L’accatastamento dei fabbricati, le novità per l’imposta di registro, gli obblighi di spesometro…

di Marco Castellani

Pubblicato il 18 marzo 2014

anche gli enti locali hanno subito il diluvio normativo in materia fiscale: presentiamo una rassegna delle principali novità diventate operative e dei loro riflessi pratici

4.a. Fiscalità attiva

Aggiornamento delle rendite dei fabbricati D ai fini IMU e TASI

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministero dell'Economia e finanze del 19 febbraio 2014 che aggiorna i coefficienti per la determinazione del valore dei fabbricati di cui all'articolo 5, comma 3, del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992 n. 504 (fabbricati di categoria D), agli effetti dell'imposta municipale propria (IMU) e del tributo per i servizi indivisibili (TASI), dovuti per l'anno 2014.

http://www.finanze.gov.it/export/download/novita2014/decreto19022014.pdf



Tari sui rifiuti assimilati smaltiti autonomamente

Il Ministero dell’Ambiente nella circolare n. 1/2014 del 13 febbraio 2014 tenta di risolvere un contrasto di norme venutasi a creare nella disciplina della nuova Tari introdotta dalla Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014). Il Ministero chiarisce che ai fini della tassazione Tari sui rifiuti assimilati che vengono smaltiti autonomamente dal produttore trova applicazione la regola dell'autonomia comunale, che secondo il comma 649 della Legge di stabilità 2014 consente alle amministrazioni locali di prevedere riduzioni e sconti nella parte variabile della tariffa, e non l'esenzione automatica stabilita dal successivo comma 661.

http://www.minambiente.it/sites/default/files/3374_Circolare%20Min_1_2014_regime%20tariffario%20per%20rifiuti%20assimilati%20avviati%20al%20recupero_0.pdf



4.b. Fiscalità passiva

San Marino esclusa dalla black list

Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 12 febbraio 2014 dispone l’eliminazione della R