Diario fiscale del 21 febbraio 2014: i controlli antiriciclaggio sulle carte di pagamento

Pubblicato il 21 febbraio 2014

flussi finanziari dall’estero: sospesa la ritenuta automatica del 20%; é Legge il piano “Destinazione Italia”; fondi neri: manager salvo; controlli antiriciclaggio anche sulle carte di pagamento; contratti di solidarietà: le nuove misure di integrazione; incentivazione alle imprese: modifiche allo schema di garanzia fidejussoria; trasferimento all’estero della residenza delle società; credito d’imposta per ricerca e sviluppo; compensazione tra crediti PA e cartelle

 

 Indice:

 1) Flussi finanziari dall’estero: sospesa la ritenuta automatica del 20%

 2) E’ Legge il piano “Destinazione Italia”

 3) Fondi neri: manager salvo

 4) Controlli antiriciclaggio anche sulle carte di pagamento

 5) Contratti di solidarietà: le nuove misure di integrazione

 6) Incentivazione alle imprese: modifiche allo schema di garanzia fidejussoria

 7) Trasferimento all’estero della residenza delle società

 8) Credito d’imposta per ricerca e sviluppo; compensazione tra crediti PA e cartelle

 

1) Flussi finanziari dall’estero: sospesa la ritenuta automatica del 20%

E’ stata sospesa l’operatività della ritenuta del 20% sui redditi derivanti da investimenti e attività estere di natura finanziaria, applicata automaticamente dagli intermediari (art. 4, comma 2, D.L. 167/1990). Gli eventuali importi già trattenuti saranno rimessi a disposizione degli interessati, dagli stessi intermediari. Lo ha disposto un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 19 febbraio 2014, su richiesta del ministro dell’Economia e delle Finanze.

A tal fine, il comunicato del Mef del 19 febbraio 2014 precisa che su richiesta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, è stato assunto il 19 febbraio 2014 un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che sospende l’operatività della ritenuta del 20% sui redditi derivanti da investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria applicata automaticamente dagli intermediari finanziari.

Gli acconti eventualmente già trattenuti da intermediari finanziari sulla base della norma in oggetto saranno rimessi a disposizione degli interessati dagli stessi intermediari.

L’evoluzione del contesto internazionale in materia di contrasto all’evasione fiscale cross-border, che ha subito una forte accelerazione, attraverso la creazione di un modello di accordo intergovernativo (IGA) per lo scambio di informazioni tra gli USA e gli altri Paesi, fa ritenere ormai superata la disposizione che ha introdotto la predetta ritenuta alla fonte, atteso che le informazioni sui redditi di fonte estera di pertinenza di residenti italiani saranno disponibili attraverso il canale dello scambio automatico multilaterale di informazioni. Tale modello ha costituito la base per la nascita di un sistema automatico di scambio di informazioni multilaterale tra Paesi (Common Reporting Standard), presentato dall’OCSE nel gennaio scorso, e sottoposto all’approvazio