Il pagamento dei debiti della P.A., il fondo di solidarietà 2013, i servizi di tesoreria e di cassa

di Marco Castellani

Pubblicato il 10 marzo 2014

per il mese di amrzo sono tante le novità che toccano gli enti loclai per quanto riguarda la gestione della finanza nel rispetto del famigerato patto di stabilità

 

Patto di stabilità e gestioni associate

 

IFEL comunica di avere attivato una rilevazione rivolta a tutti i Comuni che hanno gestito in qualità di Capofila funzioni e servizi in forma associata nel periodo 2009-2011, triennio di spesa corrente utilizzato come base di calcolo dell’obiettivo di Patto 2014. L’acquisizione dei dati necessari per completare la rilevazione si realizzerà mediante la compilazione da parte del Comune Capofila di una maschera presente nell’area riservata sul portale IFEL http://www.fondazioneifel.it/areariservata/dati-comune (voce menù “Obiettivo patto di stabilità 2014 – rimodulazione Enti capofila). Nella maschera il Comune Capofila provvederà a comunicare gli obiettivi rimodulati dei Comuni associati non capofila (in aumento) ed il proprio obiettivo (in riduzione), sulla base di un accordo tra i Comuni e fermo restando l’obiettivo complessivo di questi Enti.

 

Ulteriori delucidazioni sulle modalità di esecuzione dell’adempimento sono disponibili all’indirizzo http://www.fondazioneifel.it/appuntamenti-e-news/item/1752-rilevazione-enti-capofila-comma-534-art-1-lettera-d-della-legge-di-stabilita-2014

 



 

Pagamento debiti PA

 

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 2014 il Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 10 febbraio 2014 sul riparto dell'incremento del «Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili» previsto dall'articolo 13, commi 8 e 9, del D.L. n. 102/2013, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 124/2013 (cosiddetto Decreto Imu-2). Si fa presente che i criteri e le modalità per l'accesso da parte degli enti locali interessati all'anticipazione, nonché per la restituzione della stessa, saranno di seguito definiti sulla base delle disposizioni recate dall'Addendum integrato mediante un atto aggiuntivo da stipularsi tra il Ministero dell'economia e delle finanze e la CDP e da uno schema di contratto tipo approvati con decreto del direttore generale del Tesoro, d'intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, e pubblicati sui siti internet del Ministero dell'economia e delle finanze e della Cassa Depositi e Prestiti.

 

http://www.gazzetta