Il modello 730: tutte le novità

di Sandro Cerato

Pubblicato il 27 febbraio 2014



il modello 730 per i redditi 2013 recepisce tutte le novità legislative in tema di imposizione IRPEF: la riduzione delle detrazione per le locazioni; le detrazioni per gli interventi di ristruttrazione edilizia; le novità per gli aiuti alle ONLUS...

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento 15.01.2014, ha approvato il nuovo modello 730/2014, che recepisce tutte le novità normative che hanno caratterizzato il periodo d’imposta 2013, ma veniamo con ordine.

 

In primo luogo, si segnala che sono state recepite, all’interno del quadro B del modello 730/2014, le modifiche intervenute sulla tassazione delle locazioni ad uso abitativo: in riferimento al 2013 si applica la deduzione forfettaria per spese pari al 5% (e non più al 15% come negli anni precedenti), mentre in riferimento alla cedolare secca è stata ridotta l’aliquota d’imposta dal 19% al 15% prevista per i contratti di locazione a canone concordato (codice 8 o 12 nella colonna ‘‘Utilizzo’’ della Sezione I del Quadro B).

 

In riferimento al QUADRO C, invece, si segnala lo spostamento del quadro relativo all’agevolazione sugli incrementi di produttività, da C5 a C4. E’ stata soppressa, inoltre, la sezione V del modello 730/2014, posto che, per il periodo d’imposta 2013, non trova più applicazione l’agevolazione per il personale del comparto sicurezza difesa e soccorso. E’ stata altresì modificata la sezione dedicata agli altri dati (ora sezione V del modello 730/2014) per effetto della disapplicazione del contributo di perequazione (ora non più in vigore).

 

In riferimento al QUADRO D si segnalano che sono stati previsti due nuovi codici (8 e 9) all’interno del rigo D4 rubricato ai redditi diversi: codice 8, per i redditi degli immobili situati all’estero non locati per i quali è dovuta l’IVIE e dei fabbricati adibiti ad abitazione principale, ovvero codice 9 per gli altri redditi diversi sui quali non è stata applicata alcuna ritenuta (es. vincite conseguite all’estero per effetto della partecipazione a giochi on line). Nel Rigo D5, rubricato ai Redditi derivanti da attività occasionale o da obblighi di fare, non fare e permettere, è stato inserito un nuovo codice 4 per indicare i redditi derivanti dall’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto assoggettati ad imposta sostitutiva del 20% (Quadro RM, Sezione XV del Mod. UNICO PF 2014).

 

In riferimento al QUADRO E si segnala, in primo luogo, la modifica della denominazione della sezione I in ‘‘Sezione I - Spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19% o del 24%’’ e la riorganizzazione dei righi da E8 a E16 del modello 730/2014. Tra le modifiche normative riguardanti le altre spese si segnala la riduzione dell’importo massimo di detrazione d’imposta del 19% per i premi relativi alle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni (che dovrà essere indicato nei righi da E8 a E12 con il codice 12) e che la detrazione prevista per le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro (finalizzata all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa) è stata estesa alle erogazioni a favore delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università, nonché alle erogazioni finalizzate all’innovazione universitaria (Righi da E8 a E12, codice 31).

 

Tra le altre novità di maggior rilievo si segnala la detrazione d’imposta del 19% per le erogazioni liberali in denaro in favore del Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato (Righi da E8 a E12, codice 35) e che le detrazioni relative alle erogazioni liberali a favore delle ONLUS e alle erogazioni liberali a favore di partiti e movimenti politici sono state elevate dal 19% al 24% (Righi da E8 a E12, codici 41 e 42).

 

La sezione III del quadro E è stata ritoccata per includere alcune nuove ipotesi di detrazione: su tutte è stata introdotta la nuova Sezione III-C riservata ai contribuenti che fruiscono della detrazione per le spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio, per i quali è riconosciuta una detrazione d’imposta del 50% per le ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno al 31 dicembre 2013, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione (massimale: 10.000 euro). E’ stata inoltre recepita, all’interno del modello, la proroga, sino al 31 dicembre 2013, della detrazione per il risparmio energetico. Sul punto, si rammenta che, la misura della detrazione in commento è elevata dal 55% al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013.

 

 

Importanti modifiche sono state apportate, inoltre, al quadro F, il quale è stato integrato attraverso l’inserimento della nuova Colonna 7, nel Rigo F1, riservata a coloro i quali hanno ricalcolato gli acconti dovuti sui terreni agricoli o sul reddito di lavoro dipendente ‘‘frontaliero’’ e della nuova Colonna 5 nel Rigo F2 in cui indicare, l’addizionale comunale IRPEF trattenuta che risulta dalla certificazione rilasciata da chi ha erogato somme per attività sportive dilettantistiche.

Si conclude il presente commento precisando che, a partire dalla prossima campagna redditi, il Quadro I potrà essere utilizzato non solo per la compensazione dell’IMU, ma anche delle altre imposte dovute dal contribuente con F24: a decorrere da quest’anno è riconosciuta, infatti, al contribuente, la possibilità di utilizzare il credito che scaturisce dal modello di dichiarazione 730, anche per il pagamento di altre imposte, seppure non comprese nel modello, quali ad esempio la TASI, IUC.



27 febbraio 2014

 

Sandro Cerato