/2014; deduzione di spese per carburante in presenza di tante autovetture; consulenti del lavoro: i contributi previdenziali entrano in F24; beni ai soci e finanziamenti all’impresa: 30 giorni dalla scadenza di Unico per inviare i dati; ricevitori del lotto: istituiti codici tributo;contributi volontari anno 2014: lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori autonomi ed iscritti alla Gestione separata

 

 Indice:

 1) Imposta unica sulle scommesse: istituiti codici tributo

 2) Immissione al consumo dei beni soggetti ad accisa: circolare Dogane

 3) INAIL: polizze artigiani - basi di calcolo per l'autoliquidazione 2013/2014

 4) Deduzione di spese per carburante in presenza di tante autovetture

 5) Consulenti del Lavoro: i contributi previdenziali entrano in F24

 6) Beni ai soci e finanziamenti all’impresa: 30 giorni dalla scadenza di Unico per inviare i dati

7) Ricevitori del lotto: istituiti codici tributo

 8) Contributi volontari anno 2014: lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori autonomi ed iscritti alla Gestione separata

 

1) Imposta unica sulle scommesse: istituiti codici tributo

L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione 39/E del 15 aprile 2014, per consentire il versamento, tramite l’F24 Accise, dell’imposta unica sulle scommesse a distanza a quota fissa, con modalità di interazione diretta tra singoli giocatori, delle sanzioni e relativi interessi, nonché delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato, ha istituito i codici tributo:

- “5352” (imposta), “5353” (interessi), “5354” (sanzione per ritardato versamento);

- “5355” (imposta), “5356” (interessi), “5357” (sanzione per ritardato versamento), per le somme di competenza della regione Sicilia;

- “5358” (sanzione), “5359” (interessi di mora), “5360” (sanzione, somme di competenza della regione Sicilia), “5361” (interessi di mora, somme di competenza della Regione Sicilia), in caso di ravvedimento.

I codici tributo devono essere esposti nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando: nel campo “ente”, la lettera “M”; nel campo “codice identificativo”, il codice concessione (se non è presente, 999999); nel campo “mese”, il mese cui si riferisce il pagamento; nel campo “anno di riferimento”, l’anno d’imposta per cui si effettua il pagamento.

Invece, per il versamento, sempre mediante il modello F24 Accise, delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato dell’imposta unica sulle scommesse a distanza a quota fissa, con modalità di interazione diretta tra i singoli giocatori, nonché delle somme rateizzate sono stati istituiti anche i seguenti codici tributo:

- “5362” (imposta e interessi), “5363” (sanzioni);

- “5364” (imposta e interessi), “5365” (sanzioni), per le somme di competenza della regione Sicilia.

I codici tributo dovranno essere esposti nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando: nel campo “ente”, la lettera “M”; nel campo “provincia”, la sigla della provincia in c