Anche nella prossima dichiarazione sarà possibile destinare il 5 per mille

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 27 gennaio 2014

la Legge di Stabilità ha previsto che sarà possibile destinare il 5 per mille dell’IRPEF anche in relazione alle dichiarazioni dei redditi relative al 2013

Come noto, il legislatore fiscale riconosce, ad ogni contribuente, la facoltà di destinare una quota parte dell’IRPEF, in misura del 5 per mille, a soggetti che svolgono attività socialmente o eticamente meritorie (volontariato, ricerca scientifica universitaria e sanitaria, sport a carattere dilettantistico). Allo stesso modo, possono essere destinatari del 5 per mille anche i comuni che perseguono politiche sociali (C.M. n. 6/2013), ma non solo. L’art. 23, comma 46, del D.L. n. 98 del 2011 ha inserito tra le associazioni che possono beneficiare del contributo in argomento, anche quelle che svolgono attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, purché dimostrino di operare in tale campo da almeno cinque anni e che, nel suddetto periodo di sorveglianza, abbiano investito, per l’implementazione delle suddette attività, risorse per un valore complessiv