Il Piemonte aiuta le imprese che investono in consulenza


Al fine di sostenere la competitività delle imprese piemontesi, la relativa Regione ha pubblicato un bando per la concessione di contributi alle aziende in difficoltà, che ricorrono ai servizi di consulenza specialistica.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare di tale aiuto le imprese che posseggono i seguenti requisiti:

  • Iscrizione al Registro delle imprese;

  • Esercizio di attività rientranti nella classificazione ATECO 2007 ai settori “C”- Attività manifatturiere e “J”- Servizi di informazione e comunicazione;

  • Sede legale o unità locale attiva e localizzata in Piemonte;

  • Numero di dipendenti non inferiore a 50;

  • Prevalente attività ed occupazione in Piemonte;

  • Non essere annoverate tra le imprese in difficoltà;

  • Trovarsi in una situazione di :

  • Pre-crisi, cioè difficoltà operativa e/o finanziaria ma non in conclamato stato di crisi;

  • Crisi reversibile, cioè crisi non strutturale, con presupposti di continuità aziendale.

Interventi finanziabili

Attività di assistenza e consulenza operativa, finanziarie e gestionale alle imprese beneficiarie per la gestione di situazioni di pre-crisi o crisi reversibile, svolta da imprese o professionisti iscritti agli albi professionali.

A tal fine sono ammissibili a contributo spese realizzate entro il 31 dicembre 2014, quali:

  • Spese di consulenza e affiancamento per la realizzazione per le attività previste dal piano e per consulenze specialistiche;

  • Ricorso temporaneo a competenze o a condivisioni manageriali secondo quanto previsto dal piano.

Contributo erogato

L’incentivo regionale comprende:

  • La consulenza per la redazione del Piano a titolo gratuito;

  • Un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese di consulenza e affiancamento per la realizzazione per le attività previste dal piano e per consulenze specialistiche pari ad euro 90,00 ad ora per un minimo di 100 ore ed un massimo di 1000 ore;

  • Un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese per il ricorso temporaneo a competenze o a condivisioni manageriali pari ad euro 65,00 ad ora per un minimo di 100 ore ed un massimo di 1000 ore.

Il beneficiario può:

  • Ottenere un anticipo pari al 50% del contributo riconosciuto, entro 30 giorni dalla data di concessione dello stesso e dietro presentazione di fidejussione;

  • Ottenere l’intero contributo a seguito della valutazione positiva della rendicontazione delle spese.

Termini e modalità di presentazione della domanda

La pre domanda deve essere inviata tramite il portale www.finpiemonte.info a partire dal 15 gennaio 2014 ed entro il 30 aprile 2014 e deve essere confermata inviandola, entro 5 giorni lavorativi dall’invio telematico, a Finpiemonte alternativamente sotto forma di:

  • copia cartacea tramite raccomandata A/R o corriere espresso all’indirizzo Finpiemonte S.p.a. Galleria San Federico, 54 – 10121 Torino;

  • pec all’indirizzo finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it, a condizione che sia stata apposta la firma

digitale;

con allegati:

  • copia degli ultimi 4 fascicoli di bilancio approvati precedenti la data di presentazione della domanda;

  • relazione descrittiva, redatta sul modello standard reperibile sul sito www.finpiemonte.it;

  • documento di identità del legale rappresentante.

In caso di approvazione della pre-domanda, Finpiemonte indica, al beneficiario, i modi ed i tempi per incaricare un soggetto inserito nell’Elenco della redazione del Piano e per presentare, successivamente, la domanda definitiva. Tale documento deve essere presentato esclusivamente in formato cartaceo, unitamente al Piano di risanamento redatto da un soggetto inserito nell’Elenco.

4 gennaio 2014

Anna Maria Pia Chionna


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