Diario fiscale del 27 marzo 2014: più facile l'iscrizione al VIES

 

 Indice:

 1) Più facile avere l’ok alle operazioni commerciali intraUe

 2) Riqualificazione energetica: il modello IRE si presenta entro il 31 marzo

 3) Lavoro intermittente per addetti a call center solo con requisiti soggettivi o previsioni dei cc

 4) Iscrizione all’Enasarco per i collaboratori dei mediatori creditizi

 5) Termine di decadenza per l’impugnazione del licenziamento illegittimo

 6) Studi di settore: parere della Commissione degli esperti del 4 marzo 2014

 7) Dichiarazioni Irpef anno di imposta 2012: on line le statistiche con open data

 8) Banche dati Omi: aggiornati i valori agricoli medi

 

 

1) Più facile avere l’ok alle operazioni commerciali intraUe

La domanda d’iscrizione al Vies viaggia online. È ora più semplice e veloce chiedere al Fisco di entrare nell’elenco Vies (Vat information exchange system) e poter così eseguire operazioni con altri Paesi dell’Unione Europea. Dal 26 marzo 2014 è attivo il nuovo servizio che consente ai soggetti già titolari di partita Iva, abilitati a Fisconline o Entratel, di richiedere direttamente in via telematica la propria iscrizione nell’archivio degli operatori autorizzati a compiere operazioni intracomunitarie. Prima, i contribuenti già in possesso di partita Iva, per essere iscritti nell’archivio Vies dovevano necessariamente presentare l’apposita istanza – a mano, con raccomandata o via Posta elettronica certificata (Pec) – all’ufficio. Adesso l’Agenzia apre una nuova strada, quella del web, per accorciare il percorso e snellire così gli adempimenti per gli operatori del settore.

Richiesta d’iscrizione “salva-tempo” in un click

Utilizzare il nuovo servizio online è facile e immediato. Basta indicare nel campo dedicato la propria partita Iva, “candidata” a entrare nell’elenco Vies. Per avvalersi di questa nuova opportunità è necessario essere abilitati a Fisconline o Entratel.

Dati e profili degli operatori al test del monitoraggio

Entro 30 giorni dal ricevimento della dichiarazione di volontà a porre in essere operazioni intracomunitarie, l’Agenzia effettua le analisi propedeutiche all’inserimento della posizione nel Vies. Qualora emergano elementi di rischio di evasione o di frode, entro lo stesso arco temporale l’ufficio finanziario competente per le attività di controllo ai fini Iva emana un provvedimento di diniego. Infine, nei confronti dei soggetti inclusi nell’archivio Vies sono effettuati controlli più approfonditi entro sei mesi dalla ricezione della dichiarazione di volontà.

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 37 del 26 marzo 2014)

 

2) Riqualificazione energetica: il modello IRE si presenta entro il 31 marzo

Entro il 31 marzo 2014, in relazione alla detrazione d’imposta del 55%-65% per interventi finalizzati al risparmio energetico, è necessario trasmettere il modello Ire (disponibile sul sito), con l’ammontare delle spese pagate lo scorso anno. La tardiva od omessa presentazione non comporta la decadenza dall’agevolazione fiscale, ma prevede una sanzione da 258 a 2.065 euro.

Lo ha ricordato l’Agenzia delle entrate il 26 marzo 2014.

Termini e modalità

Il modello Ire deve essere presentato in via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediario abilitato, entro 90 giorni dalla fine di ogni anno (quindi, entro il 31 marzo per le persone fisiche e i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare), esclusivamente nel caso in cui gli interventi di riqualificazione energetica proseguano oltre il periodo d’imposta nel quale hanno preso il via, per comunicare all’Amministrazione finanziaria le spese sostenute nei periodi d’imposta precedenti a quello in cui i lavori sono ultimati, per le quali si intende usufruire del bonus fiscale.

Pertanto, l’obbligo non sussiste se i lavori sono iniziati e conclusi nello stesso periodo d’imposta né per la/e annualità ante “fine lavori” in cui non sono state sostenute spese.

Per gli interventi i cui lavori proseguono per più periodi d’imposta, il…

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