Sanatoria dei ruoli

di Francesco Buetto

Pubblicato il 19 febbraio 2014

il 28 febbraio scade il termine per la sanatoria dei ruoli prevista dalla Legge di stabilità: ecco un utile riassunto delle norme di legge coordinato coi chiarimenti pubblicati da Equitalia

 

L’art.1, cc. da 618 a 624, della legge n.147 del 27 dicembre 2013 ha introdotto delle norme volte a consentire la definizione dei carichi di ruolo pregressi.

Le norme introdotte sono state già oggetto di specifica lettura da parte di Equitalia, che con la circolare n. 37 del 20 gennaio 2014 ha diramato le prime indicazioni.

La norma

L’art. 1, c. 618, della n.147/2013 dispone che relativamente ai carichi inclusi in ruoli emessi da uffici statali, agenzie fiscali, regioni, province e comuni, affidati in riscossione fino al 31 ottobre 2013, i debitori possono estinguere il debito con il pagamento:

a) di una somma pari all'intero importo originariamente iscritto a ruolo, ovvero a quello residuo, con esclusione degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo previsti dall'art.20 del D.P.R. n. 602/73, nonché degli interessi di mora previsti dall'art. 30 del medesimo D.P.R.;

b) delle somme dovute a titolo di remunerazione prevista dall'art.17 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, e successive modificazioni.

In forza di quanto disposto dal comma 619, del medesimo articolo 1, restano comunque dovute per intero le somme da riscuotere pereffetto di sentenze di condanna della Corte dei conti.

Il comma 620, dell’articolo 1, indica le modalità di definizione: entro il 28 febbraio 2014, i debitori che intendono aderire alladefinizione prevista dal comma 618 versano, in un'unica soluzione, le sommedovute ai sensi dello stesso comma.

A seguito del pagamento, prevede il successivo comma 621, l'agente dellariscossione è automaticamente discaricato dell'importo residuo. Al fine diconsentire agli enti creditori di eliminare dalle proprie scritturepatrimoniali i crediti corrispondenti alle quote discaricate, lo stesso agente della riscossione trasmette, anche in via telematica, a ciascun ente interessato, entro il 30 giugno 2014, l'elenco dei debitori c