Diario quotidiano del 10 marzo 2014: regole Iva più chiare per il trasferimento comunitario di beni

nuovo look per la visura camerale che sbarca su smart-phone; Decreto Tasi pubblicato in G.U.; nuovo concordato in bianco: circolare IRDCEC; le sole presunzioni tributarie non dimostrano la commissione del reato; trasferimento comunitario di beni: regole Iva più chiare; visure e altri servizi catastali a pagamento non sono delle Entrate; versamento IVA 2013 a saldo: circolare FIGC; entrate Tributarie 2013 in linea con il 2012; conversione del milleproroghe: SISTRI, servizi pubblici locali, contratti pubblici, pagamenti elettronici

   Indice:

 1) Nuovo look per la visura camerale che sbarca su smart phone

 2) Decreto Tasi pubblicato in G.U.

 3) Nuovo concordato in bianco: circolare IRDCEC

 4) Le sole presunzioni tributarie non dimostrano la commissione del reato

 5) Trasferimento comunitario di beni: regole Iva più chiare

 6) Visure e altri servizi catastali a pagamento non sono delle Entrate

 7) Versamento IVA 2013 a saldo: circolare FIGC

 8) Entrate Tributarie 2013 in linea con il 2012

 9) Conversione del milleproroghe: SISTRI, servizi pubblici locali, contratti pubblici, pagamenti elettronici

 

1) Nuovo look per la visura camerale che sbarca su smart phone

Novità per la visura camerale relativa alle aziende iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio.

Dal 05 marzo 2014, la visura si è rinnovata nella grafica, nei contenuti e nelle modalità di accesso, rendendo la consultazione dei dati del Registro Imprese più facile, completa e garantita.

La nuova grafica propone fin dalla prima pagina del documento le principali informazioni sull’azienda, i dati anagrafici ed economici, quelli sull’attività e un riepilogo dei documenti e delle certificazioni dell’impresa.

L’indice navigabile consente poi di accedere direttamente alle informazioni che interessano e di ottenere un quadro sintetico delle informazioni principali.

L’innovazione principale è il QR Code, che, sempre sulla prima pagina, permette di verificare l’autenticità di qualunque documento cartaceo confrontandolo, tramite smartphone, tablet o personal computer, con l’originale archiviato nel Registro Imprese alla data di emissione del documento. La lettura del QR Code avviene tramite l’app “RI QR Code” realizzata da InfoCamere, la società di informatica delle Camere di Commercio, e scaricabile gratuitamente.

“Con la nuova visura il Registro Imprese delle Camere di Commercio, che contiene le informazioni su oltre 6 milioni di imprese e 10 milioni di persone (imprenditori, amministratori, soci, ecc.) diventa ancora più trasparente e, grazie al QR Code, più garantito. Un sistema all’avanguardia in Europa per semplificazione burocratica e innovazione tecnologica.”

 

2) Decreto Tasi pubblicato in G.U.

È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2014, il Decreto Legge n. 16 del 6 marzo 2014, contenente disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche, noto anche come “Salva Roma-ter”.

Tra le principali novità in evidenza:

– la possibilità per i comuni di aumentare la Tasi dello 0,8 per mille per finanziare detrazioni d’imposta o altre misure agevolative sulla prima casa;

– vengono inoltre confermate le esenzioni sugli immobili esclusivamente destinati all’esercizio del culto e sui fabbricati di proprietà della Santa Sede nel Comune di Roma indicati nei Patti Lateranensi;

– la riproposizione della proroga al 31 marzo 2014 del termine per aderire alla sanatoria delle cartelle esattoriali.

L’art. 1 comma 3 di tale D.L. introduce alcune esenzioni dalla TASI che si aggiungono a quelle consentite al comune dall’art. 1 comma 679 della L. 147/2013, previa approvazione di apposito regolamento.

Mentre le predette riduzioni o esenzioni comunali sembrano direttamente connesse alla finalità del tributo (la copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni), le esenzioni in commento sono legate al soggetto che possiede l’immobile.

Pertanto, il regolamento comunale può ridurre il carico TASI, ad esempio, nel caso di abitazioni con unico abitante ovvero tenute a disposizione sulla base del fatto che in questi casi la fruizione dei servizi comunali avviene in misura ridotta.

Con riferimento, invece, alle esenzioni introdotte dall’art. 1 comma 3 del D.L. 16/2014, si fa riferimento essenzialmente alla disciplina IMU, esentando ex lege dal tributo:

– gli immobili posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio…

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