L’Abruzzo incentiva le aziende turistiche


La Regione Abruzzo, nell’intento di incentivare la crescita e la modernizzazione dei servizi turistici regionali al fine di incrementare e migliorare la competitività delle proposte turistiche, concede contributi a fondo perduto alle imprese che perseguono tali obiettivi.

Soggetti beneficiari

Micro e piccole imprese che gestiscono o intendono gestire una delle seguenti attività turistiche:

  • Mare; 

  • Montagna invernale e Montagna estiva relax;

  • Ecoturismo e vacanza attiva;

  • Didattica naturalistica;

  • Turismo culturale – tour scoperta;

  • Turismo religioso-pellegrinaggio;

  • Turismo eno-gastronomico;

  • Fly&Drive;

  • Turismo sportivo;

  • Turismo congressuale;

  • Turismo etnico, di ritorno;

  • Wellness e golf;

  • Diportismo nautico, crocieristi, incentive;

purchè:

  • Siano iscritte alla CCIAA;

  • Non siano sottoposte a fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria;

  • Siano in regola con la normativa in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;

  • Non si trovino in stato di difficoltà finanziaria;

  • Non abbiano ricevuto o restituito aiuti illegittimi;

  • Non siano state condannate con sentenza definitiva per i reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altre utilità di provenienza illecita;

  • Non usufruiscano di agevolazioni pubbliche della stessa natura o per le stesse finalità;

  • Abbiano restituito i contributi ricevuti per i quali era prevista la restituzione;

  • Rispettino le prescrizioni relative agli aiuti “de minimis”.

Interventi finanziabili

Progettazione, realizzazione ed erogazione di servizi localizzati nella Regione Abruzzo, mirati alla valorizzazione e al potenziamento dell’offerta turistica regionale. Ad esempio:

  • itinerari di visite guidate attuati nelle modalità più diverse, nei centri storici o in aree naturali;

  • apertura e fruizione organizzata di luoghi potenzialmente interessanti sotto il profilo turistico;

  • informazione e assistenza al turista per la fruizione del territorio ( segnaletica, service point, siti web, call center, etc);

  • laboratori di pratica e conoscenza del patrimonio materiale e immateriale della regione;

  • fruizione del patrimonio naturalistico e culturale della Regione personalizzata per target specifici di utenza (famiglie, sportivi, diversamente abili, etc.);

  • erogazione di servizi tecnologici funzionali alla fruizione del territorio.

  • attività di supporto ad aree pic-nic, punti sosta, aree sosta camper;

  • percorsi attrezzati per escursionismo, ippoturismo, birdwatching, trekking, mountain bike, sci di fondo,roccia e altro;

  • parchi tematici culturali con tematismo didattico culturale, parchi avventure, parchi divertimento;

  • attività finalizzate a favorire l’accessibilità della destinazione e la mobilità turistica sostenibile nel territorio regionale.

Spese ammissibili

  • spese per la fidejussione bancaria/assicurativa relativa all’anticipo da erogare al beneficiario;

  • spese per la realizzazione di strutture leggere smontabili, la ristrutturazione e/o l’adeguamento degli spazi e dei locali destinati allo svolgimento dell’attività/servizio;

  • spese per impianti tecnologici e noleggio di impianti, macchinari ed attrezzature;

  • spese generali, quali ad esempio quelle di progettazioni tecniche, direzione e assistenza lavori, ecc. nel limite max del 10% dell’investimento ammissibile;

  • spese per l’acquisto di strumenti e attrezzature TIC, di software di natura specialistica, licenze, marchi, diritto di brevetto ed altri diritti di proprietà industriale, costi di ricerca, ecc;

  • spese per noleggio automezzi esclusivamente e direttamente collegati e funzionali alla fruizione dell’attività/servizio reso;

  • spese finalizzate al lancio pubblicitario strettamente legate alle attività/servizi proposti, quali ad esempio i costi ideazione, registrazione logo, produzione e stampa di materiale informativo/pubblicitario, depliant e brochure, manifesti, spot radiofonici e televisivi, inserzioni, portale web dedicato, app per dispositivi mobile, partecipazione a fiere e mercati, nel limite max del 10% dell’investimento ammissibile.

Contributo erogato

Il contributo regionale copre l’80% dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di 50.000 euro.

Ai fini del calcolo dei contributi, la spesa minima deve essere pari a 15.000 euro mentre quella massima pari a 62.500 euro.

Il contributo viene erogato al beneficiario secondo le seguenti modalità:

  • un’anticipazione, pari al 50% del contributo, da richiedere entro 60 giorni dalla data di sottoscrizione della Concessione di finanziamento, dietro presentazione di fidejussione bancaria o polizza assicurativa;

  • un rimborsopari al 30%, disposto a seguito di esito positivo del controllo della documentazione giustificativa presentata dal beneficiario, dalla quale sia dimostrata l’avvenuta spesa pari ad almeno il 75% dell’anticipazione ricevuta;

  • saldo, da richiedere entro 60 giorni dalla conclusione del progetto, e concesso a seguito di esito positivo del controllo della documentazione giustificativa presentata dal beneficiario, relativa all’intera realizzazione del progetto.

Termini e modalità di presentazione della domanda

Le domande di ammissione al contributo devono essere spedite, entro il 3 febbraio 2014, a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo:

Regione Abruzzo

Direzione sviluppo economico e del turismo

Servizio sviluppo del turismo

Via Passolanciano, 75

65100 Pescara

Fa fede la data del timbro di spedizione dell’Ufficio postale accettante.

Indicazioni pratiche

La busta, riportante la dicitura “Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento a fondo perduto di nuove iniziative di imprenditoria legate all’incentivazione e sviluppo di servizi turisti – PARFSC(ex FAS)Abruzzo 2007-2013 – Obiettivo 1.3 – Linea di azione 1.3.1.b”, deve contenere:

  • la domanda di partecipazione, redatta utilizzando l’Allegato 1. Il legale rappresentante dell’impresa richiedente deve fornire i propri dati anagrafici (cognome, nome, data e luogo di nascita …) e quelli del soggetto che rappresenta, in particolare la sede legale ed operativa, il n. di iscrizione alla CCIAA, il n. dipendenti, il fatturato annuo, il C.C.N.L. applicato al personale dipendente e la matricola INPS ed INAIL.

  • La scheda progetto, di cui all’Allegato 2. Questo documento si compone di 5 parti:

  1. La descrizione dell’iniziativa, in termini di:

    • Localizzazione;

    • Relazione con i prodotti turistici;

    • Descrizione del progetto.

  1. I parametri di valutazione selezione, divisi per:

    • Grado di innovatività (Capacità del progetto di arricchire la gamma di opportunità e servizi offerti ai turisti nella fruizione turistica del territorio regionale);

    • Potenziale ampliamento dell’offerta (Capacità del progetto di offrire ai turisti la conoscenza di aspetti dell’offerta turistica regionale poco conosciuti e dal forte potenziale attrattivo attualmente poco valorizzati);

    • Grado di sostenibilità economica dell’attività (Capacità del progetto di auto sostenersi al termine del finanziamento);

    • Potenzialità economiche (Capacità dell’attività di innescare possibili ricadute economiche a beneficio di altri operatori economici del territorio);

    • Grado di accessibilità (Capacità del progetto di ampliare l’accessibilità del territorio a tutte le categorie di utenti con pari opportunità di fruizione);

    • Coerenza con il brand Abruzzo (Capacità dell’attività di permettere ai turisti un approccio “esperienziale” nella fruizione del territorio);

    • Potenziale ampliamento della domanda (Capacità del progetto di intercettare nuovi target di utenti, sulla base di esigenze specifiche degli stessi che il progetto ha la potenzialità di soddisfare);

    • Utilizzo di tecnologie avanzate (Capacità del progetto di utilizzare strumentazioni tecnologiche di elevata specializzazione per migliorare sia la fruizione turistica del territorio regionale che il sistema gesionale dell’impresa).

  1. La premialità, in termini di:

    • Impatto sociale (Numero di nuovi occupati a chiusura del progetto),

    • Pari opportunità (Titolarità dell’impresa, impresa collettiva e rilevanza della compagine femminile);

    • Sostenibilità ambientale (Miglioramento delle performance ambientali attraverso l’utilizzo delle fonti rinnovabili e la riduzione dei consumi e dell’inquinamento con particolare riferimento all’acqua, energia, ciclo dei rifiuti);

    • Sicurezza (Dotazione di misure aggiuntive finalizzate a garantire la sicurezza dei servizi turistici);

    • Aggregazione a reti imprenditoriali sul territorio (Partecipazione a DMC o impegno formale a partecipare).

  1. La durata e la pianificazione delle attività;

  2. Il piano economico finanziario, contenente il dettaglio ed il costo complessivo per:

    • Spese di costituzione,

    • Spese generali,

    • Fidejussione bancaria o assicurativa,

    • Opere murarie per la realizzazione/adeguamento/ristrutturazione degli spazi e/o dei locali destinati allo svolgimento dell’attività/servizio,

    • Spese per impianti tecnologici e noleggio di impianti, macchinari ed attrezzature,

    • Spese per l’acquisto spese di strumenti e attrezzature TIC,

    • Spese per noleggio automezzi,

    • Spese finalizzate al lancio pubblicitario.

  • La dichiarazione “Rispetto del Regime De Minimis”, secondo lo schema dell’Allegato 3.

  • La dichiarazione “Aiuti Illegittimi”, di cui all’Allegato 4.

  • La fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del legale rappresentante.

  • CD-ROM/DVD contenente gli stessi documenti (in formato digitale .pdf, anche compressi .rar o .zip), di cui ai punti precedenti.

Tutti i documenti prodotti devono essere firmati dal legale rappresentante.

4 gennaio 2014

Anna Maria Pia Chionna


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