Diario quotidiano del 12 dicembre 2013: aumento del tetto alle compensazioni tributarie

Pubblicato il 12 dicembre 2013

documenti da esibire in sede di giudizio fiscale; fatture a enti pubblici: Iva nell’anno con l’esigibilità immediata; limite compensazione aumenta dal 2014; al via l’assegno telematico; osservatorio sulle partite IVA: sintesi dei dati di ottobre 2013; Imu 2013: difficile rispettare scadenza, professionisti puntano a slittamento; modelli Iva 2014 semplificati: pronte le bozze per il periodo d’imposta 2013; modello 730/2014: disponibile la bozza sul sito delle Entrate; esenzione IMU per il “magazzino” delle imprese edili; D.A.E.: compilazione casella S00; esclusione della titolarità del diritto al rimborso da parte del notaio per l’imposta di registro versata in eccesso; imposta di bollo alla copia di un atto pubblico rilasciata dall’Archivio Notarile

 

 Indice:

 1) Documenti da esibire in sede di giudizio fiscale

 2) Fatture con enti pubblici: Iva nell’anno con l’esigibilità immediata

 3) Limite compensazione aumenta dal 2014

 4) Al via l’assegno telematico

 5) Osservatorio sulle partite IVA: sintesi dei dati di ottobre 2013

 6) Imu 2013: difficile rispettare scadenza, professionisti puntano a slittamento

 7) Modelli Iva 2014 semplificati: pronte le bozze per il periodo d’imposta 2013

 8) Modello 730/2014: disponibile la bozza sul sito delle Entrate

 9) Esenzione IMU per il cd “magazzino” delle imprese edili

10) D.A.E.: compilazione casella S00

11) Esclusione della titolarità del diritto al rimborso da parte del notaio per l’imposta di registro versata in eccesso

12) Imposta di bollo alla copia di un atto pubblico rilasciata dall’Archivio Notarile

 

 

1) Documenti da esibire in sede di giudizio fiscale

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27595 del 10 dicembre 2013, ha stabilito che nel corso del giudizio fiscale il contribuente può utilizzare i documenti non esibiti in sede di verifica perché di difficile reperimento.

I giudici di legittimità hanno precisato che le sanzioni fiscali si applicano solo quando il cittadino, pur essendo in possesso degli incartamenti, rifiuta di consegnarli alla Guardia di finanza senza un valido motivo. Respinto il ricorso dell’Agenzia delle entrate.

Dunque, L’Amministrazione finanziaria soccombe nel ricorso presentato contro una sentenza della C.T.R. che, in favore di un contribuente, decideva per l’utilizzabilità dei documenti che non erano stati esibiti in sede di verifica per manifesta difficoltà di reperimento (intesa come non superabile con l’ordinaria diligenza).

 

2) Fatture con enti pubblici: Iva nell’anno con l’esigibilità immediata

Il fornitore di un ente pubblico che contabilizza l’Iva nell’anno di emissione ha diritto ad usufruire del regime di esigibilità ordinaria non differita (Iva a esigibilità immediata). Infatti, il bilancio rileva sia ai fini delle imposte sui redditi sia ai fini di quella sull’Iva.

Lo ha deciso la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 27597 del 10 dicembre 2013, ha respinto il ricorso dell’Amministrazione finanziaria. Il caso ha riguardato una società, fornitrice ufficiale di servizi ambientali, che aveva ricevuto un accertamento in cui era stato applicato il regime di esigibilità differita.

L’azienda lo aveva impugnato sostenendo di aver contabilizzato le fa