Le novita di dicembre 2013 in materia di personale

Blocco delle assunzioni e assunzioni obbligatorie

La Sezione delle Autonomie della Corte dei conti con la Deliberazione n. 25/SEZAUT/2013/QMIG del 29 ottobre 2013 ribadisce la lettura secondo cui il divieto, posto a carico delle Province, di assumere personale a tempo indeterminato, di cui all’art.16, comma 9, del D.L. n. 95/2012 convertito dalla Legge n. 135/2012 (Legge Spending review-bis), è tuttora in vigore. La Sezione Autonomie sostiene che tale divieto coinvolge anche la possibilità di assumere con contratto a tempo indeterminato lavoratori rientranti nelle categorie protette entro la quota d’obbligo di cui alla Legge n. 68/1999.

Va detto che questa lettura sembra contrastare con le disposizioni all’articolo dell’articolo 7, comma 6 del D.L. n. 101/2013 convertito dalla Legge n. 125/2013 (cosiddetto Decreto PA) che al penultimo periodo del comma stabiliscono espressamente che le assunzioni obbligatorie delle categorie protette, applicando i criteri previsti dalla Legge n. 68/1999 sulle dotazioni organiche rideterminate in attuazione della legislazione vigente vanno effettuate deroga ai divieti di nuove assunzioni previsti dalla legislazione vigente (perciò anche al blocco sancito dal citato articolo 16 comma 9 della Legge Spending review-bis), anche nel caso in cui l’amministrazione interessata sia in situazione di soprannumerarietà.

http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sez_autonomie/2013/delibera_25_2013_qmig.pdf

 

Limiti alla spesa del personale e Fondo Perseo

La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per il Piemonte con la Deliberazione n. 380/2013/PAR del 7 novembre 2013 chiarisce che l’onere a carico del datore di lavoro riferito all’obbligo del versamento della contribuzione previdenziale relativa al Fondo di previdenza complementare Perseo (pari all’1% della retribuzione utile ai fini del TFR ed al 10% di quest’ultima ai fini del contributo di solidarietà) non è dipendente da scelte organizzative del singolo Ente ma deriva dall’applicazione del contratto collettivo di comparto e può essere considerato quale onere relativo ai rinnovi contrattuali ed, in quanto tale, va escluso dal computo previsto dai commi 557 e 562 della Legge n. 296/2006 per la determinazione del limite della spesa di personale annualmente sostenibile.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=4848-25/11/2013-SRCPIE

 

Segretari comunali e provinciali

L’ARAN ha pubblicato, nella propria banca dati (disponibile http://www.aranagenzia.it/index.php/orientamenti-applicativi/comparti/regioni-ed-autonomie-locali/segretari), diversi suoi orientamenti in cui si affrontano diversi aspetti della gestione del rapporto giuridico ed economico dei Segretari comunali e provinciali.

 

Danno erariale per indebito compenso aggiuntivo al Segretario

La Corte dei Conti, Sezione giurisdizionale Campania, con la sentenza n. 1347 del 11 ottobre 2013, condanna al risarcimento del danno patrimoniale causato all’amministrazione il Responsabile del Servizio finanziario che ha corrisposto al Segretario comunale un compenso aggiuntivo per l’incarico di Presidente del Nucleo di valutazione, quando questa funzione rientrava, a pieno titolo, tra i compiti e doveri dello stesso.

ALLEGATO2

 

Divieto di monetizzazione delle ferie

La Sezione di controllo per il Veneto della Corte dei conti nella Deliberazione n. 342/2013/PAR del 12 novembre 2013 detta importanti indicazioni in merito alla concreta applicazione del divieto di monetizzazione delle ferie stabilita ai sensi dell’articolo 5 comma 8 del D.L. n. 95/2012 convertito dalla Legge n. 135/2012 (Legge Spending review-bis), che non va ad estendesi alle ferie spettanti al dipendente e da questi non godute entro i limiti legali e/o contrattuali previsti nel singolo comparto di appartenenza prima della vigenza del citato Decreto Legge. Si osserva che il pronunciamento della Sezione Veneto si allinea a precedenti interpretazioni…

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Le novità di dicembre 2013 in materia di personale

Blocco delle assunzioni e assunzioni obbligatorie

La Sezione delle Autonomie della Corte dei conti con la Deliberazione n. 25/SEZAUT/2013/QMIG del 29 ottobre 2013 ribadisce la lettura secondo cui il divieto, posto a carico delle Province, di assumere personale a tempo indeterminato, di cui all’art.16, comma 9, del D.L. n. 95/2012 convertito dalla Legge n. 135/2012 (Legge Spending review-bis), è tuttora in vigore. La Sezione Autonomie sostiene che tale divieto coinvolge anche la possibilità di assumere con contratto a tempo indeterminato lavoratori rientranti nelle categorie protette entro la quota d’obbligo di cui alla Legge n. 68/1999.

Va detto che questa lettura sembra contrastare con le disposizioni all’articolo dell’articolo 7, comma 6 del D.L. n. 101/2013 convertito dalla Legge n. 125/2013 (cosiddetto Decreto PA) che al penultimo periodo del comma stabiliscono espressamente che le assunzioni obbligatorie delle categorie protette, applicando i criteri previsti dalla Legge n. 68/1999 sulle dotazioni organiche rideterminate in attuazione della legislazione vigente vanno effettuate deroga ai divieti di nuove assunzioni previsti dalla legislazione vigente (perciò anche al blocco sancito dal citato articolo 16 comma 9 della Legge Spending review-bis), anche nel caso in cui l’amministrazione interessata sia in situazione di soprannumerarietà.

http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sez_autonomie/2013/delibera_25_2013_qmig.pdf

 

Limiti alla spesa del personale e Fondo Perseo

La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per il Piemonte con la Deliberazione n. 380/2013/PAR del 7 novembre 2013 chiarisce che l’onere a carico del datore di lavoro riferito all’obbligo del versamento della contribuzione previdenziale relativa al Fondo di previdenza complementare Perseo (pari all’1% della retribuzione utile ai fini del TFR ed al 10% di quest’ultima ai fini del contributo di solidarietà) non è dipendente da scelte organizzative del singolo Ente ma deriva dall’applicazione del contratto collettivo di comparto e può essere considerato quale onere relativo ai rinnovi contrattuali ed, in quanto tale, va escluso dal computo previsto dai commi 557 e 562 della Legge n. 296/2006 per la determinazione del limite della spesa di personale annualmente sostenibile.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=4848-25/11/2013-SRCPIE

 

Segretari comunali e provinciali

L’ARAN ha pubblicato, nella propria banca dati (disponibile http://www.aranagenzia.it/index.php/orientamenti-applicativi/comparti/regioni-ed-autonomie-locali/segretari), diversi suoi orientamenti in cui si affrontano diversi aspetti della gestione del rapporto giuridico ed economico dei Segretari comunali e provinciali.

 

Danno erariale per indebito compenso aggiuntivo al Segretario

La Corte dei Conti, Sezione giurisdizionale Campania, con la sentenza n. 1347 del 11 ottobre 2013, condanna al risarcimento del danno patrimoniale causato all’amministrazione il Responsabile del Servizio finanziario che ha corrisposto al Segretario comunale un compenso aggiuntivo per l’incarico di Presidente del Nucleo di valutazione, quando questa funzione rientrava, a pieno titolo, tra i compiti e doveri dello stesso.

ALLEGATO2

 

Divieto di monetizzazione delle ferie

La Sezione di controllo per il Veneto della Corte dei conti nella Deliberazione n. 342/2013/PAR del 12 novembre 2013 detta importanti indicazioni in merito alla concreta applicazione del divieto di monetizzazione delle ferie stabilita ai sensi dell’articolo 5 comma 8 del D.L. n. 95/2012 convertito dalla Legge n. 135/2012 (Legge Spending review-bis), che non va ad estendesi alle ferie spettanti al dipendente e da questi non godute entro i limiti legali e/o contrattuali previsti nel singolo comparto di appartenenza prima della vigenza del citato Decreto Legge. Si osserva che il pronunciamento della Sezione Veneto si allinea a precedenti interpretazioni…

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