Diario quotidiano del 13 gennaio 2014: ulteriori servizi disponibili nella procedura “Cassetto fiscale”

Pubblicato il 13 gennaio 2014

IMU e TARES – di nuovo alla cassa entro il 24 Gennaio; ulteriori servizi disponibili nella procedura “Cassetto fiscale”; codice causale F24 per l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Trento; autorizzazioni generali rilasciate dal Garante per la Privacy; nozione dei ricavi lordi nella Legge Fallimentare; incumulabilità del credito di imposta per investimenti in aree svantaggiate ex art. 8 L. 388/2000; elenchi nominativi dei braccianti agricoli per l’anno 2013; modifica del saggio di interesse legale, riflessi sui calcoli INPS

Indice:
1) IMU e TARES – di nuovo alla cassa entro il 24 Gennaio per le differenze dei tributi relativi all’anno 2013;
2) Ulteriori servizi disponibili nella procedura “Cassetto fiscale”;
3) Istituzione del codice causale F24 per il pagamento dei contributi dovuti al Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Trento;
4) Rinnovate le autorizzazioni generali rilasciate dal Garante per la Privacy;
5) Proventi da ricomprendere nella nozione dei ricavi lordi prevista dalla Legge Fallimentare;
6) Incumulabilità del credito di imposta per investimenti in aree svantaggiate ex art. 8 L. 388/2000 con altri benefici afferenti i medesimi beni oggetto di investimento;
7) L’Inps specifica le regole per la compilazione degli elenchi nominativi dei braccianti agricoli per l’anno 2013;
8) Modifica del saggio di interesse legale, riflessi sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e sugli interessi dovuti per prestazioni pensionistiche.

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1) IMU e TARES – di nuovo alla cassa entro il 24 Gennaio per le differenze dei tributi relativi all’anno 2013; Con comunicato stampa del 10 Gennaio 2014, Il Ministero dell’Economia e delle Finanze riporta le scadenze per il pagamento dei tributi connessi al possesso di unità immobiliari: Si parte subito dal 24 gennaio con il pagamento della c.d. “mini-Imu”, dovuta (in taluni casi e per taluni comuni) per le unità immobiliari che erano state esentate dal pagamento dell’Imposta relativa al 2013 (tra le quali anche le unità c.d. “prima casa”). L’identica sc