Diario quotidiano del 4 aprile 2014 : in arrivo migliaia di accertamenti contributivi per artigiani e commercianti

Pubblicato il 4 aprile 2014

avvocati: in G.U. i nuovi parametri; in arrivo migliaia di accertamenti contributivi per artigiani e commercianti; studi di settore: ok degli esperti ai correttivi anticrisi 2013; esclusione indennità di volo dalla base imponibile; trasmissione dei dati Irap a Regioni e Province; nuove funzionalità dell’applicazione intranet “Gestione Bonus Infanzia”; impossibilità di consegna della fattura elettronica all’Amministrazione destinataria; F24: stituito il codice tributo per pagare la sanzione sull’omessa presentazione della dichiarazione di cessazione di attività

 

 Indice:

 1) Avvocati: in G.U. i nuovi parametri

 2) In arrivo migliaia di accertamenti contributivi per artigiani e commercianti

 3) Studi di settore: ok degli esperti ai correttivi anticrisi 2013

 4) Esclusione indennità di volo dalla base imponibile

 5) Trasmissione dei dati Irap a Regioni e Province

 6) Nuove funzionalità dell’applicazione intranet “Gestione Bonus Infanzia”

 7) Impossibilità di consegna della fattura elettronica all’Amministrazione destinataria

 8) Modello F24: Istituito il codice tributo per pagare la sanzione sull’omessa presentazione della dichiarazione di cessazione di attività

 

 

1) Avvocati: in G.U. i nuovi parametri

In vigore dal 03 aprile 2014 i nuovi parametri forensi. Il Decreto n. 55 del 10 marzo 2014, del Ministero della giustizia (regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense) è stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 77 del 02 aprile 2014.

Si prevede quindi almeno un raddoppio dei compensi degli avvocati liquidati dal giudice, rispetto al vecchio DM 140/2012. Per una causa di valore pari a 15 mila euro, se seguita dall'inizio alla fine, l'avvocato verrà liquidato con 4.835 euro anziché 2.100 euro, ovvero il 130,2% in più.

Il nuovo decreto, inoltre, incentiva la conciliazione giudiziale, prevedendo, in questo caso, un aumento fino a un quarto del compenso liquidato dal giudice rispetto a quello liquidabile per la fase decisionale. Mentre costituisce elemento di valutazione negativa, in sede di liquidazione giudiziale del compenso, l’adozione di condotte abusive tali da ostacolare la definizione dei procedimenti in tempi ragionevoli. Il compenso dell’avvocato sarà liquidato per fasi, generalmente quattro per quanto riguarda l’attività giudiziale. La fase di studio della controversia, che prevede l’esame e lo studio degli atti a seguito della consultazione con il cliente, le ispezioni dei luoghi, la ricerca dei documenti e la conseguente relazione o parere, scritti oppure orali, al cliente, precedenti la costituzione in giudizio. La fase introduttiva del giudizio, che consiste negli atti introduttivi e di costituzione in giudizio e il relativo esame. Si procede con la fase istruttoria, con le richieste di prova, le memorie illustrative o di precisazione o integrazione delle domande o dei motivi di impugnazione. E infine la fase decisionale, che consiste, tra l’altro, nelle precisazioni delle conclusioni e nell'esame di que