Diario fiscale del 18 febbraio 2014: il processo tributario telematico in Gazzetta Ufficiale

Pubblicato il 18 febbraio 2014

il processo tributario telematico: in G.U. il regolamento; spese di garanzia deducibili secondo il principio di competenza; fisco e FIP rilanciano l’intesa sulla partita dei controlli; eventi alluvionali: sospensione contributiva; MISE: finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese; INAIL: Durc in presenza di certificazione dei crediti; Unico, Irap, Cnm e 770: approvate le specifiche tecniche di trasmissione

 

 Indice:

 1) Processo tributario telematico: in G.U. il regolamento

 2) Spese di garanzia deducibili secondo il principio di competenza

 3) Fisco e FIP rilanciano l’intesa sulla partita dei controlli

 4) Eventi alluvionali: sospensione contributiva

 5) MISE: finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese

 6) INAIL: Durc in presenza di certificazione dei crediti

 7) Unico, Irap, Cnm e 770: approvate le specifiche tecniche di trasmissione

 

 

1) Processo tributario telematico: in G.U. il regolamento

Il processo tributario telematico diventa operativo. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2014, è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Economia n. 163 del 23 dicembre 2013, riguardante le modalità di utilizzo degli strumenti informatici e telematici nel processo tributario.

Basterà una Pec quando, entro la fine dell'anno, partirà il Processo tributario telematico (Ptt). Anche per quanto riguarda reclamo e mediazione. Scelta questa modalità, però, non sarà più possibile cambiare idea. Il rito online dovrà proseguire fino al verdetto della CTR, salvo rare eccezioni. La sperimentazione partirà in Lazio e Umbria, per essere poi gradualmente estesa su tutto il territorio.

Il regolamento, messo a punto dalla Direzione giustizia tributaria delle Finanze disciplina l’utilizzo degli strumenti informatici e telematici nel processo tributario, in attuazione di quanto previsto dall’art. 39, comma 8 del DL n. 98/2011. Due gli obiettivi principali: la semplificazione delle procedure tecnico-amministrative e la forte spinta alla dematerializzazione. Sul primo fronte gli strumenti messi in campo sono la Pec e il Sigit (sistema informatico della giustizia tributaria). Sul secondo versante, spazio alla tenuta e conservazione del fascicolo informatico, che, previa attestazione di conformità, sostituirà integralmente il cartaceo.

Il Ptt rappresenterà una facoltà e non un obbligo, in conformità con il principio generale della libertà delle forme di cui all’art. 121 del c.p.c. Per i contribuenti resta quindi in piedi un doppio binario. Ma una volta deciso quale strada percorrere, non si potrà succ