Gli incentivi INAIL per la salute e la sicurezza sul lavoro

l’INAIL ripropone, anche quest’anno, il bando per incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

L’INAIL ripropone, anche quest’anno, il bando per incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ai sensi dell’art. 11, comma 1, lett a) e comma 5 del D. Lgs.81/2008.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al contributo le imprese, in qualunque forma costituite, purchè:

  • Ubicate sul territorio nazionale,

  • Iscritte alla CCIAA,

  • Non siano in stato di liquidazione volontaria, né siano sottoposte ad alcuna procedura concorsuale,

  • Siano in regola con gli obblighi contributivi,

  • Non abbiano chiesto, né ricevuto, altri contributi pubblici sul progetto oggetto della domanda,

  • Non abbiano ottenuto il contributo INAIL 2010, 2011 o 2012.

Interventi finanziabili

  • Progetti di investimento

  1. Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro,

  2. Installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature con messa in servizio successiva al 21 settembre 1996,

  3. Modifiche del layout produttivo

  4. Interventi combinati, relativi alle tipologie a, b, c;

  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

  1. Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL),

  2. Adozione di un modello organizzativo e gestionale conforme all’art. 30 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.,

  3. Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art 30 del D.Lgs. 81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile,

  4. Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000;

  • Sostituzione/adeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21 settembre 1996.

Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva e una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

Il progetto deve essere realizzato entro i 365 giorni successivi alla comunicazione di esito positivo della verifica tecnico amministrativa.

Spese ammissibili

Sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto nonché le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza.

Spese non ammissibili

Non sono ammesse a contributo le spese sostenute per:

  • dispositivi di protezione individuale nonché ogni altro relativo complemento o accessorio;

  • automezzi e mezzi di trasporto su strada, aeromobili, imbarcazioni e simili;

  • impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro;

  • hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo ed essenziale funzionamento di sistemi utilizzati ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;

  • mobili e arredi;

  • consulenza per la redazione, gestione ed invio telematico della domanda di contributo;

  • adempimenti inerenti la valutazione dei rischi di cui agli artt. 17, 28 e 29 del D.lgs 81/2008 s.m.i.;

  • interventi da effettuarsi in locali diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda;

  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;

  • adozione e/o certificazione e/o asseverazione dei progetti di tipologia 2 relativi ad imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci;

  • le spese inerenti i compensi ai componenti degli Organismi di vigilanza nominati ai sensi del D.lgs 231/2001;

  • acquisizioni tramite leasing;

  • mero smaltimento dell’amianto;

  • acquisto di macchinari o apprestamenti indispensabili per l’erogazione di un servizio o per la produzione di un bene, di cui l’impresa non dispone ma che deve comunque possedere per avviare l’impresa o una nuova attività;

  • costi del personale interno: personale dipendente, titolari di impresa, legali rappresentanti e soci.

Contributo erogabile

Il contributo erogabile è a fondo perduto e viene assegnato fino a esaurimento delle risorse finanziarie, inizialmente pari a 307.359.613, secondo l’ordine cronologico di arrivo. L’INAIL incentiva il 65% dell’investimento, con un contributo minimo ammissibile pari a € 5.000 ed uno massimo di 130.000 euro.

Termine e modalità di presentazione dell’istanza

I soggetti interessati potranno presentare telematicamente il loro progetto, previa registrazione al portale www.inail.it, a partire dal 21 gennaio e fino all’8 aprile 2014. Soltanto se le caratteristiche del progetto sono in linea con quelle richieste dal bando, l’istante sarà chiamato all’invio telematico della domanda.

Erogazione del contributo

Il contributo può essere erogato:

  • in un’unica soluzione, a seguito di esito positivo della verifica della rendicontazione;

  • in due tranche, qualora l’impresa ha ottenuto un finanziamento a fondo perduto almeno pari a 30.000 euro. In questo caso, previa istituzione di apposita fideiussione bancaria o assicurativa a favore dell’INAIL, l’impresa può richiedere, entro 60 giorni dalla comunicazione dell’esito positivo della verifica tecnico amministrativa, ed ottenere un anticipo del 50%.

25 gennaio 2014

Anna Maria Pia Chionna

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