La compensazione tra debiti fiscali e crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione

pubblichiamo una guida di 11 pagine alle modalità di compensazione dei debiti delle Pubbliche Amministrazioni coi debiti tributari compensati dai contribuenti

In data 1° febbraio 2014 l’Agenzia delle Entrate ha provveduto alla pubblicazione sul proprio sito Internet istituzionale (www.agenziaentrete.gov.it) del Provvedimento datato 31 gennaio 2014, n. 2014/13917 (“Approvazione del modello di versamento “F24 Crediti PP.AA.” e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati, per l’esecuzione dei versamenti unitari di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, relativi agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario, mediante compensazione dei crediti nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, ai sensi dell’articolo 28-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602. Approvazione delle modifiche al modello di quietanza dei versamenti eseguiti con modalità telematiche mediante modello F24”) che, unitamente alla Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti – del 4 febbraio 2014, n. 16/E (“Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite il modello “F24 Crediti PP.AA.”, dei crediti nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, ai sensi dell’articolo 28-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602”), definisce ulteriormente le modalità con cui può trovare applicazione quanto viene stabilito ad opera dell’articolo 9 del D.L. 35/2013 convertito, con modificazioni, nella Legge 64/2013, in materia di compensazione tra i debiti fiscali derivanti dall’utilizzo degli istituti definitori della pretesa fiscale e deflativi del contenzioso tributario quali adesione, acquiescenza, definizione agevolata delle sanzioni, conciliazione giudiziale e mediazione ed i crediti che sono stati maturati dalle imprese dei confronti della Pubblica Amministrazione in seguito a somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali. Sono stati, infatti, approvati, rispettivamente, con il Provvedimento del 31 gennaio 2014, n. 2014/13917, il Modello F24 telematico (“F24 Crediti PP.AA.”) con il quale effettuare materialmente le compensazioni in parola e con la Risoluzione n. 16/E del 4 febbraio 2014 il codice tributo, relativo ai crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione, denominato “PPAA”. Tali Provvedimenti vanno ad aggiungersi al Decreto del Ministro dell’economia e finanze 14 gennaio 2014, titolato “Compensazione di crediti con somme dovute in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.18 del 23 gennaio 2014, che contiene le modalità applicative della citata tipologia di compensazione, in vigore a partire dal 23 gennaio 2014.

Come si ricorderà, in base al Decreto in parola i soggetti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, che siano maturati entro la data del 31 dicembre 2012 nei confronti dello Stato, degli enti pubblici nazionali, delle Amministrazioni regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano, degli Enti locali e degli Enti del Servizio sanitario nazionale, per somministrazioni, forniture e appalti, certificati ai sensi dell’articolo 9, comma 3-bis o 3-ter lettera b), ultimo periodo, del Dl 185/2008, possono richiedere di utilizzare detti crediti per effettuare il pagamento mediante compensazione, con modello F24, dei propri debiti da accertamento tributario. Il medesimo decreto del Ministro dell’economia e finanze 14 gennaio 2014 provvede poi a stabilire le modalità con le quali le Amministrazioni debitrici, diverse dallo Stato, devono effettuare il pagamento, entro 60 giorni dalla data prevista per il pagamento del credito ed indicata nella certificazione, delle somme riferite al credito utilizzato in compensazione. Data la complessità ed articolazione della normativa in materia di compensazioni debiti-crediti maturati dagli operatori economici privati nei confronti della Pubblica Amministrazione stratificatasi nel tempo attraverso…

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