In arrivo la scadenza del saldo IVA 2013: ecco tutte le regole

Come noto, il termine di versamento del saldo risultante dalla dichiarazione IVA annuale è strettamente collegato alla modalità di presentazione della dichiarazione in parola: presentazione in forma autonoma o in forma unificata. Brevemente si ricorda che, è possibile presentare la dichiarazione IVA 2014 in forma autonoma nel periodo compreso tra l’1 febbraio 2014 e il 30 settembre 2014 (indipendentemente dalla presenza di un credito o di un debito annuale), mentre la dichiarazione in forma unificata, unitamente al modello UNICO, deve essere presentata entro il prossimo 30 settembre 2014.

 

I soggetti che presentano la dichiarazione Iva in forma autonoma devono (obbligo) versare il saldo Iva 2013 entro il prossimo 17.3.2014 (poiché il 16.03.2014 cade di domenica), indipendentemente dal giorno in cui avverrà la presentazione della dichiarazione.

Il versamento del saldo dell’IVA 2013 può essere effettuato in unica soluzione entro il predetto termine del 17.03.2014, ovvero regolato in forma rateale. In tale ultima ipotesi, le rate (tutte di pari importo) dovranno essere versate entro il giorno 16 di ogni mese di scadenza, a partire dalla data del 17.3.2014 (termine di versamento della prima rata). Peraltro, sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi dello 0,33% mensile, con l’effetto che la seconda rata dovrà essere maggiorata dello 0,33%, la terza dello 0,66%, la quarta dello 0,99% e così via. Ad ogni modo, la rateizzazione in parola deve concludersi entro il mese di novembre e, pertanto, il numero massimo di rate non può eccedere le 9 unità.

 

Il versamento dell’IVA dovuta a saldo, risultante dalla dichiarazione annuale, deve essere effettuato utilizzando il modello di pagamento unificato F24. Più precisamente, il versamento del saldo IVA 2013 deve essere effettuato utilizzando il modello F24 e riportando nella Sezione “Erario” il codice tributo “6099” (per gli interessi rateali “1668”), il numero della rata che si sta versando ed il numero totale delle rate scelte (ad esempio, “0106” per la prima rata di 6, “0101” in caso di versamento in unica soluzione), l’anno di riferimento “2013”, l’ammontare dell’importo dovuto, nonché l’ammontare dell’eventuale credito disponibile (ad esempio, IRPEF, IRES, ecc.) utilizzato per compensare il saldo IVA. In tal caso è necessario presentare il mod. F24 anche se a seguito della compensazione il saldo finale risulta pari a zero. L’importo minimo da versare è pari a 10,33 euro, o meglio, considerato l’arrotondamento all’unità di euro degli importi esposti in dichiarazione, il saldo IVA (rigo VL38) deve essere versato solo se di importo superiore ad € 10.

 

Anche i soggetti che presentano la dichiarazione IVA in forma unificata con il mod. UNICO 2014, possono versare il saldo IVA 2014 avvalendosi delle medesime modalità previste per i soggetti che presentano la dichiarazione IVA in forma autonoma, ovvero pagamento in un’unica soluzione entro il 17.3.2014, oppure usufruire della rateazione (fino ad un massimo di nove rate di pari importo) applicando la maggiorazione dello 0,33% alle rate successive alla prima da versarsi sempre entro il 17.3.2014. Tuttavia, la presentazione unificata della dichiarazione IVA consente al contribuente, in luogo della suddetta modalità di versamento del saldo IVA, anche la possibilità di effettuare i versamenti IVA in base alle scadenze previste dal modello UNICO. Nello specifico, si potrà procedere al versamento dell’IVA a debito, in un’unica soluzione, entro il termine previsto per il versamento delle imposte risultanti dal mod. UNICO 2014 maggiorando quanto dovuto dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese intercorso tra il 17.3.2014 e il 16.6.2014 (o 16.7.2014).

Pertanto, se il saldo è versato entro il 16.6.2014 la maggiorazione sarà pari all’1,2% (0,40% x 3), mentre se il versamento è effettuato entro il 16.7.2014 si dovrà calcolare un’ulteriore maggiorazione dello 0,40%. Peraltro, in luogo al pagamento in un’unica soluzione,…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it