Diario quotidiano del 31 gennaio 2014: tantissime novità dall’INPS

Pubblicato il 31 gennaio 2014



pietra tombale sull’IMU 2013 relativa alle abitazioni principali; specifiche tecniche della dichiarazione annuale IVA; Inps provvede ad adeguare i massimali degli ammortizzatori sociali; indennità antitubercolari Inps; Fondo di previdenza del Clero; incentivazione all’esodo, le precisazioni dell’Inps; accordo Inps-Enpacl per la gestione informatizzata delle ricongiunzioni contributive; Inps sintetizza le novità contributive per l’anno 2014; rilascio del DURC in presenza di certificazione dei crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione; già in vigore la “voluntary disclosure” per la regolarizzazione dei capitali all’estero e le altre misure contenute nel DL 4/2014; rideterminazione del livello di reddito equivalente per ciascun paese straniero; le prossime novità previste nel disegno di legge “delega fiscale”

Indice:

1)      Approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica della dichiarazione annuale IVA

2)      L’Inps provvede ad adeguare i massimali degli ammortizzatori sociali;

3)      Nuovi importi delle indennità antitubercolari Inps;

4)      Fondo di previdenza del clero, conguaglio contributivo per l’anno 2012

5)      Incentivazione all’esodo, le precisazioni dell’Inps;

6)      Accordo Inps-Enpacl per la gestione informatizzata delle ricongiunzioni contributive;

7)    L’Inps sintetizza le novità contributive per l’anno 2014;

8)     Rilascio del DURC in presenza di certificazione dei crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione:

9)     Già in vigore la “voluntary disclosure” per la regolarizzazione dei capitali all’estero e le altre misure contenute nel DL 4/2014;

10)  Pietra tombale sull’IMU 2013 relativa alle abitazioni principali;

11)  Rideterminazione del livello di reddito equivalente per ciascun paese straniero;

12)  Le prossime novità previste nel disegno di legge “delega fiscale”;

 

 

 

1)      Approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica della dichiarazione annuale IVA

Con Provvedimento prot.12612/2014 del 29 gennaio 2014, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto ad approvare le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione annuale IVA 2014 relativa all’anno 2013.

Dal prossimo 1 febbraio 2014 pertanto sarà possibile la trasmissione delle dichiarazioni in forma autonoma.

 

 

2)      L’Inps provvede ad adeguare i massimali degli ammortizzatori sociali;

L’Istituto Previdenziale ha provveduto, con la circolare n.12 del 29 gennaio 2014, a comunicare la nuova misura dei trattamenti massimi mensili relativi ad integrazione salariale, integrazione salariale edile (per intemperie stagionali), all’indennità di mobilità, di disoccupazione ASpI e mini-ASpI, nonché ai trattamenti “speciali” per il settore edile, agricolo e attività socialmente utili.

I nuovi importi di riferimento decorrono con effetto 1 gennaio 2014.

 

3)      Nuovi importi delle indennità antitubercolari Inps;

L’Inps ha adeguato, conformemente alla misura del trattamento minimo delle pensioni a carico del FPLD (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti), gli importi delle indennità giornaliere per gli assistiti a titolo di indennità antitubercolari, secondo la percentuale del 1,2% indicata dagli artt. 1 e 2 del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 20 novembre 2013.

Le nuove misure sono dettagliatamente indicate nella circolare n.13 del 29 gennaio 2014.

 

 

4)      Fondo di previdenza del clero, conguaglio contributivo per l’anno 2012

A seguito della pubblicazione in G.U. (n.294 del 16 dicembre 2013) del Decreto Interministeriale del 29 novembre 2013, che ha rideterminato il contributo dovuto per l’anno 2012 dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, l’Inps ha provveduto ad emanare la circolare n.14 del 29 gennaio 2014, mediante la quale viene riepilogato l’importo dovuto per il conguaglio contributivo e le relative modalità di pagamento.

Gli iscritti al fondo sono tenuti a versare la differenza a titolo di conguaglio per gli anni 2012 e 2013 (pari ad Euro 43,39 per ciascun anno e conseguentemente Euro 7,23 per bimestre, euro 3,61 per mese) entro il 31 Marzo 2014.

L’importo aggiornato pari ad Euro 1.650,43 annuali, dovrà essere preso come riferimento altresì per la contribuzione relativa agli anni 2014 e 2015 fino all’emanazione di un nuovo decreto di rideterminazione.

Resta confermata la modalità di riscossione a mezzo MAV (per effetto della definitiva soppressione del conto corrente postale utilizzabile fino al 31 marzo 2013). Gli iscritti che non avessero ricevuto i bollettini MAV per il pagamento, potranno produrlo direttamente online dalla sezione “portale dei pagamenti – fondo clero” del sito Inps, od in alternativa richiedere l’autorizzazione ad effettuare un versamento mediante bonifico diretto (anche cumulativo) alla Sede Inps di Terni, a mezzo posta ordinaria, e-mail all’indirizzo Fondo.Clero@inps.it o tramite fax al n. 0744469309.

 

 

5)      Incentivazione all’esodo, le precisazioni dell’Inps;

L’Inps riepiloga, con messaggio n.1653 del 29 gennaio 2014, i necessari adempimenti per l’accoglimento delle domanda di incentivazione all’esodo di cui alla L. 92/2012, per i lavoratori prossimi alla pensione.

Il datore di lavoro è tenuto a presentare almeno 90 giorni prima della data di ingresso nella prestazione del primo lavoratore interessato, la domanda in modalità telematica (funzionalità “contatti” del fascicolo elettronico aziendale dei servizi online) inviando il modello SC/77 alla sede della matricola principale, allegando l’accordo di esodo necessariamente sottoscritto con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello aziendale (per la categoria dei dirigenti l’accordo va sottoscritto invece con l’associazione sindacale firmataria del Contratto Collettivo di Categoria) e l’elenco dei lavoratori potenzialmente interessati.

Il datore di lavoro è inoltre tenuto ad effettuare quantificazione preventiva dell’onere e valorizzazione definitiva dello stesso all’atto della cessazione del rapporto di lavoro.

 

6)      Accordo Inps-Enpacl per la gestione informatizzata delle ricongiunzioni contributive;

L’Inps ha siglato un accordo con la gestione previdenziale dei consulenti del lavoro (ENPACL), per la gestione centralizzata ed informatizzata delle ricongiunzioni contributive che sostituirà l’invio delle richieste cartacee.

Si tratta del primo accordo in tal senso tra l’Istituto Nazionale di Previdenza sociale ed una cassa previdenziale di categoria.

 

 

7)      L’Inps sintetizza le novità contributive per l’anno 2014;

Con la circolare n.15 del 29 gennaio 2014, l’Inps ha fatto il punto sulle novità normative intervenute nell’anno 2013 che determinano riflessi sulla materia contributiva a decorrere dal gennaio 2014.

Pertanto i datori di lavoro interessati (ed i propri consulenti) dovranno tener conto, per l’elaborazione dei primi cedolini paga dell’anno, di quanto segue:

-                     Resta immutata la contribuzione IVS per la generalità dei lavoratori anche per l’anno 2014 dovendosi unicamente prestare attenzione alle nuove soglie dei minimali e dei massimali adeguati come per legge;

-                     L’aliquota contributiva per il Fondo Pensioni dei lavoratori dipendenti delle aziende agricole viene incrementata di un ulteriore 0,20% a carico del datore di lavoro (secondo il programma scaglionato di aumento dell’aliquota fino al massimo del 32% stabilito dal D.Lgs. 146/1997) attestandosi pertanto, per l’anno in corso, nella misura del 28,10% (di cui 8,84% a carico del lavoratore – percentuale invariata), per le aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale invece l’aliquota (che ha già raggiunto il tetto massimo stabilito nell’anno 2011) resta fissata al 32,30% (di cui 8,84% a carico del lavoratore);

-                     Resta invariata la contribuzione Inail per gli operai agricoli dipendenti (sia la quota assistenza infortuni sul lavoro che la quota di addizionale);

-                     Aumenta al 28,80% (di cui 9,19% a carico del lavoratore) la misura dell’aliquota contributiva per il settore della pesca esercitata con imbarcazioni iscritte nel registro delle navi minori, essendo la determinazione della percentuale ancorata alle disposizioni in vigore per il settore agricolo;

-                     Nelle more della emanazione del relativo decreto ministeriale, l’allineamento graduale dell’aliquota contributiva ASpI di cui all’art. 2, comma 27 della L. 92/2012, potrà essere previsto nelle percentuali già determinate (0,52% + 0,12% addizionale) salvo conguaglio.

Con riferimento alla contribuzione addizionale ASpI dell’1,4%, si rammenta che le modifiche legislative intervenute consentono (a decorrere dal 2014) l’integrale restituzione del contributo dovuto per i rapporti a tempo determinato nelle ipotesi di trasformazione a tempo indeterminato.

La circolare include una elencazione di misure di incentivazione introdotte in favore dei disoccupati e dei servizi di call center, che necessitano comunque di ulteriori decreti attuativi nonchè un riepilogo delle disposizioni in materia di ammortizzatori sociali e fondi di solidarietà e si conclude con una sintesi degli sgravi ancora in vigore (settore pesca costiera, personale di volo ecc…) rammentando che lo sgravio sulle contrattazioni di secondo livello per il 2014 resta condizionato all’emanazione di un decreto ministeriale.

 

 

8)      Rilascio del DURC in presenza di certificazione dei crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione:

Con l’entrata in funzione della “piattaforma per la certificazione dei crediti” (http://certificazionecrediti.mef.gov.it/CertificazioneCredito/home.xhtml) del M.E.F., diventa possibile ottenere il rilascio del Documento Unico di Regolarità contributiva qualora il soggetto che presenta inadempienze nei confronti degli istituti previdenziali, possa vantare crediti certi, liquidi ed esigibili nei confronti della Pubblica Amministrazione per importo di (almeno) pari valore.

Diventa così finalmente operativa la disposizione di cui all’art. 13 bis, comma 5, del DL 52/2012 che ha disposto che il Durc possa essere rilasciato anche in presenza di una certificazione che attesti la sussistenza e l’importo dei crediti certi vantati verso le Pubbliche Amministrazioni.

Il Documento di regolarità sarà rilasciato “ai sensi del comma 5 dell’art. 13 bis del decreto legge 7 maggio, n.52” connotando così la specificità della richiesta.

I soggetti interessati potranno, previo registrazione, accedere al sistema per la produzione della certificazione (limitata al momento alle Pubbliche Amministrazioni che risultano accreditate al sistema) e, nei limitati casi ancora previsti dalla legge, procedere direttamente alla richiesta del DURC tramite la medesima applicazione.

 

 

9)      Già in vigore la “voluntary disclosure” per la regolarizzazione dei capitali all’estero e le altre misure contenute nel DL 4/2014;

Subito in Gazzetta Ufficiale (n.23 del 29 gennaio 2014) il Decreto Legge n.4 del 28 gennaio 2014 che introduce, tra le altre disposizioni, una procedura volontaria di emersione e rientro dei capitali detenuti all’estero.

La procedura, attivabile entro il 30 settembre 2015, consente di evitare le sanzioni penali derivanti dall’omessa o infedele dichiarazione e di ridurre della metà le pene previste nei casi di frode fiscale. L’accesso al procedimento è ovviamente precluso nei casi di avviata attività di accertamento. Le modalità di presentazione dell’istanza e della regolarizzazione dei tributi saranno disciplinate con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Con il medesimo provvedimento legislativo viene poi scongiurato il taglio delle detrazioni fiscali disposte dalla L. 147/2013 (Legge di Stabilità per il 2014) che prevedeva già per l’anno 2013 una generalizzata riduzione delle aliquote di detrazione degli oneri dal 19% al 18%, ed un successivo taglio di un ulteriore punto percentuale per l’anno in corso. L’articolo 2 del DL 4/2014 ha disposto invece l’abolizione dei commi 575 e 576 della L.147/2013.

Il versamento dei contributi Inail per l’anno 2014 (regolazione 2013 ed anticipo 2014) slitta al prossimo 16 maggio nelle more della determinazione delle riduzioni dei premi previsti dalla recente manovra di stabilità. Resta tuttavia fissata al prossimo 16 febbraio la scadenza per l’istanza della riduzione del presunto, mentre si è in attesa di chiarimenti Inail riguardo la scadenza della procedura di autoliquidazione.

E’ operativa anche la sospensione dei termini di versamento e degli adempimenti tributari fino al 31 Luglio 2014 per alcuni comuni della provincia di Modena (trattasi dei territori già colpiti dal sisma del 2012 ed interessati dalla recente alluvione del 17 gennaio scorso).

Trova spazio nel medesimo provvedimento anche una conferma dell’obbligatorietà della tassa di concessione governativa sulle apparecchiature telefoniche portatili, effettuata tramite interpretazione autentica dell’art. 160 del D.Lgs.259/2003.

 

 

10)  Pietra tombale sull’IMU 2013 relativa alle abitazioni principali;

Con la pubblicazione in G.U. (n.23 del 29 gennaio 2014) della L.5 del 29 gennaio 2014 di conversione del DL 133/2013 viene definitivamente sancita l’abolizione della seconda rata IMU sull’abitazione principale per l’anno 2013.

 

 

11)  Rideterminazione del livello di reddito equivalente per ciascun paese straniero;

Il Decreto Interministeriale (Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Ministero delle’Economia e delle Finanze) del 10 gennaio 2014 che ha provveduto a rideterminare il livello di reddito equivalente, per ciascun paese straniero per stabilire l’aumento della maggiorazione sociale, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

E’ stabilito che la maggiorazione sociale non può concorrere a determinare un reddito proprio superiore, per l’anno 2011, ad Euro 604,79 mensili per tredici mensilità (rivalutati per gli anni successivi), né può essere inferiore alla differenza tra il predetto importo e l’importo del trattamento minimo INPS.

 

 

12)  Le prossime novità previste nel disegno di legge “delega fiscale”;

Novità decisamente importanti quelle che saranno dibattute nelle prossime settimane nelle aule di Camera e Senato per l’approvazione del disegno di legge n. 1058 denominato “delega fiscale”.

E’ prevista difatti la riforma del catasto con le conseguenti implicazioni nell’ambito della determinazione dei tributi sulla casa, un ulteriore stretta sulla tracciabilità dei pagamenti, ed una rivisitazione del regime dei minimi e degli altri regimi fiscali agevolati.

Annunciate anche novità in tema di contenzioso tributario e conciliazione e sull’abuso del diritto in ambito tributario.