Patto di stabilità 2014: attenzione a tutte le novità

1.Finanza Locale e Patto di Stabilità
Applicazione dei vincoli di spesa agli enti locali (Fabio Federici)
La Sezione Autonomie della Corte dei Conti nella Deliberazione n. 26/2013 del 30 dicembre 2013 promuove interessanti considerazioni sul tema dell’applicazione agli Enti locali dei vincoli di spesa introdotti da diverse normative pubblicistiche a partire dal D.L. 78/2010 in poi. La Sezione Autonomie propone un’interpretazione dei vincoli (nello specifico dell’articolo 1, comma 141, della Legge n. 228/2012) che riprende le conclusioni della sentenza della Corte Costituzionale n. 139/2012 del 4 giugno 2012, che, nel solco di una consolidata giurisprudenza in materia di coordinamento della finanza pubblica, considera rispettosi dell’autonomia di spesa delle Regioni e degli Enti locali i soli vincoli alle politiche di bilancio per i quali sia possibile desumere un limite complessivo, lasciando agli enti stessi ampia discrezionalità nelle scelte di allocazione dei risparmi sui loro diversi comparti di spesa.
https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=5365-31/12/2013-SEZAUT

Richieste di spazi finanziari da inviare anche con importo a zero (Marco Castellani)
La Ragioneria Generale dello Stato comunica che è reso disponibile all’indirizzo: http://pattostabilitainterno.tesoro.it/, il modello per effettuare, entro il termine perentorio del 14 febbraio 2014, la richiesta degli spazi finanziari di cui necessitano i Comuni, le Province e le Regioni per sostenere i pagamenti, in deroga ai vincoli del patto di stabilità interno 2014, di debiti in conto capitale certi, liquidi ed esigibili alla data del 31 dicembre 2012, di debiti in conto capitale per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine, ivi inclusi i pagamenti delle Regioni in favore degli Enti locali e delle Province in favore dei Comuni, nonché dei debiti in conto capitale riconosciuti alla data del 31 dicembre 2012 ovvero che presentavano i requisiti per il riconoscimento di legittimità entro la medesima data, ai sensi dei commi 546 e seguenti dell’articolo 1 della Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014.
In risposta ad alcuni quesiti di alcune amministrazioni, il MEF ha chiarito che il modulo va compilato e inviato anche dagli enti che hanno già provveduto al pagamento per intero dei debiti pregressi; in tal caso dovranno essere indicati nel modello importi uguali a zero.

Tassi di interesse sulle anticipazioni di cassa (Marco Castellani)
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che il tasso di interesse da applicare alle anticipazioni di liquidità da erogare agli Enti locali nel 2014, per far fronte ai pagamenti dei debiti certi liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2012, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine a causa di carenza di liquidità ai sensi dell’articolo 1, comma 13 del D.L. n. 13/2013 convertito dalla Legge n. 64/2013 (Decreto Pagamenti PA), è fissato al 2,447%.

Restituzione degli oneri di urbanizzazione (Fabio Federici)
Il Tar Puglia, Bari, nella sentenza n. 1526/2013 sostiene che sussiste il diritto del titolare di un permesso di costruire ad ottenere dal Comune la restituzione dell’importo degli oneri di urbanizzazione già versati nei casi in cui le opere edilizie autorizzate o assentite non vengano realizzate entro il termine di decadenza o siano realizzate solo in parte, qualora il soggetto in questione dichiari formalmente di rinunciare al permesso conseguito.
Invero la sentenza del giudice amministrativo pugliese appare coerente con una vasta giurisprudenza che in precedenza già si era espressa in analoghi pronunciamenti (Tar Lombardia, Milano, nella sentenza n. 2092/2013 e Tar Sicilia, Catania nella sentenza …

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