Diario quotidiano del 31 marzo 2014: le novità in tema di deposito del bilancio

Pubblicato il 31 marzo 2014

le novità del Modello TR per la presentazione dell’istanza dei crediti Iva; premi assicurativi: limiti minimi di retribuzione imponibile per il 2014; deposito bilanci: circolare Mise; documenti che l’impresa appaltatrice deve consegnare al committente; Iva: é imponibile il diritto d’imbarco passeggeri; scambio di informazioni tra Stati UE; F23: istituito un codice ente identificativo del Servizio Fitosanitario; accise sull’energia elettrica e sul gas naturale: dichiarazioni di consumo per il 2013

   Indice:

1) Le novità del Modello TR per la presentazione dell’istanza dei crediti Iva

2) Premi assicurativi: limiti minimi di retribuzione imponibile per il 2014

3) Deposito bilanci: circolare Mise

4) Documenti che l’impresa appaltatrice deve consegnare al committente

5) Iva: é imponibile il diritto d’imbarco passeggeri

6) Scambio di informazioni tra Stati UE

7) Modello F23: istituito un codice ente identificativo del Servizio Fitosanitario

8) Accise sull’energia elettrica e sul gas naturale: dichiarazioni di consumo per il 2013

 

 

1) Novità del Modello TR per la presentazione dell’istanza dei crediti Iva

La novità del Modello Iva TR deriva dalle modifiche in materia di fatturazione introdotte dalla Legge n. 228/2012 con effetto dal 1° gennaio 2013.

Detta novità è stata recepita nella versione aggiornata del modello TR, concernente l’istanza di rimborso/compensazione dei crediti Iva trimestrali, approvata dall'Agenzia delle entrate, insieme alle relative istruzioni di compilazione, con provvedimento direttoriale del 26 marzo 2014. Il nuovo modello, come precisa il provvedimento, dovrà essere utilizzato a partire dalle richieste relative ai crediti Iva del primo trimestre 2014, da inoltrare telematicamente all’Amministrazione finanziaria entro il 30 aprile 2014.

Una delle novità che emergono dalle istruzioni aggiornate riguarda proprio il nuovo limite monetario della compensazione orizzontale, che a partire dal 2014 è stato elevato a 700 mila euro per ciascun anno solare.

La modifica più rilevante si desume dalle istruzioni di compilazione del rigo TA17, “altre operazioni”, nel quale devono ora essere indicate anche le cessioni di beni e le prestazioni di servizi mancanti del requisito della territorialità ai sensi degli artt. da 7-bis a 7-septies del dpr 633/72, per le quali è stata emessa fattura in ottemperanza all’obbligo previsto dall’art. 21, comma 6-bis, del DPR 633/72, introdotto con effetto dal 1° gennaio 2013 dalla Legge n. 228/2012. In precedenza, le operazioni non territoriali, salvo rare eccezioni, erano escluse dagli obblighi di fatturazione, registrazione e dichiarazione e non concorrevano al volume d’affari del contrib