L'accatastamento dei fabbricati, le novità per l'imposta di registro, gli obblighi di spesometro...

4.a. Fiscalità attiva
Aggiornamento delle rendite dei fabbricati D ai fini IMU e TASI
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministero dell’Economia e finanze del 19 febbraio 2014 che aggiorna i coefficienti per la determinazione del valore dei fabbricati di cui all’articolo 5, comma 3, del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992 n. 504 (fabbricati di categoria D), agli effetti dell’imposta municipale propria (IMU) e del tributo per i servizi indivisibili (TASI), dovuti per l’anno 2014.
http://www.finanze.gov.it/export/download/novita2014/decreto19022014.pdf

Tari sui rifiuti assimilati smaltiti autonomamente
Il Ministero dell’Ambiente nella circolare n. 1/2014 del 13 febbraio 2014 tenta di risolvere un contrasto di norme venutasi a creare nella disciplina della nuova Tari introdotta dalla Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014). Il Ministero chiarisce che ai fini della tassazione Tari sui rifiuti assimilati che vengono smaltiti autonomamente dal produttore trova applicazione la regola dell’autonomia comunale, che secondo il comma 649 della Legge di stabilità 2014 consente alle amministrazioni locali di prevedere riduzioni e sconti nella parte variabile della tariffa, e non l’esenzione automatica stabilita dal successivo comma 661.
http://www.minambiente.it/sites/default/files/3374_Circolare%20Min_1_2014_regime%20tariffario%20per%20rifiuti%20assimilati%20avviati%20al%20recupero_0.pdf

4.b. Fiscalità passiva
San Marino esclusa dalla black list
Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 12 febbraio 2014 dispone l’eliminazione della Repubblica di San Marino dall’elenco dei cosiddetti paesi “black list” di cui all’articolo 1 del Decreto del Ministro delle Finanze 4 maggio 1999 . Per effetto della cancellazione le operazioni effettuate o ricevute nei confronti di operatori di San Marino – rilevanti IVA – per importi superiori ai 500 euro nei suoi confronti non dovranno più essere incluse nella comunicazione mensile o trimestrale prevista per gli scambi con i paesi a fiscalità privilegiata. Restano fermi, invece, gli altri adempimenti previsti dalla normativa in materia di imposta sul valore aggiunto.
http://www.finanze.gov.it/export/download/novita2014/decreto12022014.pdf

Imposta di registro
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato n. 2/E del 21 febbraio 2014 l’Agenzia delle Entrate che fornisce utili chiarimenti in riferimento modifiche alla disciplina delle tasse gravanti sugli atti aventi ad oggetto diritti immobiliari (imposta di registro, ipotecaria catastale) introdotte a partire dallo scorso 1 gennaio 2014. L’Agenzia nella Circolare conferma che per i trasferimenti a favore degli enti territoriali è venuta meno l’applicazione dell’imposta in misura fissa con la conseguenza che gli acquisti a titolo oneroso di immobili saranno soggetti ad imposta nella misura del 9% oltre 100 euro di imposta ipotecaria e catastale. Viene meno anche l’agevolazione prevista dall’articolo 1 comma 275 della Legge n. 311/2004, che prevedeva l’esenzione da imposte per i trasferimenti da parte dei Comuni a società di cartolarizzazioni e Fondazioni, nonché dell’agevolazione all’articolo 9, comma 2, del D.L. n. 351/2001, che prevedeva l’applicazione dell’imposta sostitutiva di 516 euro per i trasferimenti a fondi immobiliari.
Si ricorda che, in coerenza con quanto previsto dalle discipline dei singoli tributi e dalla natura degli atti aventi ad oggetto diritti immobiliari, le nuove misure trovano applicazione dal primo gennaio di quest’anno per gli atti pubblici formati o autenticati e per gli atti giudiziari pubblicati o emanati a partire dalla stessa data. Per quanto riguarda invece le scritture private non autenticate occorre considerare la data di richiesta della registrazione.
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/documentazione/provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/circolari/archivio+…

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