Diario quotidiano del 10 gennaio 2014: TASI ed IMU, tutte le novità

Tasi: rincari tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille; buoni pasto: franchigia stabile; lavoro accessorio: chiude il fax Inail; approvato con modifiche il provvedimento di conversione del D.L. su IMU; con la Tasi esborso minimo di 247 euro; F24: nuove causali per finanziare gli enti bilaterali; ok all’azione di responsabilità contro il liquidatore dopo il deposito del bilancio finale; registro agevolato per le onlus

 

 Indice:

 1) Tasi: rincari tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille

 2) Buoni pasto: franchigia stabile

 3) Lavoro accessorio: chiude il fax Inail

 4) Approvato con modifiche il provvedimento di conversione del D.L. su IMU

 5) Con la Tasi esborso minimo di 247 euro

 6) Modello F24: nuove causali per finanziare gli enti bilaterali

 7) Ok all’azione di responsabilità contro il liquidatore dopo il deposito del bilancio finale

 8) Registro agevolato per le onlus

 

1) Tasi: rincari tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille

Ai comuni sarà data la possibilità di aumentare dallo 0,1 fino allo 0,8 per mille le aliquote fissate dalla legge di stabilità al 2,5 per mille per le prime case e al 10,6 (come somma massima di Imu e Tasi) per le seconde. Gli enti saranno liberi di decidere come ripartire l’aumento tra le diverse base imponibili, ma la possibilità di ritoccare al rialzo la Tasi “sarà concessa per il 2014 esclusivamente allo scopo di deliberare a favore delle famiglie e dei ceti più deboli ulteriori detrazioni rispetto a quelle già previste dalla legge di stabilità”. Il contenitore normativo in cui l’emendamento troverà posto sarà il decreto enti locali (D.L. 151/2013).

 

2) Buoni pasto: franchigia stabile

Non aumenta il valore dei buoni pasto che non concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF.

È quanto è scaturito dalla risposta resa del Sottosegretario all’Economia nel corso del question time n. 5-01804 del 8 gennaio 2014.

In base all’art. 51 TUIR, non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente i buoni pasto fino a un valore complessivo giornaliero di 5,29 euro; con l’interrogazione parlamentare – rilevato come in Italia, negli ultimi 15 anni, non sia stato effettuato alcun adeguamento del valore di tale franchigia – si chiedeva di conoscere:

– l’onere per il bilancio dello Stato dell’attuale agevolazione corrispondente alla franchigia del valore del buono pasto pari a 5,29 euro;

– l’ammontare del minor gettito derivante dall’incremento del valore a 7 euro, anche considerando l’opportunità di prevedere un adeguamento annuale in base all’aumento degli indici ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli impiegati e operai.

Secondo il Dipartimento delle Finanze e la Ragioneria Generale dello Stato, un incremento a 7 euro su base giornaliera porterebbe a un minor gettito IRPEF valutato in 31 milioni di euro per il 2014, in 36,4 milioni di euro per il 2015, ed in 36,3 milioni di euro se la modifica diventerà a regime.

 

3) Lavoro accessorio: chiude il fax Inail

Prima dell’inizio della prestazione di lavoro accessorio, i committenti hanno l’obbligo di comunicare la data di inizio attività, indicando i dati anagrafici e il codice fiscale propri e del prestatore, il luogo dove si svolge l’attività lavorativa e il periodo presunto di durata di quest’ultima.

Finora, la comunicazione avveniva, per i voucher cartacei distribuiti presso le sedi Inps, con la trasmissione della dichiarazione all’Inail a mezzo fax o tramite i servizi online del sito www.inail.it.

Per gli altri canali di distribuzione (tabaccai abilitati, sportelli delle banche popolari, uffici postali, procedura telematica) la comunicazione è trasmessa direttamente all’Inps tramite contact center o tramite il sito istituzionale www.inps.it.

Per razionalizzare e uniformare l’adempimento e rendere più tempestiva ed efficiente la gestione, Inps e Inail hanno stipulato un accordo per la realizzazione del coordinamento informativo e operativo per una migliore gestione dei buoni lavoro, il quale prevede che – a partire dal 15 gennaio 2014 – tutte le comunicazioni di inizio attività, nonché le eventuali variazioni, siano effettuate direttamente all’Inps, esclusivamente in modalità telematica, qualunque sia il canale di acquisizione dei buoni lavoro. Nella circolare n. 177 del 19 dicembre 2013 sono descritte in dettaglio le nuove modalità di trasmissione delle comunicazioni di inizio attività.

(Inps, nota del 9 gennaio 2014)

 

4)…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it