Diario quotidiano del 7 aprile 2014: l’omesso versamento IVA può non essere reato

Pubblicato il 7 aprile 2014

abuso di diritto: non è penalmente rilevante ottenere il mero risparmio di imposta; va bene non versare l’IVA per mancanza di liquidità; modificato il Modello Unico 2014–PF e le relative istruzioni; banca dati iscritti gestioni pubbliche; attuazione direttiva contro l’abuso sessuale sui minori: nuovo obbligo per i datori di lavoro; accertamento analitico-induttivo; pronta la scheda per la destinazione ai partiti del 2 per mille dell’Irpef 2013; comunicazione integrativa annuale all’archivio dei rapporti finanziari: nuovo termine per la trasmissione; destinazione Italia: le novità in materia di crisi aziendale; modificato il modello della cartella di pagamento

 

 Indice:

 1) Abuso di diritto: non è penalmente rilevante ottenere il mero risparmio di imposta

 2) Va bene non versare l’IVA per mancanza di liquidità

 3) Modificato il Modello Unico 2014–PF e le relative istruzioni

4) Banca dati iscritti gestioni pubbliche

 5) Attuazione direttiva contro l’abuso sessuale sui minori: nuovo obbligo per i datori di lavoro

 6) Accertamento analitico-induttivo

 7) Pronta la scheda per la destinazione ai partiti del 2 per mille dell’Irpef 2013

 8) Comunicazione integrativa annuale all’archivio dei rapporti finanziari: nuovo termine per la trasmissione

9) Destinazione Italia: le novità in materia di crisi aziendale

10) Modificato il modello della cartella di pagamento

 

1) Abuso di diritto: non è penalmente rilevante ottenere il mero risparmio di imposta

Abuso di diritto: non è penalmente rilevante ottenere il mero risparmio di imposta. Nel caso di specie, importare un bene extraeuropeo in uno stato membro al solo scopo di ottenere un risparmio sulle imposte non è un’elusione fiscale penalmente rilevante in quanto non tipizzata in nessuna norma. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15186 del 3 aprile 2014, oltre ad annullare con rinvio il sequestro a carico di un imprenditore italiano che aveva importato un aereo statunitense in Danimarca per risparmiare sulle imposte, ha fornito una serie di interessanti chiarimenti. Rinforzando il concetto di assoluta indipendenza tra l’elusione fiscale in campo civile e quella in campo penale, la Suprema Corte ha precisato che per il configurarsi della prima è sufficiente l’indebito risparmio d'imposta. Non basta per essere puniti penalmente. Serve una norma specifica. In particolare, serve “un’integrazione normativa, nel senso di una norma specifica che confini lo spazio d’esercizio del diritto e che sia incompatibile con un esercizio finalizzato esclusivamente al vantaggio fiscale, la quale faccia pertanto venir meno la riconducibilità della condotta al reale esercizio del diritto, convertendola in abuso, cioè in un illecito”. Il campo dell'elusione fiscale è quindi più circoscritto nel diritto penale: rileva, a questi fini, una condotta elusiva di imposizione esclusivamente se si aggancia a una norma specifica che non può essere una norma in bianco da colmare interpretativamente secondo le fattispecie concrete, bensì una disposizione che individui con precisione la condotta criminale, senza lasciare spazio all’interprete.

 

2) Va bene non versare l’IVA per mancanza di liquidità

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