Diario fiscale del 21 marzo 2014: il trust ed il quadro RW

Pubblicato il 21 marzo 2014

violazioni in materia di orario di lavoro: nuove sanzioni; invio telematico del Modello Eas; trust: modulo RW; Sabatini-bis: il Mise aggiorna le faq; redditometro: basta la prova delle disponibilità; lavoro intermittente: versamenti volontari integrativi della contribuzione obbligatoria; iscrizione o meno nel registro delle imprese: valido il trasferimento di quota di S.r.l.; audizione del Direttore delle Entrate sull’attuazione del federalismo fiscale

 

 Indice:

 1) Violazioni in materia di orario di lavoro: nuove sanzioni

 2) Invio telematico del Modello Eas

 3) Trust: modulo RW

 4) Sabatini-bis: il Mise aggiorna le faq

 5) Redditometro: basta la prova delle disponibilità

 6) Lavoro intermittente: versamenti volontari integrativi della contribuzione obbligatoria

 7) Iscrizione o meno nel registro delle imprese: valido il trasferimento di quota di S.r.l.

 8) Audizione del Direttore delle Entrate sull’attuazione del federalismo fiscale

 

1) Violazioni in materia di orario di lavoro: nuove sanzioni

In sede di conversione in legge del decreto “Destinazione Italia” (D.L. 145/2013, convertito in Legge 9/2014, cui è seguita la circolare del Ministero del Lavoro n. 5 del 4 marzo 2014) sono stati nuovamente modificati gli importi delle sanzioni previste per le violazioni delle disposizioni in materia di:

- durata media dell’orario di lavoro;

- diritto al riposo giornaliero;

- diritto al riposo settimanale.

In particolare gli importi delle sanzioni validi fino al 23 dicembre 2013 (data immediatamente precedente all’entrata in vigore del D.L. 145) vengono raddoppiati a decorrere dal 24 dicembre (e non più decuplicati come prevedeva il D.L.).

Come indicato nella seguente tabella, le violazioni commesse:

- fino al 23 dicembre 2013 sono soggette al regime sanzionatorio pre-D.L.;

- dal 24 dicembre 2013 sono, invece, soggette alle sanzioni previste dalla legge di conversione.

Violazione

Sanzioni per violazioni commesse sino al 23 dicembre 2013

Sanzioni per violazioni commesse dal 24 dicembre 2013

Inosservanza delle disposizioni sulla durata media (art. 18 bis, c. 3, D.Lgs. 66/2003)

Amministrativa da:

- € 100 a € 750, nella generalità dei casi,

- € 400 a € 1.500, se la violazione si riferisce a più di 5 lavoratori o si è verificata in almeno 3 periodi di riferimento (4, 6 o 12 mesi),

- € 1.000 a € 5.000, se la violazione si riferisce a più di 10 lavoratori o si è verificata in almeno 5 periodi di riferimento (4, 6 o 12 mesi). In tal caso non è ammesso il pagamento della sanzione in misura ridotta

Amministrativa da:

- € 200 a € 1.500, nella generalità dei casi,

- € 800 a € 3.000, se la violazione si riferisce a più di 5 lavoratori o si è verificata in almeno 3 periodi di riferimento (4, 6 o 12 mesi),

- € 2.000 a € 10.000, se la violazione si riferisce a più di 10 lavoratori o si è verificata in almeno 5 periodi di riferimento (4, 6 o 12 mesi). In tal caso non è ammesso il pagamento della sanzione in misura ridotta

Inosservanza delle disposizioni sul diritto al riposo giornaliero (art. 18 bis, c. 4, D.Lgs. 66/2003)

Amministrativa da:

- € 50 a € 150, nella generalità dei casi,

- € 300 a € 1000, se la violazione si riferisce a più di 5 lavoratori o si è verificata in almeno 3 periodi di 24 ore,

- € 900 a € 1.500, se la violazione si riferisce a più di 10 lavoratori o si è verificata in almeno 5 periodi di 24 ore. In ta