Le agevolazioni per la digitalizzazione delle PMI

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 19 marzo 2014

il decreto Destinazione Italia prevede una serie di incentivi finalizzati a favorire la digitalizzazione e la connettività delle imprese di minori dimensioni

L’art. 6 del Decreto Destinazione Italia (convertito in legge n. 9/2014) ha previsto, oltre ad un credito d’imposta per le imprese che effettuano attività di ricerca e sviluppo, anche una serie di incentivi finalizzati a favorire la digitalizzazione e la connettività delle imprese di minori dimensioni. Prima di entrare nel merito degli interventi agevolabili è opportuno precisare che gli stessi potranno essere usufruiti soltanto dalle piccole e medie imprese (PMI), così come definite dalla raccomandazione della Commissione 6.5.2003 n. 2003/361/CE. Ci si riferisce, in particolare, alle imprese che hanno meno di 250 dipendenti, un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, ovvero un totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro.

Un primo incentivo previsto dal DL “Destinazione Italia” riguarda la concessione di un voucher destinato all’acquisto di determinati beni immateriali (acquisto di software, hardware