Diario quotidiano del 3 febbraio 2014: la compensazione dei crediti verso la P.A. coi debiti derivanti da accertamento

Pubblicato il 3 febbraio 2014



da Sabato 1 febbraio è possibile trasmettere le dichiarazioni IVA 2014 in forma autonoma; modello F24: compensazione dei crediti certificati verso la P.A. con i debiti derivanti da accertamento e/o istituti deflattivi del contenzioso; approvati i modelli di dichiarazione dei redditi definitivi Unico e IRAP; Zone Franche Urbane operative anche in Sicilia; accesso alla clausola di salvaguardia per gli esodati; il lavoro intermittente per le attività di autista di ambulanze o di addetto all’allestimento di palchi è possibile solo se eventualmente previsto nel CCNL

Indice:

1)   Da Sabato 1 febbraio è possibile trasmettere le dichiarazioni IVA 2014 in forma autonoma;

2)   Il modello F24 si arricchisce di una ulteriore versione per la compensazione dei crediti certificati verso la P.A. con i debiti derivanti da accertamento e/o istituti deflativi del contenzioso;

3)   Approvati i modelli di dichiarazione dei redditi definitivi Unico e IRAP;

4)   Zone franche urbane operative anche in Sicilia;

5)   Ulteriori istruzioni Inps per l’accesso alla clausola di salvaguardia per gli “esodati”;

6)   Il lavoro intermittente per le attività di autista di ambulanze o di addetto all’allestimento di palchi è possibile solo se eventualmente previsto nel CCNL.

 

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 1)   Da Sabato 1 febbraio è possibile trasmettere le dichiarazioni IVA 2014 in forma autonoma

L’Agenzia delle Entrate comunica di aver reso disponibile nella sezione "Software" dei servizi Fisconline ed Entratel, la versione n. 1.0.0. del pacchetto “Moduli controllo IVA 2014” (nelle versioni per ambienti Windows e per ambienti MAC).

Il modulo di controllo gestisce la verifica dei files predisposti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni IVA 2014 (relativa all’anno 2013) che possono essere trasmesse dal 1 febbraio scorso in forma autonoma.

 

2)   Il modello F24 si arricchisce di una ulteriore versione per la compensazione dei crediti certificati verso la P.A. con i debiti derivanti da accertamento e/o istituti deflativi del contenzioso

Con il Provvedimento prot. n. 2014/13917 del 31 gennaio 2014, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello “F24 Crediti PP.AA” nonché le relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

Il nuovo modello nasce per permettere la compensazione dei debiti derivanti da accertamento (per adesione, acquiescenza, definizione agevolata delle sanzioni, conciliazione giudiziale e mediazione) con eventuali crediti certificati verso la Pubblica Amministrazione secondo quanto previsto dal DL 35/2013 e dal recente decreto attuativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 14 gennaio 2014.

La certificazione dei crediti, rammentiamo, deve essere prodotta tramite la piattaforma informatica predisposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze(http://certificazionecrediti.mef.gov.it/CertificazioneCredito/home.xhtml), dai soggetti che possano vantare crediti certi, liquidi ed esigibili nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Conseguentemente, con il medesimo provvedimento, sono apportate modifiche alla quietanza dei versamenti eseguiti con modalità telematiche mediante modello F24(previsto dall’allegato 6 al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 19 giugno 2013) per consentire l’inserimento del nuovo campo “numero certificazione credito” nella sezione“ERARIO”.

 

3)      Approvati i modelli di dichiarazione dei redditi definitivi Unico e IRAP

Con una ulteriore serie di provvedimenti, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le versioni definitive dei dichiarativi 2014 e relative istruzioni dei modelli UNICO/PF, UNICO/SC, UNICO/SP, UNICO/ENC, IRAP e Consolidato Nazionale e Mondiale.

Il Modello Unico 2014-PF per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche (approvato con provvedimento prot.13940 del 31 gennaio 2014) recepisce le molteplici modifiche normative intervenute nell’arco dell’anno precedente e che hanno modificato la misura di determinate detrazioni (figli a carico, erogazioni liberali, nuovi tetti per la detrazioni dei primi assicurativi ecc…) o per prevedere l’introduzione delle novità (bonus per acquisto mobili, investimenti in start-up innovative, opzione della cedolare secca ecc.).

Il medesimo provvedimento approva altresì i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri e dei dati rilevanti ai fini dell’individuazione degli indicatori di normalità economica.

Il Modello Unico-SC per le società di capitali è stato approvato con provvedimento prot.13942 del 31 gennaio 2014 unitamente alla istruzioni di compilazione ed ai modelli di comunicazione dei parametri e degli Indicatori di normalità economica. Si segnala, rispetto alla precedente edizione del modello, la definitiva scomparsa del quadro EC (riallineamento dei valori civili a quelli fiscali).

Il Modello UNICO-SP relativo alla dichiarazione dei redditi delle società di persone è stato invece approvato con il provvedimento prot.13920 del 31 gennaio 2014 (anche in questo caso nel medesimo provvedimento sono approvati i modelli e le istruzioni valide per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri e degli Ine per i contribuenti non soggetti agli studi di settore). Tra le novità previste nella versione 2014, va segnalata l’indicazione (quadro RS) delle minusvalenze superiori a 50.000 euro se derivanti da operazioni su titoli negoziati in mercanti regolamentati o superiori a 5 milioni se determinate dalla cessione di immobilizzazioni finanziarie che pertanto non necessiteranno più di ulteriore comunicazione alla Direzione Regionale competente.

Il modello Unico ENC per gli Enti non commerciali è stato approvato con provvedimento 13930 del 31 gennaio 2014 ed è stato implementato (rispetto alla versione 2013 del modello) con i nuovi dati richiesti nel quadro RS per l’indicazione degli oneri sostenuti per interventi su immobili destinati ad attività produttive situati nelle zone sismiche.

Completano la sfornata di provvedimenti del 31 gennaio, quello aventeprot. N.13932 e relativo all’approvazione del modello IRAP 2014 ed il provvedimento prot. 13937 per l’approvazione del “Consolidato nazionale e mondiale 2014” per la dichiarazione dei soggetti ammessi alla tassazione di gruppo.

L’agenzia infine ha reso disponibili i modelli CUD 2014 (già approvati in data 15 gennaio 2014) e le relative istruzioni, nelle versioni bilingue Italiano/Tedesco ed Italiano/Sloveno.

 

4) Zone franche urbane operative anche in Sicilia

Dopo Calabria e Campania, anche in Sicilia diventano pienamente operative le istruzioni per accedere alle agevolazioni di cui alle zone franche urbane, grazie alla pubblicazione sulla G.U. n.24 del 30/1/2014 del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 23 gennaio 2014.

L’inoltro delle domande sarà tuttavia possibile soltanto a partire dalle ore 12 del prossimo 5 marzo (e resterà attivo fino alle ore 12 del 23 maggio 2014) previsto, anche in questo caso, esclusivamente in modalità telematica (necessaria quindi la dotazione di PEC e firma digitale) accedendo alla sezione dedicata del sito del Ministero dello Sviluppo Economico (www.mise.gov.it).

I soggetti ammessi al beneficio usufruiranno (nei limiti delle risorse disponibili e nei limiti comunitari quantitativi c.d. “de minimis”) di agevolazioni fiscali (Imposte dirette-Imu) e riduzioni contributive per il personale dipendente.

Le zone franche urbane individuate nella regione Sicilia, sono localizzate in talune zone censuarie dei comuni di: Aci Catena, Acireale, Barcellona Pozzo di Gotto, Bagheria, Castelvetrano, Catania, Enna, Erice, Gela, Giarre, Lampedusa e Linosa, Messina, Palermo, Sciacca, Termini Imerese, Trapani e Vittoria.

 

5) Ulteriori istruzioni Inps per l’accesso alla clausola di salvaguardia per gli “esodati”

L’Inps interviene con un ulteriore messaggio (n.1684 del 30 gennaio 2014) per meglio precisare le modalità che le singole sedi dovranno seguire per l’istruzione e l’accoglimento delle pratiche relative alla richieste di accesso al regime di salvaguardia degli esodati (c.d. salvaguardia dei 10130) istituita con la L.228/2012 (Legge di stabilità per il 2013).

 

6)Il lavoro intermittente per le attività di autista di ambulanze o di addetto all’allestimento di palchi è possibile solo se eventualmente previsto nel CCNL

Il Ministero del Lavoro, con l’interpello n.7 del 30 gennaio 2014 sollecitato da un quesito posto dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro, ha chiarito che le attività di autista di ambulanza e di addetto all’installazione o allestimento dei palchi in occasione di eventi o ferie non sono riconducibili ad alcuna delle categorie di lavoratori previste dal R.D. 2657/1923 (elencazione delle tipologie di lavoro c.d. “discontinuo”).

Per determinare pertanto la possibilità di ricorso alla tipologia contrattuale di lavoro intermittente (o c.d. “a chiamata”) occorre fare esclusivo riferimento alle previsioni individuate daicontratti collettivi stipulati dalle associazioni dei datori e prestatori di lavorocomparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale.