La notifica della cartella al debitore irreperibile, lo sgravio parziale dell’avviso di accertamento, le possibilità di autotutela…

CTR di Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 103/4/2013, dep. 06/03/2013, Presidente Liotta, Relatore Lunerti

Accertamento liquidazione controlli; IVA; IRAP; movimentazioni bancarie; presunzioni ex art. 32 DPR n. 600/1973; prova liberatoria; deve essere specifica

La presunzione di cui all’art. 32 del DPR n. 600/1973,data la fonte legale,non necessita dei requisiti di gravità,precisione e concordanza richiesti dall’art. 2729 c.c. per le presunzioni semplici.

La prova liberatoria non può essere generica,ma deve essere specifica,analitica,con riferibilità di ogni movimentazione bancaria alla sua attività,diversamente, la rispettiva movimentazione si configura quale corrispettivo non dichiarato.

Riferimenti normativi: DPR n.600/1973, art. 32; art.2729 c.c..

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 18013/2007.

 

CTR di Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 95/4/2013, dep. 06/03/2013, Presidente Liotta, Relatore Lunerti

Processo tributario; notifica ex art.140 c.p.c.; procedura da seguire

La notificazione eseguita ai sensi dell’art. 140 c.p.c. postula che sia stato individuato esattamente il luogo di residenza, dimora o domicilio del destinatario stesso e che l’atto non sia stato consegnato per difficoltà d’ordine materiale, quali la momentanea assenza, l’incapacità o il rifiuto delle persone indicate nell’art.139 c.p.c..

In forza del dettato della sentenza della Corte Costituzionale n. 218/2012 la notificazione si compie con la spedizione della raccomandata che perfeziona l’effetto della conoscibilità legale nei confronti del destinatario.

Riferimenti normativi: artt. 139, 140 c.p.c..

Riferimenti giurisprudenziali: Corte Cost. n. 218/2012.

 

CTR Roma, Sez. n. 22, Sent. n. 79/22/2013, dep. 04/03/2013, Presidente Mongiardo, Relatore Guidi

Riscossione; cartella di pagamento; sgravio di parte di quanto accertato; presentazione alla Commissione dei calcoli effettuati da parte dell’ufficio; necessità

Quando l’ufficio effettua uno sgravio di parte di quanto accertato deve rendere edotta la Commissione dei calcoli effettuati per determinarlo, altrimenti la rimanente parte resta priva di motivazione con la conseguenza che la cartella deve essere annullata.

 

CTR Roma, Sez. n. 4, Sent. n. 236/4/2013, dep. 27/05/2013, Presidente Liotta, Relatore Lunerti

Processo tributario; rinnovamento dell’accertamento emendato da parte dell’ufficio; condizioni

Quando l’atto di accertamento sia già stato oggetto d’impugnativa non ancora definitasi con giudicato, l’ufficio può riprodurlo emendato del vizio denunciato dal contribuente.

Si ha così l’eliminazione dell’atto oggetto del giudizio, con conseguente cessazione della materia del contendere.

Il nuovo atto deve essere a sua volta impugnato.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 25 e 2531/2002 ,15874/2009.

 

CTP di Roma, Sez. n. 12, Sent. n. 249/12/2013 dep. 20/05/2013, Presidente D’Agostino, Relatore Sabatino

Riscossione; cartella di pagamento ex art. 36-bis; contributi integrativi; deducibilità; esclusione

I contributi integrativi versati e indicati in dichiarazione non sono deducibili, non concorrono alla determinazione dell’IRPEF,in quanto costituiti da una maggiorazione percentuale del corrispettivo spettante da versare all’ente previdenziale che viene fatta gravare sul consumatore finale.

 

CTP di Roma, Sez. n. 12, Sent. n. 254/12/2013, dep. 20/05/2013, Presidente D’Agostino, Relatore Sabatino

Sanzioni; documentazione tenuta presso consulenti; comunicazione agli uffici competenti all’inizio dell’attività; necessità; esibizione senza questa comunicazione; sanzionabilità; sussiste

I documenti dei datori di lavoro possono essere tenuti presso lo studio di consulenti o di professionisti, ma l’esibizione della mera copia del libro matricola non è sufficiente ad integrare la regolarità della tenuta se non è comunicata all’inizio dell’attività da presentare all’Agenzia delle entrate e, nella specie, alla Direzione provinciale del lavoro competente territorialmente.

Riferimenti normativi: DL n. 112/2008, conv. L. n. 133/2008, art. 40.

 

CTP di Roma, Sez. n. 32, Sent. n. 177/32/2013, dep. 07/05/2013, Presidente Galbiati, Relatore Dovere

Processo tributario; atto di autotutela A.F.; impugnabilità; legittimità; omissione valutazione prove fornite successivamente; annullamento dell’atto; legittimità

Il provvedimento di esercizio di autotutela è impugnabile,rimanendo sottoposto all’ambito di legittimità dell’A.F. (anche in caso d’inerzia) e non nel merito.

L’omissione della valutazione sulle prove fornite successivamente dal contribuente,alternative a quelle documentali in copia, concernenti le fatture smarrite comporta l’annullamento dell’atto di autotutela.

Riferimenti normativi: art. 2724, n. 3 c.c.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. nn. 16776/2005, 3608/2006, 100020/2012, 5182/2011, 1650/2010.

 

CTP Roma, Sez. n. 32, Sent. n. 192/32/2013, dep. 07/05/2013, Presidente Galbiati, Relatore Maselli

Accertamento liquidazione e controlli; IRES; IVA; IRAP; agenzia lavoro interinale; assenteismo e distacco temporaneo propri dipendenti; criteri d’imponibilità.

La fatturazione effettuata da un’agenzia per il lavoro interinale ricomprensiva del costo per assenteismo computato in base a una media stabilita dal Ministero competente è legittima,mentre è legittima la ripresa a tassazione per i contratti stipulati per il distacco temporaneo di lavoratori.

I costi relativi al personale consistenti nell’ammontare corrispondente al tasso di assenteismo e nell’importo versato al fondo formazione temporanea ,oggetto di recupero nei confronti dell’utilizzatore non costituiscono imponibile IRAP.

Riferimenti normativi: L. n. 244/2007; D.Lgs. n. 276/2003, art. 30; L. n. 196/1997, art. 26-bis.

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. n. 23021/2011.

 

24 febbraio 2014

Commercialista Telematico


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