Diario quotidiano del 3 aprile 2014: partono i controlli sulle false partite IVA

 

 Indice:
 1) Omesso pagamento Iva: non sanzionato solo per evento eccezionale
 2) Intensificati i controlli su co.co.co., progetti e partite Iva
 3) Istruzioni per la compilazione della dichiarazione doganale di importazione: nuovi controlli automatizzati dal prossimo 8 aprile
 4) Adozione del nuovo Regolamento di esenzione e delle Linee guida sugli accordi di trasferimento di tecnologia
 5) Valido l’avviso di accertamento anche se l’ispezione si protrae oltre i 30 giorni
 6) In scadenza i contributi colf

 
 
1) Omesso pagamento Iva: non sanzionato solo per evento eccezionale
La crisi di liquidità giustifica il mancato pagamento dell’Iva solo se dipende da un “evento eccezionale e di rilevanti dimensioni”.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 14953 del 1 aprile 2014, ha confermato la condanna pronunciata dalla Corte d’appello di Brescia a carico di un imprenditore individuale che aveva evaso 108 mila euro di Iva.
Il contribuente si era giustificato sostenendo che la sua ditta era attanagliata da una forte crisi finanziaria. La tesi era risultata vincente in primo grado. Poi la Corte d’appello aveva ribaltato il verdetto.
Sul punto, oggetto di molte decisioni contrastanti negli ultimi tempi, il Collegio di legittimità ha chiarito che le precarie condizioni economiche – a meno che non siano determinate da eventi eccezionali e di rilevante dimensione – non costituiscono di per sé solo un caso fortuito o di forza maggiore (art. 45 c.p.) come tale idoneo a escludere la punibilità o quantomeno il dolo del reato di cui all’art. 10-ter, D.Lgs. 74/2000. Infatti, l’eventuale crisi di liquidità economica – nell’ambito dell’attività di impresa – di norma non costituisce un evento imprevedibile e come tale insuperabile. La crisi di liquidità, invece, rappresenta un evento possibile, concretizzando lo stesso un rischio inerente all’attività di impresa, cui occorre far fronte tempestivamente con opportuni interventi sul cosiddetto “flusso di cassa” dell’azienda, quali i tempestivi e frazionati accantonamenti e il ricorso all’acquisizione di ulteriori somme erogate da istituti bancari o finanziari e altri.
Quindi, anche la Suprema Corte ha confermato il verdetto di colpevolezza a carico dell’imprenditore nonostante la crisi.
 
2) Intensificati i controlli su co.co.co., progetti e partite Iva
Il Welfare decide di rafforzare i controlli sull’utilizzo improprio di alcune tipologie contrattuali.
Si intensifica l’azione di contrasto alla precarietà ed al ricorso improprio ad alcune tipologie contrattuali. Il Ministero del Lavoro ha infatti deciso di rafforzare, nell’ambito delle iniziative di contrasto al lavoro irregolare, i controlli sull’utilizzo distorto delle tipologie contrattuali flessibili, per identificare quei casi nei quali il ricorso a specifiche tipologie contrattuali, in particolare i contratti di collaborazione a progetto e le partite IVA, maschera rapporti di lavoro subordinato. È stato inoltre costituito un gruppo di lavoro per valutare l’eventuale esigenza di semplificazioni e revisioni normative, prevedendo l’attivazione di un confronto in merito con tutte le parti interessate.
“Il ricorso a contratti di collaborazione a progetto o a partite IVA” -sottolinea il Ministro Poletti – “è legittimo quando sia giustificato da ragioni oggettive legate alle esigenze produttive ed organizzative delle aziende che vi ricorrono; non lo è quando viene fatto per mascherare un rapporto di lavoro subordinato e per evitare possibili contenziosi, sfuggendo agli obblighi previdenziali ed assistenziali verso il lavoratore che viene così a trovarsi in …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it