Diario quotidiano del 14 gennaio 2014: nuovo Modello RLI per la registrazione dei contratti di locazione ed affitto di immobili

Pubblicato il 14 gennaio 2014



nuovo Modello RLI per la registrazione dei contratti di locazione ed affitto di immobili; documentazione a corredo della dichiarazione doganale; confermati il massimale sugli aiuti “de minimis” fino al 31 dicembre 2020 ed introduzione del concetto di “impresa unica”; non è sanzionabile l’omessa valorizzazione del campo “retribuzione/compenso” prevista dal 10 Gennaio 2014 nel nuovo modello di Comunicazione Obbligatorie; limiti alla deducibilità degli oneri relativi al ricovero di un genitore anziano

Indice:
1) Nuovo Modello RLI per la Registrazione dei contratti di locazione ed affitto di immobili;
2) Documentazione a corredo della dichiarazione doganale;
3) Confermato il massimale sugli aiuti “de minimis” fino al 31 dicembre 2020 ed introduzione del concetto di “impresa unica”;
4) Non è sanzionabile l’omessa valorizzazione del campo “retribuzione/compenso” prevista dal 10 Gennaio 2014 nel nuovo modello di Comunicazione Obbligatorie;
5) Limiti alla deducibilità degli oneri relativi al ricovero di un genitore anziano;

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1) Nuovo Modello RLI per la Registrazione dei contratti di locazione ed affitto di immobili;
L’Agenzia delle Entrate ha approvato, e reso disponibile nel proprio sito istituzionale, il modello RLI (di nuova istituzione) per la richiesta di registrazione e degli adempimenti successivi relativi ai contratti di locazione ed affitto di immobili.
Il Provvedimento Prot.2970/14 del 10 gennaio 2014 (ma pubblicato soltanto ieri 13 gennaio 2014) approva il nuovo modello (e le relative istruzioni) utilizzabile dal prossimo 3 febbraio che coesisterà, fino al 31 marzo 2014, con il Modello 69.
A decorrere dal 1 aprile 2014 il Modello 69 non potrà più essere utilizzato per gli adempimenti fiscali relativi ai contratti di locazione ed affitto di immobili (continuerà ad esistere per tutte le altre tipologie di adempimenti già oggi previste).
In un unico modello confluiscono pertanto i dati da comunicare relativi alla registrazione iniziale del contratto, alle proroghe, cessione e risoluzioni, all’esercizio dell’opzione (o revoca) della cedolare secca ed alla trasmissione dei dati catastali dell’immobile.
Il Modello, che si compone di quattro quadri, potrà essere presentato sia in forma cartacea presso gli uffici (dove sarà resa possibile l’acquisizione telematica), che in modalità telematica (direttamente dal contribuente o tramite gli intermediari abilitati).
Conseguentemente l’Agenzia ha annunciato l’imminente disponibilità del nuovo software di compilazione “Contratti di locazione e affitto di immobili (RLI)” che condurrà al pensionamento degli strumenti attualmente utilizzabili “Iris”, “Siria” e “Contratti di locazione” (ancora fruibili fino al 31 marzo 2014). Allo stesso modo sarà reso disponibile altresì il canale di compilazione Web (che non necessita di installazione di alcun software) che sostituirà gli attuali servizi “locazioni web”, “Iris web”, “Siria web” e “Ge.Lo”.
Oltre alla semplificazione derivante dall’unificazione in unica modulistica, la novità è rappresentata dalla possibilità di poter trasmettere telematicamente, allegandolo al modello, la copia digitale o digitalizzata del contratto da registrare (nei formati grafici TIF, TIFF, PDF/A-1a o PDF/A-1b).
Tale condizione consentirà di allargare il bacino dei possibili fruitori del servizio, fino ad oggi limitati dalla circostanza di non poter trasmettere testi contrattuali che prevedessero pattuizioni diversamente modulate rispetto al testo standard proposto dal “sistema”, così come non vi era possibilità di allegare planimetrie od altri atti al contratto (si pensi all’attuale obbligo di allegazione dei certificati di prestazione energetica).
La funzionalità del nuovo sistema è completata dalla possibilità di poter contestualmente provvedere al versamento delle imposte relative alla registrazione, grazie anche alla già prevista introduzione del nuovo modello F24 “Elide”.
Agenzia delle Entrate – Provvedimento prot.2970 del 10 Gennaio 2014


2) Documentazione a corredo della dichiarazione doganale;
L’Agenzia delle Dogane ha precisato, con nota prot.1328-RU del 9 gennaio 2014, che non è necessario allegare alcuna documentazione aggiuntiva (nella fattispecie da taluni uffici era stata formulata la possibilità di richiedere una specifica autocertificazione) per dichiarare l’assenza di condizioni che subordinano l’immissione in libera pratica o il beneficio di un trattamento tariffario particolare.
In tali circostanze difatti il contribuente è tenuto ad indicare nella casella 44 della modulistica, uno dei codici della serie “Y”, e la semplice indicazione di tale codice è atta a produrre i medesimi effetti giuridici di un’autocertificazione, rendendo pertanto del tutto superfluo rendere ulteriore dichiarazione di parte.
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Nota prot. 1328/RU del 9 Gennaio 2014


3) Confermato il massimale sugli aiuti “de minimis” fino al 31 dicembre 2020 ed introduzione del concetto di “impresa unica”;
La Commissione Europea ha approvato il nuovo regolamento sugli aiuti di importanza minore in ambito comunitario, più comunemente noto come regola del “de minimis”.
Trattasi della soglia massima, stabilita in ambito Europeo, degli aiuti di Stato e agevolazioni Nazionali che, data la loro esiguità, non necessitano di preventiva notifica ed autorizzazione specifica da parte della Commissione Europea e confermata nella misura di Euro 200.000,00 triennali.
Dal nuovo regolamento risultano esclusi i settori delle imprese operanti nei settori:
- della pesca e dell’acquacoltura;
- della produzione primaria dei prodotti agricoli;
- del settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, limitamento ad alcune fattispecie;
nonché gli aiuti per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri o direttamente collegati ai quantitativi esportati, e gli aiuti subordinati all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli di importazione.
Di particolare rilievo è l’introduzione nel regolamento di un concetto antielusivo, ovvero della nozione di “Impresa unica” quale soggetto fruitore del beneficio, dovendo pertanto far riferimento, ai fini del raggiungimento del detto limite alla sommatoria dei benefici realizzati da tutte le entità controllate giuridicamente o di fatto da un unico soggetto.
Regolamento U.E. n.1407/2013 del 18 dicembre 2013


4) Non è sanzionabile l’omessa valorizzazione del campo “retribuzione/compenso” prevista dal 10 Gennaio 2014 nel nuovo modello di Comunicazione Obbligatorie;

Il Ministero del Lavoro, sollecitato da un quesito posto dall’Ordine Nazionale dei Consulenti del Lavoro, ha chiarito con la nota prot.489 del 10 Gennaio 2014, che l’omessa od errata indicazione del valore previsto dal nuovo campo “retribuzione/compenso” previsto nel modello di “Comunicazioni Obbligatorie” (così come implementato ad opera del Decreto Direttoriale n.345 del 17 settembre 2013, ed entrato in vigore proprio in data 10 Gennaio 2014) costituisce una violazione meramente formale che non incide sulla funzione di controllo degli Uffici, e come tale non soggetta ad ipotesi sanzionatorie.
L’abolizione della indicazione di tale dato (prevista nel mod. UNILAV alla sezione 2.2.4) era stata peraltro già richiesta dall’Ordine Nazionale dei Consulenti del Lavoro in quanto trattasi di dati già desumibili da altre denunce obbligatorie (flusso Uniemes).
Tuttavia la nota Ministeriale conferma l’obbligatorietà (sia pure indicativa e per fini statistici) della compilazione di tale campo.
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Att. Ispettiva – nota 37/489 del 10 Gennaio 2014


5) Limiti alla deducibilità degli oneri relativi al ricovero di un genitore anziano;
La Corte di Cassazione, con sentenza n.201 del 9 Gennaio 2014, ha ribadito il concetto che la deducibilità delle spese mediche sostenute per familiari con gravi invalidità prevista dall’art 10, comma 1, lettera b del DPR 917/1986, non può essere riconosciuta ai familiari che pur si son fatti carico delle spese, se il degente è titolare di autonoma posizione impositiva.
Nel caso specifico il figlio di un soggetto anziano ricoverato presso una struttura per persone non autosufficienti, aveva dimostrato di aver sostenuto direttamente tali costi (esibendo nel secondo grado di giudizio l’estratto conto bancario), ma la deducibilità di tali oneri è da escludere laddove non siano riferibili a familiari fiscalmente a carico.
Corte di Cassazione –Sentenza 27 gennaio 2017 n.201




14 Gennaio 2014