Le novità di dicembre 2013 in materia di finanza locale

di Marco Castellani

Pubblicato il 4 dicembre 2013



trasferimenti alle Province; spending review; contributi 2013 alle Unioni di comuni; vincoli di finanza pubblica e attività di formazione previste dalla Legge Anticorruzione; debiti fuori bilancio; comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti e Patto di stabilità; spese di rappresentanza; destinazione delle entrate derivanti da sanzioni per violazioni al Codice della Strada

Trasferimenti alle Province

Con Comunicato dell’8 novembre 2013 del Dipartimento Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno si forniscono utili indicazioni circa le assegnazioni finanziarie, da Fondo Sperimentale di Riequilibrio per l’anno 2013, per ciascuna provincia ricadente nei territori delle regioni a statuto ordinario.

http://www.finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com081113.html

 

Spending review

Con comunicato del 11 novembre 2013, il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno rende noto che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il testo del Decreto del 24 settembre 2013 relativo alle riduzioni finanziarie a ciascun comune per l’anno 2013 operate in applicazione delle disposizioni previste dal D.L. n. 95/2012 convertito dalla Legge n. 135/2012 (Legge Spending review-bis).

http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com111113.html

 

Contributi 2013 alle Unioni di comuni

Il Ministero dell’Interno ha reso noto gli importi dei contributi spettanti alle singole Unioni di comuni hanno presentato richiesta per il contributo ad esse spettante per i servizi gestiti in forma associata.

Gli importi dei contributi attribuiti ad ogni singola amministrazione sono pubblicati all’indirizzo: http://www.finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com121113bis_all.pdf

 

Vincoli di finanza pubblica e attività di formazione previste dalla Legge Anticorruzione

La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per l’Emilia Romagna nella Deliberazione n. 276/2013/PAR del 20 novembre 2013 si pronuncia sulla possibilità di legittima deroga da parte di un Comune al tetto di spesa definito dall’articolo 6, comma 13, del D.L. 78/2010, per assicurare l’attività formativa prescritta dalla Legge n. 190/2012 (cosiddetta Legge Anticorruzione).

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=4820-21/11/2013-SRCERO

 

Debiti fuori bilancio

Il Tar Marche nella sentenza n. 749/2013 del 25 ottobre 2013 nega la sussistenza di un obbligo incondizionato per gli enti locali di riconoscimento, con la procedura fissata dall'articolo 194, comma 1 del Tuel, per i debiti fuori bilancio per acquisizione di beni e servizi avvenuta in violazione delle norme contabili.

Ad avviso dei giudici amministrativi la disposizione di riferimento, ossia la lettera e) del comma 1 dell’articolo 194 citato consente all’ente una valutazione discrezionale dell'opportunità e della coerenza con l'interesse pubblico del riconoscimento del debiti di fornitura.

Per l’eventuale parte del debito non riconoscibile, infatti, l'articolo 191, comma 4 del Tuel prevede che l'obbligazione sussiste solamente tra il privato e l'amministratore o funzionario che ha consentito la fornitura. In questo caso, dunque, il creditore non ha la garanzia patrimoniale della Pubblica amministrazione, ma solo del soggetto che ha indebitamente ordinato la spesa.

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Ancona/Sezione%201/2013/201300409/Provvedimenti/201300749_01.XML

 

Comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti e Patto di stabilità

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che è stato pubblicato l’elenco degli enti locali beneficiari degli spazi finanziari attribuiti in riduzione degli obiettivi programmatici del Patto di stabilità interno per l’anno 2013 delle Province e dei Comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti.

Il Ministero rende noto che l’importo dei predetti spazi finanziari sono indicati nella celle, (al) per le Province e (ao) per i Comuni, dei prospetti degli obiettivi programmatici del Patto di stabilità interno 2013 rinvenibili nel portale web del Patto di stabilità interno all’indirizzo http://pattostabilitainterno.tesoro.it/Patto/.

 

Spese di rappresentanza

La Sezione di controllo per l’Emilia-Romagna della Corte dei conti nella Delibera n. 271/2013 del 24 ottobre 2013 espone una relazione sulle verifiche effettuate sulle spese di rappresentanze delle amministrazioni locali nella Regione nel corso del 2013. La relazione definisce le spese di rappresentanza quali “spese effettuate allo scopo di promuovere l’immagine o l’azione dell’ente pubblico, mediante attività rivolte all’esterno”, ed espone il quadro normativo di riferimento ed i singoli requisiti di legittimità delle spese in analisi. La relazione viene corredata dai più significativi precedenti giurisprudenziali, con indicazione delle tipologie di irregolarità più frequentemente ricorrenti, al dichiarato scopo di indirizzare la futura azione degli enti locali.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=4608-04/11/2013-SRCERO

 

Destinazione delle entrate derivanti da sanzioni per violazioni al Codice della Strada

La Corte dei Conti, Sezione Marche, con la Deliberazione n. 73/2013/PAR del 18 novembre 2013 si pronuncia sulle spese a cui destinare un quarto delle entrate derivanti da sanzioni per violazioni al Codice della Strada, da attribuire ai sensi del comma 4 dell’articolo 208 del D.Lgs. n. 285/1992 modificato dalla Legge n. 122/2010 al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale.

Nella Delibera si sottolinea la necessaria finalizzazione delle stesse al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, che valuta in maniera restrittiva le spese riconducibili all’”acquisto di automezzi , mezzi e attrezzature” richiamato dalla disposizione, per le quali occorre focalizzare l’attenzione non solo sulla loro utilizzazione in concreto per “il controllo e accertamento delle violazioni”, rispetto alla quale occorre un legame diretto della spesa che si va a sostenere, ma anche ed unicamente in termini di potenziamento (sia quantitativo che qualitativo) dello stesso controllo rispetto alle attività ordinariamente svolte. Laddove la spesa abbia carattere generale, la sua ammissibilità fra le spese utilizzabili ai sensi del citato articolo 208 deve essere limitata, ad avviso della Sezione, alla quota di pertinenza dell’attività.

https://servizi.corteconti.it/bdcaccessibile/ricercaInternet/doDettaglio.do?id=4829-22/11/2013-SRCMAR

Marco Castellani

4 Dicembre 2013